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Nulla ha potuto fermare la Madonna e nulla la fermerà

Caro padre Livio,
Loredana di Pescara teme che si stia affievolendo l’interesse per Medjugorje , ma a mio avviso non è così. Forse è diminuita la curiosità, ma non l’allerta del cuore che percepisce la presenza di Maria e che veglia perché nulla di ciò che è importante possa sfuggire.
Qui in Italia fin dal principio c’è stata una diffamazione mediatica nei confronti di Medjugorje che non fa certo onore al nostro paese. Il bombardamento riprende a cicli sempre più sguaiato, ma con quali risultati? Gli italiani sono il gruppo di pellegrini più numeroso insieme ai polacchi.
Per anni anche la Chiesa è stata guardinga e non pochi parroci hanno scoraggiato i propri fedeli dal fare pellegrinaggi a titolo privati che pure erano consentiti.
Nulla ha potuto fermare la Madonna e nulla la fermerà. E’ venuta come Regina della pace per salvare l’umanità dalla catastrofe e lo farà.
Non appena squilleranno le trombe dell’Apocalisse ( annuncio dei segreti) molti, più di quanto possiamo immaginare, sobbalzeranno chi di spavento e di gioia.
Ma Lei caro Padre ci sarà? O preferisce guardare i segreti da un balcone del paradiso come ha detto in una intervista con Vicka?
Filomena di Salerno.
Cara Filomena,
mi fa piacere sentirti parlare così. Sono certo che la Madonna abbia uno stuolo di seguaci molto più ampio di quanto pensiamo. Verranno alla scoperto al momento opportuno.
Per quanto mi riguarda, premesso che la cosa migliore è sempre quella di fare la volontà di Dio, non vi è dubbio che desidero esserci.
Ti svelo un piccolo segreto: ogni giorno chiedo alla Madonna di darmi una nuova giovinezza nell’anima e nel corpo per seguire Lei in questa battaglia fino alla fine.
Approfittiamo di questo tempo di grazia per temprare le nostre forze con la preghiera, i sacrifici e le buone opere.
Ave Maria
Padre Livio
Una fede granitica

Carissimo Padre Livio, le scrivo in risposta alla mail di Loredana di Pesacara. Comprendo le sue riflessioni e davanti a questo mondo incredulo e apostata è piuttosto normale restare affranti.
Però noi cristiani (cristiani cioè di Cristo, noi siamo suoi, non dimentichiamolo mai!) troppo, troppo spesso, cadiamo nello scoraggiamento del guardarci intorno e contare tutte le ossa inaridite che troviamo sul nostro cammino.
Ma ci ricordiamo che siamo figli di un Padre ONNIPOTENTE? Che basta un Suo sguardo, una Sua Parola, per cambiare ogni cosa? Ci ricordiamo che Dio è amore e desidera il sommo Bene per ogni suo figlio?
Purtroppo il problema più grande è che tra noi, che “resistiamo” ai venti avversi, manca una vera, profonda, granitica fede! Siamo noi a dover supplicare, implorare il Padre di salvarli questi nostri fratelli perduti. E Lui, che tutto può, li salverà! Ma ha bisogno della nostra fede certa e della nostra preghiera incessante. Perchè, più crederemo, più domanderemo e più fratelli si salveranno.
Non è il tempo di guardare le macerie che ci circondano.
Questo è il Tempo di Dio!
Rimaniamo in attesa dello Spirito Santo, uniti alla Vergine Maria e fortifichiamoci sempre di più.
Le lacrime, la preghiera incessante, i sacrifici, se offerti a Maria, producono un numero illimitato di frutti.
Dio è un Padre generoso!
Chiediamo allo Spirito Santo, per mezzo della Vergine Maria, una fede granitica e un cuore ricolmo d’amore. Oltre tutti gli altri doni!
Grazie Padre. Grazie per il suo esempio!
La Vergine Maria la ricolmi del suo amore e della sua protezione.
Laura
In risposta a Loredana

Carissimo padre,
la riflessione di Loredana riguardo a Medjugorje mi ha fatto riflettere molto, e sì condivido tutto, purtroppo con profonda tristezza la realtà è questa.
Io sono di un piccolo paese della provincia di Bari ed andato a messa tutti i giorni mi sono accorta come tutti che la chiesa è sempre vuota, poche persone, e tutti con i capelli grigi o bianchi.
Eppure a Medjugorje se ne sono fatti di pellegrinaggi e si ascoltano i messaggi del 25 di ogni mese, perché con i social, oggi che cosa non si sa?
Ma è una delle tante notizie tra le altre.
In questi giorni mi trovo a Torino, dove sono venuta a trovare i miei figli che lavorano qua.
Ogni giorno mi cerco la messa tra le parrocchie del quartiere e giro e rigiro la situazione è la stessa, se non peggio.
Tra le gelaterie le file non si possono contare, la gente in coda ad aspettare un gelato ecc…
Anche qua tanti sono stati a Medjugorje, ma dove sono?
La tristezza è tanta sia per i miei figli, che sono proprio lontanissimi e anche nel vedere che il Signore viene considerato la causa di tutti i mali.
Padre la mia forza è nel rosario, l’arma invisibile che mi aiuta ad aiutarmi ed ad aiutare, perché è proprio difficile vedere crollare tutto il bene che c’è.
Che la Divina Volontà possa affrettare la maturazione dei tempi e ci tenga tutti stretti a SÉ.
Con il cuore sempre grato
Laura
Considerazioni per il suo Blog

Carissimo Padre Livio sono Maurizio di Frosinone seguo Medjugorje dal 1995 e Radio Maria da molti anni ormai da quando sono venuto a lavorare a Lecco nel lontano 1999. Ricordo benissimo le sue catechesi giovanili del venerdì sera che ho seguite tutte dal vivo nella precedente sede che mi hanno formato moltissimo quasi al pari di un corso in Teologia.
A proposito della lettera che le ha scritto Loredana anch’io ritengo che sia calato l’interesse per le apparizioni di Medjugorje, soprattutto tra coloro che hanno seguito i messaggi della Gospa negli ultimi anni. Appare una stanchezza tra i fedeli,tra gli stessi fedeli medjugorjani e forse anche un certo dubbio sulla veridicità delle apparizioni. Di tutto questo ne sono certo l’ artefice è il demonio e per questo motivo che la Vergine negli ultimi messaggi ci sprona a rimanere svegli e pronti con le lampade accese…
La Madonna che ha previsto questa situazione ha deciso comunque di vincere con il Suo “piccolo esercito”. La Vergine Maria ha già organizzato il suo esercito, ha già “arruolato” i suoi componenti tanto che ha smesso di dare i messaggi ogni 2 del mese che erano destinati a chi non conosceva l’Amore di Dio. La Vergine Maria ha deciso di vincere la battaglia con un piccolo gruppo di suoi figli ma resta a noi rimanere “sentinelle del mattino”. Sono certo che la Madonna con questo piccolo esercito porterà l’umanità al nuovo “tempo di primavera”che ci ha promesso. Per questo che dobbiamo distinguere tra coloro che fanno parte del suo esercito composto di pochi militanti e coloro che fino all’ avverarsi del 3 segreto di Medjugorje saranno nel dubbio ma che si schiereranno dalla parte di Dio rispondendo alla Sua chiamata.
Quest’ultimi, a mio parere saranno molti perché avranno come riferimento ed aiuto (nella decisione per Dio) le persone che la Vergine Maria metterà o ha già messo a loro fianco in determinati luoghi e in determinate situazioni e che daranno il supporto che la stessa Vergine vuole. Loro saranno determinanti nel Trionfo del Cuore Immacolato di Maria che certamente avverrà ma in proporzione alle modalità di risposta in primis del suo “esercito “. Per questo condivido quanto detto da Loredana.
Io credo di far parte indegnamente dell’esercito di Maria e questo mi mette paura perché ritengo di non essere in grado di poter aiutare, se sarò vivo, coloro che la Vergine Maria mi vorrà mettere accanto soprattutto nei momenti dell’avverarsi dei segreti (ecco l’importanza di creare gruppi di preghiera e di aiuto che lei Padre Livio ci invita a creare). Ultimamente sono stato messo in un reparto di lavoro dove nessuno prende in considerazione i messaggi della Madonna anzi posso dire che vivono nell” ateismo o al massimo nella tiepidezza dell’ anima. Un giorno ho pregato la Madonna chiedendole di darmi una risposta al fatto che mi trovassi sempre a lavorare con persone lontane da Dio. Ebbene, ho avuto subito la risposta, attraverso un collega che mi ha detto di essere un riferimento per l’ufficio per alcune parole di conforto che ho detto. Questo mi ha consolato e mi ha posto davanti ad una grande responsabilità che comporta il fare parte dell’esercito di Maria.
Caro padre Livio, come lei sostiene da tempo, oggi il mondo tende ad eliminare o quantomeno offuscare l’intervento di Dio nella storia e soprattutto l’intervento materno della Vergine Maria quasi che dia fastidio. Questo è il risultato di un piano di screditamento e di progressiva eliminazione della Fede cattolica da ogni società e da ogni ambiente umano come aveva profetizzato il Vescovo Fulton Scheen. Siamo quindi alla punta di un iceberg rappresentato da quel progetto, iniziato da decine di anni, che vuole distruggere la religione cattolica o quantomeno metterla in ombra partendo dai Santi per passare dai Papi e per arrivare alla Madonna e quindi al Capo che è Cristo.
È in corso un attacco satanico in grande stile alla Chiesa Cattolica guardiamo al caso ultimo dell’attacco vergognoso contro la figura di Giovanni Paolo II. Mi è venuto in mente che anche nel passato, in piena guerra fredda, gli interventi divini nella storia dell’uomo sono stati occultati come il caso di Stanislav Petrov, tenente colonnello dell’esercito sovietico che nella notte del 26 settembre 1983 ha evitato che per un errore di interpretazione dei segnali radar il mondo venisse distrutto da una guerra nucleare. Evidente che la Vergine Maria è intervenuta per Volontà divina per salvare l’ umanità ma che non è stato riconosciuto dal mondo anzi, il militare invece di essere premiato per aver salvato la sua Nazione è stato rimproverato dai superiori per non aver osservato il protocollo previsto per un eventuale attacco nucleare.Guardiamo anche il caso dell’esplosione della base nucleare nel Baltico nel 1984 che ha costretto l’ URSS a rinunciare all’attacco preventivo nucleare sull’ Europa, la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’ URSS senza gravi conseguenze per il mondo. Tutti episodi di palese intervento divino non considerati tali dai massmedia e dal mondo.
Questo dà l’idea di come il Bene e l’intervento Divino negli ultimi anni è stato offuscato,non capito, nascosto e anzi quasi disprezzato dall’umanità. Per questo non c’è da sorprendersi se anche su MEDUGORJE avvenga lo stesso.
Allo stesso tempo ho però notato che tra i sacerdoti cresce pian piano una maggiore considerazione e la consapevolezza che la Vergine Maria è la Regina della Pace, anche tra coloro che non prendono in considerazione MEDUGORJE. Ho notato che dopo la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia e dell’Ucraina fatta da Papa Francesco dello scorso anno molti fedeli e soprattutto molti sacerdoti nella recita del Santo Rosario hanno iniziato a chiamare la Madonna con l’ appellativo di Regina della Pace, cosa che prima non avveniva (specialmente nei Rosari trasmessi in TV ma anche nelle Chiese che frequento) e questo non è dovuto solo ad un semplice atto di sottomissione alla volontà del Santo padre che da tempo la invoca con tale titolo. Padre Livio che ne pensa?
Mi scusi se mi sono dilungato troppo, colgo l’occasione per ringraziarla per il servizio che svolge e per l’immenso bene che fa con Radio Maria!
Dio la benedica sempre e benedica Radio Maria che rappresenta l’unico baluardo a difesa della Fede cristiana nel nostro Paese e nel mondo oltre un grandissimo sostegno e riferimento per tutti!
Maurizio di Frosinone
Questo è il tempo!

Il primo di Giugno parto per medjugorje. Ringrazio la Gospa e mi complimento con Lei per aver scelto e messo fra le sue file uno come me, a cui non avreste dato 2 soldi. Che il mondo si stia adagiando in balia dei suoi avvenimenti mi importa molto relativamente, che il nemico sembri sopraffare su quasi ogni campo delle nostre esistenze non mi abbatte, se devo bere un sorso d’acqua dal fiume della vita non mi abbasserò come un cane lungo le sue rive – Gedeone docet-
Che il mondo favoleggi con i suoi allettanti giochi illusionistici mi può solo tirare fuori un sorriso pietoso, “QUESTO è IL TEMPO” che ci contiene, chi per la resa, chi per l’opera attiva della fede, che si attiva perfino attraverso i silenzi dell’anima. Grande sarà la violenza dei reprobi, dei miscredenti, dal rancore accecato per un mondo che traballa, crollante, sempre più alla deriva. Chi toglie la mano dall’aratro verrà travolto da questa onda terminale che sta gonfiando negli anni.
Come pure grande sarà il boato degli avvenimenti prossimi futuri, il giorno dei conti e delle somme, che sanciranno il totale di questi anni di grazia medjugorjana è alle porte, quello che Dio mi chiede è di reggere l’urto, e di portare tutto alla sua VOLONTA’, sa quanto io sia un testardo, sa bene Lui a tirar fuori dai nostri limiti veri miracoli del cuore.
Ave Maria carissimo, ti tengo forte nelle mie preghiere.
Giuseppe.
18. Nel tempo dei segreti le profezie e i miracoli cambieranno i cuori degli uomini?

Durante il tempo dei segreti, del quale non conosciamo la durata, il mondo cambierà radicalmente. Questo è il motivo per cui gli eventi, che dal quarto al decimo “sono molte cose terribili”, sono permessi da Dio. Ci troveremo in un contesto particolare, che avremmo mai immaginato, dove la presenza di Dio si manifesterà a tutta l’umanità, anche grazie ai mezzi di comunicazione.
Non dobbiamo dimenticare chi è il soggetto che dominerà la scena e il cui nome risuonerà da un capo all’altro della terra. Infatti non sarà chi dovrà annunciare gli eventi tre giorni prima e neppure gli stessi veggenti portatori dei segreti, ma Colei che ha realizzato questo piano incredibile, col quale ha chiamato l’umanità a rapporto.
Con un inizio sommesso e poi con un improvviso evento folgorante, il mondo intero sarà costretto a guardare a Medjugorje, alla montagna delle prime apparizioni, dove la Vergine Maria, la Madre di Cristo e della Chiesa, metterà al centro dell’attenzione mondiale quella religione cattolica dichiarata superata e arrogantemente cancellata.
Non c’è dubbio che la vista del terzo segreto segni l’inizio di una crisi dirompente, perché una realtà, che sfugge ad ogni umano controllo, si colloca davanti gli occhi di tutti e, nel medesimo tempo, rimanda a una persona invisibile, ma presente, con la quale è giocoforza confrontarsi. Volenti o nolenti tutti sapranno che Maria di Nazareth è colei che ha in mano la situazione e che la guida con autorità regale.
Il mondo che si è messo al posto di Dio non potrà che tremare e cercare invano di oscurare l’evento. La Madonna fin dal principio ha provveduto a far sapere che il segno viene dal Cielo, che è indistruttibile e durevole. Come nasconderlo, come tacitarlo, come distruggerlo? Il miracolo è evidente, è controllabile, è innegabile. Per mezzo di esso Maria riaccende la speranza degli umili e fa tremare i troni dei superbi.
Tuttavia non si può escludere che l’informazione globale, per la quale il segno sulla collina sarà un fenomeno da derubricare e da seppellire, già dopo i primi giorni si affanni a distrare l’attenzione su altrove e ad appaiare il fenomeno ad altri similari, in modo tale da portare le menti in confusione. Riusciranno gli occhi accecati a scoprire la banalità dell’inganno?
Tuttavia per i credenti il segno, apparso puntualmente nel momento annunciato, sarà motivo di gioia e di conforto e un punto di riferimento irrinunciabile nella marea della disinformazione e della Babele delle lingue. Soprattutto per la Chiesa, alla vigilia della grande prova della fede e dello scatenamento della persecuzione, sarà un colpo di fulmine che farà cadere le riserve a lungo coltivate.
Con l’ingresso nel tempo drammatico dei segreti, dal quarto fino al decimo , si incomincerà a comprendere il piano salvifico di Maria, che passa attraverso un appello personale, una vera e propria selezione fra chi crede e accetta la mano salvifica della Madre e quelli che ostinatamente la rifiutano.
E’ attraverso questo concatenamento di eventi sconvolgenti che il mondo si renderà conto della dimensione dell’Apocalisse che si è abbattuta su un’ umanità che, cedendo all’inganno del tentatore, ha rifiutato la fede e la Croce e si è messa illusoriamente al posto di Dio.
Possiamo senz’altro pensare che gli eventi dei segreti siano davvero quelli descritti con immagini e parole divine dall’apostolo Giovanni dell’Apocalisse. Come dubitare che siano i sette flagelli, preceduti dai sette sigilli e annunciati dalle sette trombe? Saranno ben diversi dalle calamità della storia di cui l’umanità conserva il ricordo.
Se satana cercherà di distruggere il mondo e lo stesso genere umano, a quali scenari dovremo assistere, da quali pericoli dovremo fuggire, quali via di uscita potremo trovare? I cuori degli uomini sono così induriti che solo dinanzi a eventi spaventosi piegheranno la ginocchia, alzeranno le mani verso il Cielo e rientreranno nella loro dimensione di povere creature corrose dalla superbia.
Le moltitudini accecate, ingannate e assoggettate si renderanno conto, in quei tre giorni di tempo, di quello che sta accadendo e del pericolo che incombe? Accoglieranno la via salvezza che viene loro indicata da chi crede, spera e tende la mano?
Saranno i figli di Maria che, nell’avvicendarsi di profezie sconvolgenti e di prodigio mai visti, diranno a chi ha orecchi per intendere che Dio è venuto a visitare il suo popolo, che il tempo della schiavitù diabolica è terminato e che una possibilità di salvezza viene offerta a tutti coloro che crederanno. Nessuno sa, se non il Cielo, quale sarà il numero di quelli che si salveranno e di quelli che periranno.
Pensiero Spirituale sullo Spirito Santo luce di Verità

Cari amici,
l’effusione dello Spirito Santo su Maria Santissima e gli Apostoli è il Battesimo ufficiale e pubblico della Chiesa che da quel momento ha iniziato la sua Storia.
Una delle missioni dello Spirito Santo è di condurci alla comprensione della Verità. Lo Spirito Santo è luce di Verità.
Grazie allo Spirito Santo, le persone che lo ricevono vengono condotte alla pienezza della comprensione spirituale della Verità, al di là della carnalità con cui alle volte non comprendiamo le Verità della fede.
Oggi invocare lo Spirito Santo come luce di Verità è fondamentale perché, come ci ha spiegato la Madonna in messaggi bellissimi, esiste una sola verità, la verità è eterna come Dio e non cambia mai.
La Verità è il Verbo che facendosi carne ha detto di se stesso di essere la Via, la Verità e la Vita.
Il mondo senza Dio ha negato il Cristianesimo, ha rifiutato la Verità, ha elaborato una sua verità che sarebbe dovuta alla scienza, che poi sul piano concreto non si capisce a che cosa si riferiscano.
La mente umana, a livello della ragione, non è mai riuscita a fissare una verità che sia salda e resistente ai cambiamenti delle epoche storiche e delle sensibilità umane.
Oggi c’è la dittatura del pensiero unico. Viene negato Dio, il soprannaturale, l’anima, l’immortalità, i Comandamenti. Ci sarebbe solamente l’evoluzione della materia, della quale si interessa la scienza che sarebbe l’unica soluzione a tutti i problemi.
La scienza, secondo questo modo di pensare, sarebbe l’unica verità che salva. In realtà si tratta un’affermazione vuota. Come fa la scienza a salvare dalla disperazione, dalla malattia, dalla morte, dal male di vivere, dalla schiavitù del peccato? L’attuale dittatura del pensiero unico è una forma di ateismo obbligatorio imposto a tutti!
Noi cristiani siamo nel mondo ma siamo irriducibili al mondo. Anche durante la Passione, allo scettico Pilato che negava la Verità, Gesù ha cercato di fargli capire che la Verità stava proprio davanti a lui, sotto accusa, imprigionata, condannata a morte.
Il mondo fa lo stesso. Mette a morte, imprigiona, accusa la Verità rivelata da Dio che è quella che dà un senso alla vita, non cambia mai, è eterna. È questa Verità l’unica luce che illumina, l’unica che risponde a tutti i perché della vita, l’unica forza nella sofferenza, nell’angoscia, nella disperazione.
Solo la Verità che Dio ci ha dato risponde agli interrogativi che riguardano il mondo, la sua origine, il suo destino, la nostra vita, il suo valore. Solamente la Verità che viene da Dio ci illumina a questo riguardo, le opinioni umane sono limitate e sono soggette a deviazioni.
L’unica Verità è quella rivelata da Dio.
