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Riflessioni di un giovane sui segreti di Medjugorje: “I prossimi due o tre anni saranno importanti, se non decisivi”

Caro Padre Livio
Come sempre, ho seguito con interesse le sue riflessioni di questi giorni, e ogni volta approfondisco leggendo il blog. Mi hanno colpito le sue affermazioni riguardanti il legame “Giubileo e Segreti di Medjugorje”. Per puro caso, proprio in questi giorni ho letto degli articoli in cui ho trovato altri “fattori” che potrebbero ulteriormente avvalorare la sua tesi (che personalmente condivido).
Provo ad esporli qui di seguito per condividerli con lei:
1) Anzitutto, nel 2025 sarà il 1700esimo anniversario del Concilio di Nicea. Un Concilio importantissimo che ha sancito solennemente la piena divinità di Cristo, in tempi in cui la Chiesa, pur attraversata da diverse correnti interne, non era ancora stata lacerata da scismi e divisioni, e che ritrovava nuovo slancio dopo un lungo periodo di persecuzioni.
2) Proprio in virtù di questa ricorrenza, sembra che Papa Francesco e Bartolomeo (Patriarca di Costantinopoli) abbiano intenzione di trovare una data comune per la Pasqua per tutti i cristiani di Oriente e di Occidente. Un evento storico, e oltretutto nel 2025 accadrà in maniera naturale per coincidenza di calendario giuliano e gregoriano.
3) Nel 2025, inoltre, saranno 100 anni dalla proclamazione della solennità della Festa di Cristo Re, indetta da Pio XI nel 1925.
Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, non sarà infatti Cristo che viene a ribadire con vigore la sua signoria sulla storia umana, mediante le mani di sua Madre?
4) C’è poi da considerare che il tempo passa: pur augurando a Padre Petar altri 40 anni di salute piena, ritengo che non sarebbe saggio affidare ad una persona troppo anziana un compito così gravoso come la rivelazione dei Segreti (che porterà con sé una pressione mediatica non indifferente e, banalmente, un peso anche dal punto di vista fisico, considerando che prima di ogni segreto dovrà trascorrere una settimana in digiuno e preghiera.
Insomma, non è proprio un compito leggero indicato per un 90enne, sotto ogni punto di vista.
5) Questa data, il 2025, sarebbe anche coerente con la famosa profezia di San Giovanni Bosco, che vedrebbe “l’iride di pace comparire sulla Terra” prima del maggio 2026. Sicuramente conosce anche questo scritto del Santo.
Se poi volessimo, potremmo aggiungere una riflessione traendo spunto da un’altra nota apparizione mariana come Garabandal (che è un anticipo di Medjugorje e a cui santi come San Giovanni Paolo II, Padre Pio e San Paolo VI hanno dato credito). Stando alle dichiarazioni di una delle veggenti, gli eventi sarebbero iniziati in concomitanza o subito dopo un importante Sinodo.
Sappiamo che quello in corso è un Sinodo eccezionale, per durata, coinvolgimento dei fedeli e rilevanza delle tematiche affrontate (ahinoi, spesso divisive).
Ci sarebbero altri indizi legati a queste apparizioni, ma credo che li conosca meglio di me.
Chiudendo questa parentesi, ci tengo a dire solo questo: è vero che il soprannaturale sorprende sempre e che ciò che conta è farsi trovare pronti come se il Signore ci chiamasse al suo cospetto oggi stesso, ma ci sono buoni motivi per credere che i prossimi 2-3 anni saranno molto importanti, se non decisivi.
Ogni evento, di natura materiale e spirituale, nella Chiesa e nel mondo, andrà letto sempre più in ottica spirituale e in funzione dei segreti. Dobbiamo dunque prepararci con le armi che la Regina della Pace ci ha consegnato, perché a ognuno dei suoi “apostoli del mio amore” sarà chiesto di testimoniare e di richiamare alla fede i fratelli e sorelle che nei tempi della tribolazione rischierebbero di rimanere disorientati e travolti dagli eventi, dando loro una visione di speranza in mezzo agli sconvolgimenti che accadranno.
La saluto cordialmente, la ringrazio e la prego: non si stanchi mai di esortare i figli della Gospa a prepararsi ai tempi che ci attendono, e che personalmente percepisco come imminenti.
In questa fase della mia gioventù (ho 25 anni) provo sempre meno attrattiva verso i divertimenti, le vanità e le mode alienanti del mondo, come se lo Spirito Santo mi stesse forgiando nel silenzio per tornare all’essenziale e prepararmi ad essere un soldato di Maria nel tempo dei segreti.
Mi scuso se magari ho divagato, ci tenevo a condividere con lei questi miei pensieri e questa mia breve testimonianza, sperando che siano di aiuto per ulteriori riflessioni e di conforto per altri giovani come me.
Prego per lei, Ave Maria!
Gianmarco
Caro Gianmarco,
grazie per la tua accurata riflessione e per il tuo modo gentile di argomentare. Non vi è dubbio che per un cuore docile alla grazia i segni del tempi, che la Provvidenza sparge per guidarci come i Magi con la stella, sono innumerevoli e sempre più convincenti.
Concordo con te che “ogni evento di natura materiale e spirituale, nella Chiesa e nel mondo andrà letto sempre più in ottica spirituale e in funzione dei segreti”.
Infatti questo tempo nel quale la Chiesa e l’umanità sta entrando, è un appuntamento previsto fin dall’eternità dal piano di salvezza di Dio creatore e redentore.
Si tratta infatti del grande attacco dell’impero delle tenebre per distruggere la Chiesa di Cristo, cancellare la fede e riportare l’intera creazione sotto il potere del maligno.
Le forze che il principe di questo mondo sta schierando si sono saldamente installate in innumerevoli cuori, corrosi dalla superbia, dall’odio e dalla cupidigia.
Quello che ogni giorno accade manifesta la dittatura dell’inferno, che ormai domina largamente il pianeta che Dio ci ha donato perché fosse la casa della pace.
Tutto sarebbe perduto senza l’intervento della Divina Misericordia, che ha inviato l’ Immacolata per tagliare la testa al drago della ribellione e della tracotanza.
In questo momento nulla è più importante della preparazione a questa battaglia, il cui esito glorioso è già scritto nei cieli, ma che gli accecati frequentatori dell’abisso si illudono di vincere.
Per questo plaudo alla tua decisione di abbandonare “i divertimenti, le mode e le vanità alienanti del mondo”, per permettere allo Spirito Santo di fare di te un soldato di Maria per il tempo dei segreti.
Mi auguro che tanti giovani aprano gli occhi sul pericolo che corrono di non cogliere questo momento di grazia della presenza di Maria e dissipano la loro vita rincorrendo le false luci del seduttore fin dal principio.
Il Cuore Immacolato trionferà!
Ave Maria
Padre Livio

Pensiero Spirituale sul dono della Vergine Maria
Cari amici, la Vergine Maria Immacolata è la protagonista della Storia che stiamo vivendo. In questo tempo è qui per realizzare la profezia che ha fatto a Fatima e cioè che al termine di questi anni travagliati il Suo Cuore Immacolato trionferà. La Madonna è indubbiamente un dono immenso che Dio ci ha fatto. La presenza di Maria e la certezza del trionfo del Suo Cuore Immacolato sono la speranza che alimenta la fiducia nel nostro cuore guardando al futuro.
Per capire la portata del dono che è la Vergina Maria Immacolata dobbiamo dare uno sguardo alla Storia della Salvezza che da sempre è illuminata dalla presenza della Madonna. La Storia della Salvezza ha avuto inizio con la caduta di Eva che ha compromesso il progetto divino di gioia e di felicità per il genere umano. Dio ha dovuto inviare Suo Figlio per riscattare l’umanità e per ripristinare il suo progetto di salvezza e di gioia nell’eternità, che era la condizione originaria dei nostri progenitori.
Il tema dell’Immacolata è presente già dall’inizio della Storia della Salvezza. Nelle prime pagine della Sacra Scrittura si legge una promessa che Dio rivolge al serpente infernale che aveva tentato i progenitori:
Io porrò inimicizia fra te e la donna,
fra la tua stirpe e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno
Questa promessa illumina la Storia della Salvezza fin dalle origini. Questa inimicizia indica un’opposizione radicale fra la Donna e la serpe. C’è anche la contrapposizione tra Eva, che si è fatta sedurre, e Maria, madre della nuova umanità cioè quella dei salvati che entreranno nell’ambito della grazia, della purificazione, della santificazione. All’inizio della Storia della Salvezza risplende questa figura meravigliosa, il cui Figlio sarà il Redentore e sarà Lui stesso il vittorioso nei confronti del drago e della sua stirpe.
Questa profezia si è realizzata pienamente nel momento in cui la Vergine ha concepito e generato il Signore, il Salvatore, il quale con la sua incarnazione, passione e morte ha redento l’umanità. L’Immacolata è all’origine della Storia della Salvezza, è al centro ed è anche al termine. Siamo entrati nell’ultima fase della Storia della Salvezza che ha un inizio, la Creazione, un centro che è l’Incarnazione e una fase ultima che è quella che stiamo vivendo e che è una fase di prove, di persecuzioni, di tradimenti ma che culminerà con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Così come la Madonna ha accompagnato Cristo sul Calvario e gli è stata accanto in ogni istante della Passione, allo stesso modo Maria non lascerà sola la Chiesa nel momento della prova e del suo Calvario. La Madonna è qui per portare l’umanità nel tempo della pace. La parte finale della Storia della Salvezza prevede il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. La profezia della Genesi in cui Dio dice che avrebbe posto inimicizia fra il serpente e la Donna è stata un’espressione di cui Pio IX – che ha proclamato il dogma dell’Immacolata – ha dato una lettura teologica e profetica. Fra il serpente e la Donna l’inimicizia è tale per cui il serpente non ha potuto mai intaccare la Donna, nemmeno nel primo istante del concepimento. Il serpente non ha mai, nemmeno per un momento, avuto potere sulla Donna.
Maria è veramente la nuova Eva, è stata concepita senza peccato originale. La Madonna è l’Immacolata, su di Lei il serpente non ha mai potuto nulla. La Madonna mai è stata violata per nessuna ragione dagli effetti del peccato originale. Maria è l’Immacolata fin dal primo istante del suo concepimento e per tutta la sua vita, è stata preservata dagli effetti del peccato originale. Maria è la tutta pura e la tutta santa!
Guardando all’Immacolata, allora, vediamo la radicalità della Redenzione. Con Maria Dio ha ripristinato il genere umano, ha creato una nuova realtà che è quella che Lui aveva in mente fin dall’inizio della Creazione ma che è stata compromessa dal peccato originale. Una creatura umana non avrebbe mai potuto accogliere nel suo grembo il Verbo Incarnato se fosse stata violata in qualche modo dal peccato originale. La Madonna non è mai stata di satana, nemmeno per un istante. La vittoria di Dio è totale ed è quella di un nuovo genere umano.
Come diceva Sant’Agostino, tutti noi con il Battesimo rinasciamo nel grembo della Vergine Maria e diventiamo membra vive del corpo mistico di Cristo. La Madonna è l’unica creatura sulla quale satana mai ha potuto avere, nemmeno per un istante, potere. Questa è la rabbia di satana e il suo odio verso l’Immacolata. Satana è libero dalle catene anche per la rabbia che nutre dentro di sé vedendo che si realizza quello che la Madonna ha profetizzato a Fatima.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

Il caos aumenterà, perché gli eventi medjugorjani sono alle porte.
Carissimo P. Livio e carissimi lettori del blog: Mi pare chiaro che il contesto attuale rispetti il corso degli eventi, il caos del mondo è lo spirito del mondo stesso, il quale si è creato negli ultimi decenni il medesimo caos, per non farsi mancare nulla all’appuntamento che si dovrà vivere nel vicino prossimo futuro. L’idea che i media mondani possano oscurare gli avvenimenti medjugorjani, o che la Chiesa possa mettersi in attesa, oltre il dovuto, riguardo i medesimi, francamente mi fa sorridere: Non ho dubbi a riguardo, Dio investirà la sua creazione di misericordia e giustizia al tempo stesso.
L’evoluzione delle cose sta prendendo un passo sempre più accelerato per far emergere le differenze fra i due schieramenti, nondimeno il vuoto di molte anime che continuano a dar credito a un futuro che possa far a meno di Dio e della sua Chiesa mi dà il segno di una situazione che conferma sempre più la forza del significato e del senso che sono e rappresentano i messaggi della Gospa.
Il caos aumenterà poiché molti non avranno gli strumenti necessari per vedere chiaramente la realtà della situazione, sia personale, sia di conseguenza di quella generale in cui viviamo. Perciò è per questo che la Vergine ha detto più volte in questi anni di non aspettare l’inizio dei segreti, poiché il rischio che sia troppo tardi è troppo pericoloso.
La causa di questo caos è certamente da addebitare al nemico per eccellenza, ma la vera determinante ragione che è più profonda della stessa causa è ” L’OSTINAZIONE” umana contro il cielo, o peggio che questa ostinazione sfoci nell’indifferenza verso Dio e verso i richiami della Madonna.
Mentre il mondo vede un futuro fatto perlopiù di ipotesi e sfumature illusorie, il cielo di Medjugorje ci indica la situazione e la posta in gioco, per corrispondere alla GRAZIA bisognerebbe sviluppare la grazia di abbandonarsi ad essa, poiché siamo ad una resa dei conti che fa capo a ben tre secoli di apparizioni mariane in cui il cuore dei suoi messaggi stanno a indicarne l’epilogo.
Non stiamo a dubitare, la scure è già posta alle radici dell’albero, Cristo manda sua Madre per aprirci gli occhi e svegliarci su quello che fra poco tempo succederà a questo mondo incredulo.
Sempre Ave Maria carissimo P. Livio.
Giuseppe.
Caro Giuseppe, quello che emerge dai messaggi della Regina della pace è senza dubbio la corsa irrefrenabile dell’umanità verso la “morte, un termine nel quale è racchiuso tutto il male nelle sue molteplici espressioni spirituali e materiali”.
Nel medesimo tempo la Madonna sta rafforzando le schiere del bene, in particolare la Chiesa cattolica, che è l’unico baluardo del quale si può dire che “Non prevalebunt”.
Proprio per questo i credenti non devono farsi impressionare perché, alla luce della fede, il male è sempre una falsa forza destinata a perire.
La preoccupazione della Madonna non è certo l’esito della battaglia in atto, che la vedrà in ogni caso trionfare, ma è il numero delle anime che si perderanno.
Su questo la Madonna insiste e chiede il nostro aiuto. Di qui l’importanza di accogliere il suo invito alla testimonianza e alla preghiera per coloro che non conoscono l’amore di Dio.
La Madonna ci ha dato fin dall’inizio una prospettiva di speranza, quando ha detto che in questo tempo è un atto una battaglia fra suo Figlio e satana, che suo Figlio avrebbe vinto, ma che satana avrebbe avuto la sua parte.
Noi dobbiamo fare tutto quanto è necessario per aiutare la Madonna a salvare le anime, in modo tale che “la parte” di Satana sia la più piccola possibile.
Ave Maria
Padre Livio

Ho trovato Radio Maria che ero adolescente
Ciao a tutti voi,
Ho trovato Radio MARIA che ero adolescente, dopo una grande delusione d’amore cominciai ad avvicinarmi a Gesù, cominciai dalla Bibbia, sentivo una grande dolcezza ma non la capivo e chiedevo aiuto, girando le stazioni una sera mi sentivo sola e trovai Radio Maria, ed ecco la luce che mi accompagna ancora.
La mia gioia era il venerdì quando addirittura Padre Livio faceva una catechesi tutta per noi giovani, potevo non uscire, c’era a casa qualcuno che mi dava appuntamento e non potevo mancare… e finalmente Gesù mi parlò con parole chiare dandomi l’aiuto più grande, Maria!
Registravo con le casette… Padre Livio, Roberta, Don Tino, Mons.Grillo, diventarono i miei fratelli e sorelle. Che famiglia stupenda che ho! Sono passati quasi 30 anni, ora ho una bambina e vi ascoltiamo giorno e notte insieme, sempre!!
Vi voglio bene, Manuela
