Pensiero Spirituale sul modernismo
Cari amici, nel messaggio del 25 settembre 2023 la Madonna ha usato il termine modernismo: «Cari figli!
Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Il termine “modernismo” è stato citato altre volte dalla Regina della pace, sempre, ovviamente con accezione negativa e con allarme di pericolo a riguardo.
«Satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via». (25 maggio 2010)
«Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo» (25 marzo 2015)
«Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo che il mondo vi offre» (25 gennaio 2017)
«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023)
Il modernismo è l’arma con cui satana cerca di distruggere la fede. È il nemico per eccellenza.
La Madonna ha sintetizzato nella parola “modernismo” proprio quella mentalità all’interno della quale confluiscono diverse ideologie che hanno, però, una cosa in comune, cioè l’esclusione del soprannaturale. Il modernismo declassa il fenomeno religioso a qualcosa di infantile, di superato. Il modernismo vuole mettere l’uomo al posto di Dio e ci sta riuscendo.
Nel messaggio del 25 settembre 2023 la Madonna ha voluto inquadrare il momento attuale di Medjugorje in questa realtà. La Madonna ha usato parole molto delicate, estremamente pesate, per non offendere la sensibilità della popolazione di Medjugorje che comunque ha alle spalle oltre quarant’anni di sofferenze, persecuzioni, accompagnate dall’impegno nella preghiera e nella testimonianza.
La Regina della pace, in questo messaggio, si è mossa con grande delicatezza e, dopo aver presentato il modernismo come fenomeno mondiale è entrata nel particolare con una dolcezza incredibile dicendo “cari figlioli miei” e invitandoci a tornare al fervore delle origini. La Madonna ci invita a tornare alle origini, a quando Lei ci ha scelti. Come si fa a tornare a quel fervore? La risposta ce la dà la Madonna stessa: pregando giorno e notte.
Nei primi anni di apparizioni la gente ha risposto alla chiamata della Regina della pace, le persone pregavano moltissimo e offrivano sacrifici per le intenzioni della Madonna, difatti il Cielo donava abbondanti grazie, il Cielo non taceva, c’erano pace e benedizioni.
La Madonna fa capire che c’è un pericolo spirituale a Medjugorje e questo possiamo dire che è ovvio, perché la corrente mondiale è questa e Medjugorje non ne è esente. Bisogna vigilare e la Madonna dà l’unico rimedio a tutti coloro che hanno risposto alla chiamata: per combattere il modernismo bisogna pregare.
Alla radice del modernismo c’è il rifiuto di Cristo e della salvezza che viene dall’alto. Il modernismo è lo strumento dell’apostasia dell’occidente. Il Cristianesimo, che è una religione divina che viene dall’alto, viene rifiutato. L’uomo moderno respinge la salvezza che viene da Cristo e che è donata dalla Chiesa.
Il modernismo dilaga e sono pochi coloro che hanno resistito nella fede. Il luogo che la Madonna ha scelto proprio per contrastare la dissoluzione della fede è la parrocchia di Medjugorje. A questo luogo, che sta particolarmente a cuore alla Regina della pace, Lei stessa ha dato un ammonimento dolcissimo nel messaggio del 25 settembre: «cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione». La Regina della pace vuole che Medjugorje ritorni alle origini.
La preghiera è l’unica arma contro il modernismo inteso come dissoluzione della fede proprio perché il modernismo “vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù”. La preghiera, che insieme alla conversione è il messaggio principale di Medjugorje e che è presente in tutti i messaggi della Madonna, fa superare l’ambito della finitezza.
Il modernismo vuole rinchiuderci nell’ambito della finitezza e vuole organizzare la vita come ricerca dell’effimero fino a farci sprofondare nell’abisso. L’antidoto è il ritorno al soprannaturale, alla ricerca di Dio, alla preghiera del cuore, allo sguardo verso il Cielo.
Il modernismo si basa sull’animalità dell’uomo, sulla sua cupidigia, sulla ricerca dell’effimero.
L’unica vera salvezza viene dal Cielo. Accogliamo l’invito della Madonna, torniamo a Dio e ai Suoi Comandamenti, ritorniamo alla preghiera del cuore, risvegliamo il fervore delle origini quando abbiamo risposto alla chiamata della Regina della pace.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL 25 SETTEMBRE 2023
Di Padre Livio Fanzaga
il 26 Settembre 2023
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
“Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri”
Cari amici,
nel suo ultimo messaggio la Regina della pace cita per la quarta volta in questo terzo millennio “Il Modernismo”, facendo riferimento con questa parola a quella corrente di pensiero che San Pio X aveva condannato senza appello nell’Enciclica “Pascendi”.
Si tratta di una ideologia che propone una visione del mondo e della vita in chiave atea e materialistica, che esclude la dimensione soprannaturale e che conseguentemente nega Dio, la Divina Rivelazione, l’anima spirituale e immortale, la legge morale e la vita eterna.
La Madonna nei messaggi precedenti collega direttamente il Modernismo a satana che, con questa ideologia, diffondendosi anche nella Chiesa, dissolve la fede dei credenti e li indirizza sulla via dell’ateismo, dell’egoismo e del permessivismo.
Nel messaggio del 25 Gennaio 2023 viene indicata la deriva ineluttabile a cui è pervenuto “l’uomo moderno, che non vuole Dio e che per questo va verso la perdizione”.
Il Modernismo è quindi divenuto una specie di religione, alternativa al Cristianesimo, che ha conquistato rapidamente il mondo, fino a divenire il pensiero comune di grande parte dell’umanità.
E’ infatti la mentalità modernista, penetrata nelle comunità cristiane, che ha dissolto la fede e ha svuotato le chiese, in particolare in Occidente.
Il modernismo è l’artefice di un “mondo nuovo senza Dio”, che ha rifiutato la Fede e la Croce, per il quale, ha ammonito la Regina della pace, non c’è né felicità, né futuro, né salvezza eterna.
La singolarità di questo messaggio è il fatto che la Madonna si rivolge in particolare a Medjugorje, includendo ovviamente anche quelli che appartengono idealmente alla Parrocchia, che si è formata nel tempo in varie parti del mondo.
Tuttavia l’occhio è puntato su “questo luogo” che Lei ha scelto nei primi giorni della sua venuta, trovando una generosa corrispondenza da parte della popolazione.
Allora “Il Cielo non taceva, ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione “.
Sarebbe un errore mortale non accogliere questo ammonimento, rivolto ai parrocchiani, nella sua urgenza e gravità.
Per questo motivo la Madre esorta i suoi figli alla “preghiera forte”, “giorno e notte”, grazie alla quale il soffio mortale del tentatore non può “entrare nei nostri pensieri” e rubarci la gioia dell’incontro con Gesù.
La lotta spirituale è entrata in un punto critico e satana non lascia nulla di intentato per fermare il piano di salvezza della Madonna.
Per questo è necessario un risveglio della fede e della preghiera, un impegno di vita cristiana nel segno dell’umiltà e della semplicità, della rinuncia e della carità.
Allora il Cuore materno di Maria sarà “gioioso”, come nei primi giorni delle sue apparizioni in quel villaggio sconosciuto dell’Erzegovina.
Vostro Padre Livio