"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 20 di 186

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Ringraziamenti

Ciao padre Livio, ti ringrazio con tutto il cuore, per la tua
fortissima fede, il tuo coraggio, la tua indefettibile
energia, il tuo incrollabile sostegno. Sei una bomba di bene nelle mani
della Madonna. Grazie, grazie infinite.
Da te ricevo forza anch’io, per irrobustire la mia fede, certa, ma
fiacca.

Ti abbraccio e prego per te, ti saluto cordialmente.
Donatella

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

W la splendida Radio Maria

Caro P. Livio,

ho ascoltato in una delle “Letture cristiane della cronaca e della Storia”, alcune sue considerazioni su Buddhismo e Induismo.

Mi sono sembrate molto pertinenti e azzeccate, benché personalmente pensi che sarebbe bello e auspicabile che andassimo tutti oltre la propria appartenenza religiosa senza farne un elemento di divisione.

Pertanto La ringrazio molto.

Certamente l’ Induismo può contare su tassi demografici che noi non ci sogniamo nemmeno, a parte forse alcune zone dell’Africa…

Forse dovremmo prendere buon esempio dagli Ebrei che pur in minoranza, davvero un piccolo gregge, sono stati e sono capaci di rimanere un popolo unito e coeso, vuoi per la necessità di sopravvivere o anche per una bella fierezza delle proprie tradizioni.

La ringrazio ancora molto e sempre W la splendida Radio Maria che ha fatto fa e farà ancora tanto bene.

Gian Luca  

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Gli apostoli di Maria sono in sintonia con la Madonna.

Buongiorno Padre Livio, che bello il nuovo messaggio della Madonna! È pieno di gioia e di speranza!

In questi ultimi giorni ero un po’ giù di morale al pensiero di essere una serva inutile, perché, pur desiderando di fare molto per la nostra mamma celeste, alla resa dei conti mi sembra di fare poco e male e soprattutto temo che quello che dico e faccio non sia ciò che il Signore desidera da me.

Ma nel messaggio di ieri ho avuto invece conferma che, per grazia divina, gli apostoli di Maria sono in sintonia con Lei. 

Le spiego il motivo…

Sono stata incaricata dal nostro parroco (e già questa è stata, secondo me, una grande grazia della Madonna) di preparare un rosario meditato per la pace, in occasione di un triduo in preparazione della festa di santa Caterina d’Alessandria, nostra patrona.

Nelle mie intenzioni, in questa riflessione, ho cercato di far passare il messaggio che, senza la pace del cuore, che viene da Dio, non può esserci la pace nel mondo.

Questo l’incipit della mia riflessione: “Preghiamo questo rosario per la pace nei cuori, nelle famiglie e nel mondo”.

Quale intima gioia e conforto ho provato nel ritrovare queste medesime parole nel messaggio di ieri!

In questa “coincidenza” ho potuto vedere come la Madonna ama e guida i suoi apostoli, conformandoli alla sua volontà, nonostante, almeno nel mio caso, tutte le loro lacune e incertezze.

Grazie Mamma! Lode e gloria a Dio!

Con affetto e simpatia, un caro saluto da Monica di Baldissero.

LA GIOIA DELL’ATTESA DEL RE DELLA PACE

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 NOVEMBRE 2023

La fede e la Pace sono le preoccupazioni più gravi della Madonna  nei messaggi degli ultimi mesi.

A settembre la Regina della pace ci ha messo in guardia dall’azione corrosiva del “modernismo” che

“vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi l gioia della preghiera e dell’unione con Gesù!.

Nei messaggi successivi la Madonna ha manifestato la sua preoccupazione

“per i venti del male, dell’odio e dell’inquietudine  che soffiano sulla terra per distruggere vite”.

Noi stessi ci rendiamo conto che “il mondo nuovo senza Dio”, dove l’uomo la fa da padrone,

è sempre più in balia delle potenze del male che lo portano alla perdizione.

La Madonna, che è sempre molto attenta ai tempi liturgici della Chiesa,

prende lo spunto del tempo di Avvento, per esortarci  a preparare i cuori alla venuta del Re della pace.

“Questo tempo sia intessuto di preghiera per la pace e di opere buone”.

E’ un invito a riempire ogni istante della nostra giornata con la gioia dell’attesa del Re della pace,

in modo tale che nei siano colmi il nostri cuori e  le nostre famiglie,

ma anche questo mondo che, essendosi allontanato da Dio,

vaga nelle tenebre senza una meta e senza speranza.

La Madre, come sempre in ogni messaggio, chiude chiamando i suoi figli a fare da argine

alle tenebre delle menzogna , del male e della morte che  insidiamo la Chiesa e la stessa umanità.

Non dobbiamo scoraggiarci per questi tempi in cui l’iniquità sembra rompere tutti gli argini.

Dobbiamo fare con convinzione e dedizione quello che la Madonna ci chiede.

Con la fedeltà di pochi Dio ottiene la salvezza di molti.

Vostro Padre Livio

BUONA DOMENICA

SOLENNITA’ DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO

Cari amici la solennità di Cristo Re chiude l’anno liturgico  e, nel medesimo tempo, ci presenta in un affresco grandioso il compimento della Storia della salvezza, con la venuta di Cristo nella gloria, il Giudizio universale e la consegna del Regno a Dio Padre. Tutto questo si compirà perché la volontà di Dio si realizza sempre.

La Storia della Salvezza incomincia con la creazione, ha come suo fulcro centrale l’Incarnazione del Verbo e la Redenzione dell’umanità mediante la Croce e infine la Regalità universale di Cristo insieme agli angeli e ai santi.

Questa è quanto Dio ci ha rivelato e che la fede cattolica ci insegna durante pellegrinaggio nel tempo delle generazioni umane, “ immerse nelle tenebre e nell’ombra di morte”. Senza questa fede i singoli e i popoli vagano qua e là senza una meta, ignari del mistero di amore che avvolge la loro vita.

Ciò che ci dà molto coraggio in questa solennità di Cristo Re sono le parole di onnipotenza della sua Giustizia e del suo Amore. Le potenze del male e della morte nulla possono contro di Lui. L’impero delle tenebre è una falsa forza che si sbriciolerà al suono  delle trombe angeliche del Giudizio finale.

“ E’ necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi”. Allora “ consegnerà il Regno a Dio Padre,  dopo aver ridotto al nulla ogni Principato, ogni Potenza e ogni Forza.”

Dopo il giudizio particolare nel momento della nostro morte, alla fine del mondo anche i popoli verranno giudicati per quello che avranno compiuto in rapporto a Cristo e al compimento del suo Regno.

La Giustizia e la Carità saranno le discriminanti fra i”Benedetti ” che entreranno nella vita eterna e i  “Maledetti” che andranno al “supplizio eterno”.

Credenti e non credenti, alla fine della propria vita e della storia umana, incontreremo Cristo e quanto sarà duro per coloro lo hanno respinto sentirsi condannare all’inferno.

Vostro Padre Livio


Vangelo

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 25,31-46

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra:

“Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

🔴LIVE VIDEO🔴COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 NOVEMBRE 2023

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Santità è possibile o è un’utopia al di sopra delle nostre forze?

Ciao padre Livio. Dopo tante mie riflessioni sono arrivato ad una conclusione. Per quanto uno si può sforzare nella ricerca della purezza, saremo sempre in balìa di mille tentazioni fino all’ ultimo respiro della nostra vita, saremo sempre con la nostra parte perversa e quella pura, quella oscura e quella della luce. Poi comunque così si rischia sempre di andare da Gesù per paura del suo giudizio e con ipocrisia e presunzione di voler cercare troppo ostinatamente una perfezione che quaggiù non è possibile e che porta a troppe rigidità.

La cosa migliore è l’ umiltà di comprendere che il quanto Gesù ci vuole bene è molto più grande del nostro restare figli immaturi che ogni tanto disobbediscono. L’ importante è non essere schiavi di nessun pensiero al mondo e cercare Gesù per gratitudine e desiderio di volergli bene anche noi, aspettando nel silenzio del nostro cuore che maturi il vero amore per lui col tempo, accettando che fino alla fine della nostra vita quaggiù saremo sempre inferiori alla potenza del male e del peccato, per nostra natura deboli e perdenti, malvagi, perversi ed ipocriti, se non superiori e vittoriosi, buoni, puri e umili per grazia dataci da Gesù e Maria che ci insegnano, ma la vita su questa Terra sarà sempre un equilibrio instabile.

Meglio prendere tutto con un velo di leggerezza e cercare semplicemente il bene e di volere bene agli altri

Un’ abbraccio. Che Gesù e Maria ci mostrino il cammino. Amen

Marco


Caro Marco, su quello che hai meditato hanno scritto molto i Santi e i Maestri  di spirito.

La Madonna ci invita al intraprendere il cammino della santità che per sua natura è lungo e impegnativo.

Dobbiamo procedere con umiltà e con perseveranza, animati dalla forza dell’amore.

Nella prima tappa di questo cammino dobbiamo applicarci a rompere le catene dei peccati mortali, con i quali il maligno ci tiene schiavi  e ci porta verso la rovina.

Con l’aiuto della preghiera personale, della Confessione e della Santa Comunione, le catene si spezzeranno un ad una, e incominceremo a ottenere le nostre prime vittorie, che diventeranno sempre più frequenti.

In questa prima tappa satana raddoppierà i suoi assalti, nella consapevolezza che stai per sfuggirgli.

Non farti impressionare, perché la grazia di Dio è più forte.

Leggi al riguardo i capitoli 7 e 8 della lettera di San Paolo ai Romani, dove l’apostolo descrive la sua lotta spirituale.

Quando arriverai ad essere consolidato in grazia, non presumere di te stesso, come se dipendesse da te.

Cresci nella preghiera, nella considerazione dell’amore di Dio, nella purificazione della mente e del cuore.

Il diavolo cercherà di aprire delle fessure, per farne delle crepe nelle quali insinuarsi.

Non sottovalutarle perché ti indeboliscono e ti offuscano la vista spirituale.

Su questa strada arriverai ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come te stesso.

Questa situazione spirituale è quella a cui tutti dobbiamo tendere, in modo tal da essere “immagini vive “di Gesù,

ma non è paragonabile a quella che avremo in Cielo, quando Gesù ci rivestirà della sua gloria.

Quindi avremo ancora i nostri difetti, le nostre ferite, le nostre storture, che Dio ci lascia per non cadere nel peccato di orgoglio, ma che noi dobbiamo sforzarci di purificare per potere  presentare a Cristo la nostra anima rivestita della veste candida della sposa.

Ave Maria

Padre Livio

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

‘Cari figli!

Questo tempo sia intessuto di preghiera per la pace e di opere buone affinché si senta la gioia dell’attesa del Re della pace nei vostri cuori, nelle famiglie e nel mondo che non ha speranza.

 Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Poruka, 25. studeni 2023

„Draga djeco! Nek ovo vrijeme bude isprepleteno molitvom za mir i dobrim djelima, kako bi se osjetila radost iščekivanja Kralja mira u vašim srcima, obiteljima i svijetu koji nema nade. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.“

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

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