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Nel tempo dei segreti solo i giusti si salveranno, mentre gli altri periranno?

Carissimo Padre Livio,
grazie per la sua ammirevole presenza di solerte pastore di anime , che è tanto necessaria in questo tempo di grande smarrimento.
Mi ha colpito in modo particolare la straordinaria visione di Luisa Picarreta riportata sul suo Blog, che riguarda la salvezza delle persone “nei tempo funesti”, operata dall’intervento della Vergine Maria, che segna coloro sui quali la stessa morte non avrà potere.
Caro Padre Livio che cosa dobbiamo pensare? Che solo i giusti si salveranno mentre tutti gli altri periranno?
Sarà dunque così severa la selezione nel tempo dei segreti?
In ogni caso mi rimetto alla volontà di Dio che , come scrive Luisa, ama le sue creature e vorrebbe salvarle tutte.
Con stima ed affetto
Luisa
Cara Luisa,
a mio avviso il tempo dei segreti ha bisogno di approfondimenti teologici e spirituali, anche facendo riferimento a precedenti rivelazioni che ne hanno parlato.
Si tratta di Fatima innanzi tutto, con le rivelazioni di Suor Lucia e S. Giovanni Paolo II, e di alcune straordinarie mistiche italiane, come La stessa Venerabile Luisa Picarreta, Maria Valtorta, La Beata Suor Elena Aiello e Teresa Musco. Si tratta di voci stimate ed ascoltate nella Chiesa.
Dall’insieme emerge che il tempo dei segreti vedrà una grande selezione di carattere spirituale, che riguarda la nostra scelta personale fra Cristo e satana.
E’ come se Dio abbia deciso di mettere l’umanità, “che ha scelto la morte”, di fronte a un estremo aut-aut, col quale ognuno fa la sua scelta di campo con le relative conseguenze, la vita o la morte, la salvezza o la perdizione.
Si tratta quindi di un tempo da considerare con grande serietà, come mai prima è accaduto nella storia della salvezza.
Comprendiamo quindi perché Mirjana di Medjugorje abbia chiesto alla Madonna di venirla a sostenere, nei momenti di sua angoscia personale, quando dovrà rivelare gli eventi che accadranno.
Ave Maria
Padre Livio
L’umanità dovrà scegliere fra Cristo e Satana

Per comprendere il momento nel quale viviamo e quale futuro ci aspetta è necessaria una comprensione della storia alla luce della fede. La sola scienza umana è una luce troppo tenue per poter alzare lo sguardo oltre i limiti della nostra finitezza.
Senza indulgere al pessimismo, possiamo affermare che la storia dell’uomo sulla terra è caratterizzata da una guerra continua e del conseguente dilagare della violenza, della sopraffazione e della distruzione. Sembrerebbe quasi impossibile che questo sia l’esisto di un mondo creato da un Dio buono, che ha plasmato l’uomo a sua immagine e somiglianza. E’ Dio stesso che, nella Sacra Scrittura, ci rivela questo paradosso diversamente incomprensibile.
Infatti la guerra non è una deriva successiva della creazione, ma il suo “incipit”, il suo inizio quando Dio creò gli angeli, esseri spirituali dotati di intelligenza e di libero arbitrio. Nel primo istante furono creati ed elevati in grazia,. Nel secondo dovettero decidere la loro obbedienza e sottomissione ai piani del Creatore.
Una parte delle schiere angeliche rifiutò la dipendenza dal Creatore, decidendosi per una loro assoluta autonomia e per un regno alternativo a quello di Dio. La guerra nel mirabile affresco della creazione è incominciata in questo preciso istante, precipitando dal Cielo sulla terra e attraversando tutto il corso della storia umana fino ad oggi.
All’inizio c’è la ribellione di Lucifero nei confronti di Dio Creatore e del suo piano mirabile in favore dell’uomo. Al centro c’è la sfida di Satana a Cristo Redentore e la sconfitta dell’impero del male per opera della Croce. Alla fine c’è l’ultimo attacco dell’angelo ribelle con la sua disfatta definitiva e il confinamento nel suo regno di morte.
La guerra contro Dio, iniziata con la ribellione degli angeli e che ha coinvolto anche l’umanità, attraversa tutto l’arco della storia fino al compimenti finale, con la venuta di Cristo nella gloria e l’osanna del credenti nella Gerusalemme celeste.
In questa luce possiamo comprendere il passaggio storico attuale, contrassegnato da un attacco delle Porte dell’inferno. come mai era avvenuto prima, all’opera della Redenzione e che ha come obbiettivo la eliminazione di Cristo, della Chiesa e a distruzione di ogni traccia di Cristianesimo.
A questo riguardo Benedetto XVI, nella sua straordinaria analisi della società moderna “che non vuole Dio”, come afferma la Regina della pace( 25 Gennaio 2023), mette a fuoco l’attuale deriva dell’umanità che, nel suo insieme, si sta schierando con l’impero delle tenebre:
“Lo Stato moderno del mondo Occidentale da un lato si considera come un grande potere di tolleranza che rompe con le tradizioni stolte e prerazionali di tutte le religioni. Inoltre, con la sua radicale manipolazione dell’uomo e lo stravolgimento dei sessi attraverso l’ideologia gender, si contrappone in modo particolare al cristianesimo.
Questa pretesa dittatoriale di aver sempre ragione da parte di un’apparente razionalità esige l’abbandono dell’antropologia cristiana e dello stile di vita che ne consegue, giudicato prerazionale.
L’intolleranza di questa apparente modernità nei confronti della fede cristiana ancora non si è trasformata in aperta persecuzione e tuttavia si presenta in modo sempre più autoritario, mirando a raggiungere, con una legislazione corrispondente, l’estinzione di ciò che è essenzialmente cristiano”
(Benedetto XVI – Che cosa è il Cristianesimo – Mondadori 2023)
La deriva su questa via che conduce all’abisso è stata stigmatizzata in modo particolare dai messaggi della Regina della pace, che ha svelato il progetto di satana di mettere l’uomo a posto di Dio, in modo tale da essere lui stesso a regnare nel mondo.
Siamo coinvolti, forse senza che i più ne siano coscienti, nell’attacco più feroce del principe di questo mondo deciso a distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Il maligno si illude di avere in mano tutto quello che serve per instaurare di nuovo il suo dominio sul mondo. Il suo influsso è così esteso da far pensare a un trionfo imminente. L’uomo moderno, non volendo Dio, in realtà vuole il demonio come suo re. “Per questo, afferma la Regina della pace. l’umanità va verso la perdizione” ( 25 Gennaio 2023).
E’ in questo contesto di guerra furente da parte dell’impero del male, nel momento in cui l’umanità rinnega la Redenzione che viene dalla Croce, che sarà chiesta una scelta chiara per Cristo e contro Cristo. Il tempo dei segreti, in particolare i tre giorni che precedono ogni evento, sarà decisivo a questo riguardo.
“Nei premi giorni delle apparizioni – ha detto Vicka a fra Janko Bubalo – la Madonna ha rivelato che è in atto un combattimento fra suo Figlio e satana. Ha affermato che suo Figlio avrebbe vinto, ma che satana avrebbe avuto la sua parte”.
Pensiero Spirituale sulla volontà di Dio che si realizza sempre

Cari amici,
San Tommaso d’Aquino diceva che la volontà di Dio si realizza sempre. È un’affermazione teologica di primaria importanza.
Alla luce di questa affermazione possiamo essere certi che, siccome la Madonna è la serva del Signore, il suo piano qui con noi da così tanto tempo e che sta entrando nella parte risolutiva, si realizza sempre. Questo per noi è di grande conforto.
Dobbiamo inquadrare questa affermazione nella Storia della Salvezza che è la Storia dell’umanità e che ha tre protagonisti: Dio, che è il Creatore e che governa la Creazione con la Sua Provvidenza e con la Sua Onnipotenza d’amore; l’umanità nel suo insieme e i singoli uomini, creati da Dio intelligenti e liberi; l’angelo ribelle, che dopo essere stato creato ed elevato in grazia come gli altri angeli, successivamente ha deciso di ribellarsi a Dio.
Nonostante il male sia entrato nel mondo, il governo del mondo è sempre nelle mani di Dio.
Dio permette il male ma lo governa, lo limita perché è un bene conservare le creature nella loro dignità. Dio non toglie la libertà. La Madonna ha detto che siamo noi uomini a decidere e a volere andare all’inferno.
La libertà di Dio è una libertà di bene, di amore, non è capricciosa. Avendoci creati liberi, Dio ci rispetta e ci tratta da persone libere.
Bernadette aveva raccontato con stupore che la Madonna si rivolgeva a lei come una persona si rivolge a un’altra, rispettandone la dignità e la libertà. La Madonna ha chiesto a Bernadette: «Vuole avere la grazia di venire qui per quindici giorni?», sono parole delicate, rispettose. La risposta della bambina era libera, non c’è stata un’imposizione, un obbligo.
Dio ci tratta sempre da persone libere e indipendenti.
Il tempo verso il quale ci stiamo muovendo fa parte della Storia della Salvezza, del governo di Dio del mondo, dell’opera della Redenzione. Dio ha permesso a satana una rivincita. C’è una permissione divina per cui la Chiesa è esposta anch’essa alla tentazione, alla seduzione, alla persecuzione come è stato esposto Cristo nel deserto.
La Chiesa dovrà affrontare anche il Calvario, come è raffigurato nel terzo Segreto di Fatima. Al termine della Storia umana si entrerà nel tempo dell’Apocalisse; quindi, la Chiesa percorrerà la Via Crucis come l’ha percorsa il suo Maestro. Ecco perché la Madonna ha detto: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno».
La divina permissione concede a satana libero dalle catene di mettere alla prova la nostra fede. Sono evidenti i danni che satana ha fatto nell’arco degli ultimi decenni: c’è stato un vero e proprio tradimento di massa, si è verificata un’apostasia di massa silenziosa ma reale, per cui molti hanno rinnegato la fede e la Croce e sono passati dalla parte del diavolo mettendosi al posto di Dio.
Usando lo scatenamento e l’odio del principe di questo mondo e dei suoi seguaci, Dio ha redento il mondo attraverso Suo Figlio. Attraverso la Passione di Cristo vediamo la Sua signoria, il Suo amore, la Sua fedeltà, la Sua umiltà, la Sua adesione alla volontà del Padre e allo stesso tempo vediamo la tremenda manifestazione del male.
Nei momenti della Passione la Madonna non è stata smossa nella fede, Lei ha creduto che quello che il Figlio compiva obbedendo alla volontà del Padre era opera di Redenzione e di Amore. Lo ha creduto, mai dubitando, anzi partecipando fino in fondo. Maria era ai piedi della Croce e ha atteso la Resurrezione.
Allo stesso modo noi, in questo tempo in cui satana vuole mostrare che lui è il padrone, dobbiamo rimanere saldi e forti nella fede.
La volontà di Dio che si realizza sempre, è una certezza.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
Nel tempo dei segreti quelli che sono segnati da Maria non saranno toccati dai flagelli

Profezie di Gesù a Luisa Piccarreta
Nel Volume 33 in data 6 giugno 1935, dei Libri di Cielo, c’è una bella promessa fatta da Gesù per i tempi funesti che arriveranno. Saremo segnati dalla nostra cara Mamma e i flagelli non ci potranno toccare.
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*Tu devi sapere che amo sempre i figli miei, le mie amate creature, Mi sviscererei per non vederli colpiti, tanto che nei tempi funesti che verranno li ho messi tutti nelle mani della mia Mamma Celeste, a Lei li ho affidati, affinché Me li tenga sotto il suo manto sicuro; Le darò tutti quelli che Lei vorrà, la stessa morte non avrà potere su quelli che saranno in custodia della mia Mamma”. Ora mentre ciò diceva, il mio caro Gesù mi faceva vedere coi fatti che la Sovrana Regina scendeva dal Cielo con una maestà indicibile ed una tenerezza tutta materna, e girava in mezzo alle creature, in tutte le nazioni e segnava i suoi cari figli e quelli che non dovevano essere toccati dai flagelli; chiunque toccava la mia Mamma Celeste, i flagelli non avevano potere di toccare le creature. Il dolce Gesù dava il diritto alla Mamma sua di mettere in salvo chi a Lei piaceva. Com’era commovente vedere girare in tutte le parti del mondo l’Imperatrice Celeste, che prendeva fra le mani materne, se li affiatava al suo petto, li nascondeva sotto il suo manto affinché nessun male potesse nuocere, coloro che la sua materna bontà teneva in sua custodia, custoditi e difesi! Oh, se tutti potessero vedere con quanto amore e tenerezza faceva questo ufficio la Celeste Regina, piangerebbero di consolazione ed amerebbero Colei che tanto ci ama!*.
Con affetto e gratitudine.
Tina

COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 18 MARZO 2023 a MIRJANA
Di Padre Livio
il 20 Marzo 2023
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE