Pensiero Spirituale sulla necessità di vigilare alla porta del cuore

Cari amici,
la Regina della pace ci mette in guardia dal fatto che satana semina l’odio nei cuori. A mio parere questa è una delle cose che più certificano il pericolo che il mondo sta correndo. Le azioni esterne, la vita sociale degli uomini e quello che fanno come le guerre che addirittura a volte scoppiano nelle famiglie, o le guerre razziali, quelle di genere (diabolus, dal greco diàbolos propriamente ingannatore, accusatore, separatore), sono state segnalate dalla Madonna nei messaggi degli ultimi anni con continui richiami a satana che vuole l’odio e la guerra.
La guerra di cui parla la Madonna è innanzitutto la guerra contro Dio e poi è l’odio fra gli uomini (fra le nazioni, ma anche nelle famiglie, nei gruppi sociali e perfino all’interno della Chiesa).
Di fronte a questa descrizione che la Regina della pace ci fa e che noi stessi constatiamo e magari ne facciamo anche l’esperienza personalmente di una situazione spirituale di guerra continua contro Dio e fra noi, dobbiamo afferrare la gravità e il pericolo. Se i cuori riescono a controllarsi e a domare le onde dell’odio che producono violenza, se l’odio non prevale sulla ragione e sul buonsenso, allora non degenera. Se l’odio invece arriva ad accecare, la situazione è di massimo pericolo.
L’umanità oggi è sull’orlo dell’abisso. Satana, come mai prima d’ora, vuole l’odio, la violenza, la guerra. Satana scardina i cuori uno ad uno.
Per sapere come sarà il futuro dobbiamo guardare al presente. Se nel presente nei cuori aumenta l’odio che si esprime nelle situazioni personali, sociali, politiche e mondiali, è chiaro che il rischio per il futuro è altissimo. L’obiettivo di satana è quello di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale camminiamo.
Quando la Madonna parla di satana accosta sempre il verbo “distruggere”, il suo obiettivo principale è quindi la distruzione. L’attività principale di satana è la distruzione di ciò che è bello, buono, giusto, santo. È la distruzione di tutto ciò che viene da Dio, dell’opera della Creazione e della Redenzione.
Oggi nei cuori c’è questo veleno satanico che si chiama, appunto, distruzione.
L’altra espressione che la Madonna accosta a satana è la seduzione. Anche se il linguaggio della Madonna è materno, è basato sulla Sacra Scrittura. Satana è menzognero e omicida fin dal principio, sono espressioni di Gesù che la Regina della pace riprende quando ci dice che satana è ingannatore e distruttore.
Satana ci seduce e ci inganna per distruggerci. Questa situazione cresce sotto i nostri occhi giorno dopo giorno. L’odio distrugge i cuori sempre di più ed è per questo che dobbiamo vigilare alla porta del nostro cuore affinché l’odio non entri.
Corriamo il rischio di essere colpiti dall’odio perché in quanto cristiani siamo il primo bersaglio del principe di questo mondo. Nel medesimo tempo corriamo anche il rischio di rispondere all’odio con l’odio. Il Cristianesimo è esattamente il contrario: all’odio si risponde con l’amore e alla violenza si risponde con la pace.
L’odio è come un incendio, per fermarne la propagazione non servono altre fiamme o la benzina, serve l’acqua.
Certamente noi cristiani siamo bersaglio di satana, che opera per mezzo degli uomini. Tanto più una persona è radicata in Dio, tanto più satana la attacca. In questa marea montante di odio, superbia, intolleranza e cattiveria, dobbiamo allora vigilare alla porta del cuore.
Oggi è importante placare le reazioni, aprirci alla luce di Dio che dirada le nuvole con le quali satana ci acceca e nella luce di Dio vedere il Suo amore e il Suo perdono. Dobbiamo vigilare affinché il nostro cuore non abbia reazioni che finiscono per inquinare anche noi, finiscono per attirare anche noi in questo groviglio di vipere che sta diventando il genere umano.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”