"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Marzo 2023 Pagina 5 di 18

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale su Radio Maria, annunciatrice della conversione

Cari amici, il 1° gennaio 1987 a Medjugorje la Regina della pace ha dato un messaggio speciale attraverso la veggente Vicka a un gruppo di pellegrini di Radio Maria che proprio in quell’anno era diventata un’Associazione.

Ecco il messaggio che i pellegrini di Radio Maria hanno ricevuto, appunto, attraverso la veggente Vicka:
«Siate annunciatori di conversione, siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina della pace testimoniate nell’amore».

In croato la parola “annunciatori” ha la medesima radice di “Annunciazione”. Per questo motivo Radio Maria ha scelto la festa dell’Annunciazione il 25 marzo, come festa di tutte le Radio Maria del mondo. Inoltre, in questa parola è racchiuso l’impegno di fare dell’annuncio della conversione il tema fondamentale di Radio Maria.

La missione e il compito di Radio Maria è fare da supporto alla Regina della pace. Radio Maria è veramente la radio della Regina della pace, ha fatto, fa e farà suo questo programma di annunciare la conversione. La radio è un mezzo molto adatto a questo compito perché è facilmente ascoltabile da tutti, arriva a tutti ovunque.

Rispetto agli altri mezzi di comunicazione ha un vantaggio: la si può ascoltare anche in automobile. Una volta definivo la macchina la “trappola di Dio” perché moltissime persone vi trascorrono molte ore, spesso da sole e ascoltano Radio Maria, riflettono, interiorizzano le catechesi, pregano. La radio è un mezzo di evangelizzazione formidabile.

Ogni volta che apriamo i microfoni per sentire le testimonianze di conversione degli ascoltatori, molte telefonate arrivano proprio da persone che ascoltano Radio Maria soprattutto in macchina. È straordinario!

La Madonna ha studiato un mezzo formidabile da questo punto di vista: la radio può essere ascoltata sempre, anche mentre si è impegnati alla guida e non bisogna distrarsi.

La radio è parola. La parola ha una potenza intrinseca, se la si ascolta bene può arrivare nelle profondità del cuore, è una spada a doppio taglio che squarta nella profondità dell’anima. La parola, più delle immagini, è in grado di esprimere l’intensità dei sentimenti e dei pensieri di una persona. Inoltre, non distrae.

Anche Gesù ha detto “andate e predicate”. Radio Maria si muove proprio in quest’ottica, affidandosi alla potenza dello Spirito Santo per annunciare la conversione.

Radio Maria porta la Parola di Dio, che non passerà, è eterna, dura per sempre.

Radio Maria ha fatto della preghiera, dell’evangelizzazione e della spiritualità le linee portanti della sua missione.

Abbiamo dato un’impostazione al palinsesto che fosse il più aderente possibile alla richiesta della Madonna di annunciare la conversione, vivere i Suoi messaggi e pregare otto ore al giorno.

Questa Radio, da piccola radio parrocchiale che era, è diventata uno straordinario network mondiale, il più ascoltato fra i network cattolici. La grandezza di questa Radio è dovuta proprio al fatto che è fondata su quel messaggio della Regina della pace. Da quando l’abbiamo improntata così, è cresciuta straordinariamente e si è diffusa in tutto il mondo, anche in luoghi impensabili.

Radio Maria è stata una rivoluzione benevola all’interno della Chiesa perché ha riportato alla luce (e nelle case delle persone) preghiere come l’Angelus, l’Ora Media, i Vespri, le Lodi. Queste preghiere sono diventate patrimonio popolare grazie a Radio Maria.

Radio Maria è stata la prima a introdurre la Liturgia delle Ore nel suo palinsesto e ha fatto dell’annuncio della conversione la sua più grande missione.

Radio Maria ha aderito fin da subito al messaggio speciale ricevuto dalla Regina della pace, ne ha fatto una traccia per il suo cammino, sempre illuminato dallo sguardo materno e amorevole di Maria.

Tutta Radio Maria avanza su questa strada annunciando la conversione e, da veri figli della Madonna, testimoniando con amore tutti i Suoi messaggi.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

Messaggio a Mirjana – 18 Marzo 2023

“Cari figli,
vi invito a conoscere il meglio possibile mio Figlio attraverso la preghiera e la misericordia.
Perché con i cuori puri ed aperti impariate ad ascoltare. Ascoltare ciò che vi dice mio Figlio per riacquistare la vista spirituale.
Come un unico popolo di Dio, in comunione con mio Figlio, testimoniate la verità con la vostra vita.
Pregate, figli miei, affinché insieme a mio Figlio possiate portare solo pace, gioia ed amore a tutti i vostri fratelli e sorelle.

Io sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna.”


MIRJANA: COMMENTO AL  MESSAGGIO DEL  18 MARZO 2023

La  Madonna ci ha donato un messaggio straordinario, che  è  un  progetto di  vita  per  noi  e  per  la Chiesa e  che  colpisce  anche  per  alcune espressioni nuove e suggestive.

Il messaggio fin dall’apertura  ha una  forte indicazione  cristologica, che lo attraversa fino alla fine   e  che manifesta  la preoccupazione della  Madonna  per  la crisi della  fede  che dilaga indisturbata.

Infatti oggi sempre meno si annuncia  ciò  che  è essenziale del  Cristianesimo, il  mistero  di Gesù   Cristo, vero Dio e vero uomo e la  sua unicità come Salvatore del  mondo.

Man  mano  che ci  si avvicina al tempo dei segreti, la  Madonna  ci esorta ad  aprire gli occhi sulla guerra in atto nel  mondo, che è  innanzi tutto una ribellione contro Dio e contro Cristo, da  parte di coloro che  lo hanno conosciuto e  lo hanno  tradito.

“L’uomo moderno  non vuole Dio”, ha detto la Gospa nel messaggio del  25 Gennaio, “ed  è  per questo che va verso la perdizione”. Sarà  questo  il  vero scontro nel  tempo dei segreti,  quando satana tenterà  di distruggere la Chiesa con  la seduzione  e  la persecuzione.

Per questo  la  Madonna ci esorta a fissare lo sguardo su  Gesù e,  nella luce  della fede, a  “conoscere  il  meglio possibile” lo splendore della sua divinità  che irradia dalla sua umanità,  ascoltando la sua  Parola di verità  che dà  la  luce  ai nostri   occhi accecati.

Questo è  possibile attraverso,  la  preghiera, le  opere di misericordia e  i “cuori puri ed  aperti,  che umilmente   si dispongono a imparare  ed ascoltare”.

Dove c’è  la superbia del  sapere e il  farisaismo della vita  non  è possibile  riacquistare quella  “vista  spirituale”  che è  andata  perduta. ( Qui la  Madonna sembra  fare  riferimento al vangelo di domani, quarta  Domenica di Quaresima, che  parla  del  Cieco  nato). 

Nella seconda  parte  del  messaggio, dopo  averci portato a Cristo,  la  Madonna ci esorta, “come  unico popolo di Dio e in comunione con suo Figlio”, a “testimoniare la  Verità  con la  nostra vita”.

Orami le  parole  servono a  poco. Siamo in un tipo di società che  non vuole ascoltare né  Dio,  né  Cristo,  né  la  Chiesa.

Con coraggio  dobbiamo vivere  la  pienezza della Verità  rivelata,  senza timidezze e senza compromessi,  in  modo tale da “portare solo pace,  gioia e amore  a tutti i   nostri fratelli e sorelle”.

Vostro Padre Livio

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Che cosa  sono  le “molte cose  terribili” dei segreti?

Carissimo p.Livio da quasi 30 anni la sua voce è come di un componente della mia famiglia e per questo la ringrazio

Mi viene spontanea una domanda

Mirjana ha sempre detto che non bisogna avere paura dei segreti che la Madonna non è venuta per preannunciarci catastrofi e ci invita a prendere esempio da lei (Mirjana) che conoscendo il futuro è tranquilla.

Ma come spiegare allora la testimonianza della stessa quando dice che accadranno cose terribili specie nel settimo segreto? 

Credo ciecamente alle apparizioni ma questo sembra un controsenso.

Grazie per avermi letta e che Dio benedica tutti voi per tutto il vostro operato.

Con affetto Loredana

Cara  Loredana,

grazie   per  questa osservazione che mi consente di mettere a fuoco un’idea che  sto coltivando.

Innanzi  tutto, leggendo l’autobiografia di Mirjana,  si nota come  lei,   con  l’aiuto della  Madonna, abbia  avuto bisogno di tempo per  metabolizzare un incarico così  impegnativo  come quello di rivelare degli eventi che riguardano  le  sorti dell’umanità e  della Chiesa.

Eppure  io  l’ho vista sempre  serena ,  lucida e,  nel medesimo tempo, consapevole della  sua missione.

E’ vero  che  sarà un sacerdote, da  lei scelto, a    far conoscere al mondo i  segreti, ma la protagonista  resta lei.

E’ a  Lei che  la  Madonna ha mostrato le  “molte  cose  terribili “che accadranno e  questo non lo  può cancellare dalla memoria.

Di  qui la  sua richiesta alla Madonna di venire  in suo soccorso in quei momenti in  cui  “le molte cose terribili” stanno per  accadere.

Tenuto conto  che la  Madonna usa spesso un linguaggio  biblico allusivo,  ho cercato nella  Bibbia questa espressione indubbiamente scioccante.

L’ho trovata nel salmo 105 dove si dice che Dio ha operato “cose  terribili presso il Mar Rosso”

Che  cosa ha fatto Dio in quella occasione? 

Ha atteso che il suo popolo fosse  in salvo e  poi ha travolto con le  acque  del  mare il  faraone e  il  suo  esercito.

Credo  che la Madonna  con l’espressione “molte cose terribili” abbia  voluto alludere alla  sorte di quella parte dell’umanità  che non vuole Dio,  mentre  il  popolo di Maria trionferà  con Lei.

Di qui l’invito pressante a pregare perché si convertano e si salvino.

Sono scene che, una  volta viste,  non  è   facile  rimuovere dalla mente e non c’è dubbio che  la  Madonna  aiuti veggenti a vivere  sereni pur  conoscendo i segreti.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Il trionfo del cuore immacolato di Maria e l’avvento del Regno della Divina Volontà

Ave Maria padre Livio,

In questo brano della Serva di Dio Luisa Piccarreta, Gesù spiega come rompere il velo di tutte le cose create, e la Divina Volontà svelandosi, abbraccerà tutti i suoi figli e regnerà in mezzo a loro, dando ad essi beni, pace, santità e felicità.

Luisa:
“Stavo facendo il mio giro nel Fiat Divino e volevo travolgere tutto, cielo e terra, affinché tutti avessero una sola volontà, una sola voce, un sol palpito. Volevo animare tutti colla mia voce, affinché tutti dicessero insieme con me: “Vogliamo il Regno del tuo Volere”; e per ciò ottenere volevo essere mare per far parlare le acque, sole per dare la mia voce alla luce, cielo per animare le stelle e far dire a tutti: “Venga il tuo regno, sia conosciuto il tuo Fiat”. Volevo penetrare nelle regioni celesti per far dire a tutti gli angeli e santi, alla stessa Mamma celeste: “Trinità adorabile, fate presto, non più indugiate, vi preghiamo, vi pressiamo che il tuo Volere scenda sulla terra, si faccia conoscere e vi regna come in cielo così in terra”.

Ora mentre ciò ed altro facevo, che sarei troppo lunga il dirle sulla carta, pensavo tra me: “E perché tante mie insistenze e premure, che pare che non so far nulla se non chiedo il suo Fiat dominante sulla terra?” E Gesù benedetto movendosi nel mio interno mi ha detto:

“Figlia mia, se tu sapessi chi è che ti spinge, chi ti fa tanto insistere, chi vorrebbe muovere tutto in te a chiedere la vita, il Regno della mia Volontà sulla terra, tu ne resteresti meravigliata”.

Ed io: “Dimmi chi è, amor mio”. E lui tutto tenerezza ha soggiunto:

“Vuoi saperlo? È la mia stessa Volontà che a ciò ti spinge, perché essa vuol farsi conoscere, vuol regnare, ma vuole l’insistenza della sua piccola figlia, che pressandola in tutti i modi e muovendo tutto, la chiama con tutti, coi mezzi più potenti, a venire sulla terra; le tue insistenze sono segno ed immagine dei suoi sospiri e delle sue infinite premure e insistenze che vuol darsi alle creature. E come tu vuoi muovere tutto, così essa vorrebbe muovere tutto, il mare, il sole, il cielo, il vento, la terra, affinché tutti muovessero le creature a riconoscerla e riceverla, ad amarla. Ed essa non appena si vedrà desiderata romperà i veli di tutte le cose create, e qual Regina e Madre che sospira i suoi figli uscirà dal seno di esse, in cui era nascosta, e svelandosi abbraccerà i figli suoi, e vi regnerà in mezzo a loro, dando ad essi beni, pace, santità e felicità”.
(Libro di Cielo 23° Volume – 22 gennaio 1928)
Ave Maria Padre
Massimo 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla purezza e l’apertura del cuore

Cari amici,

il 18 marzo 2023, in occasione dell’apparizione annuale a Mirjana, la Madonna ha dato un messaggio di straordinaria bellezza. La Regina della pace ha usato un’espressione particolare che nei messaggi a Mirjana spesso ritorna: “i cuori puri e aperti”.     

Se i cuori sono puri e aperti le parole di Gesù vengono accolte in un terreno fertile e producono frutti. Quando, invece, i cuori sono sudici e chiusi, le parole di Gesù non attecchiscono.

Nel cammino di conversione che stiamo facendo, con queste parole la Madonna ci esorta a guardare i nostri cuori per capire se sono puri e aperti oppure sudici e chiusi. Dio guarda il cuore delle persone perché è dalla condizione del cuore che dipende l’autenticità delle opere esteriori. Se i cuori sono chiusi e inquinati dal male, le opere esteriori sono come fiori di carta; se invece sono puri e aperti sono come fiori freschi e profumati.

La conversione è prima di tutto un evento del cuore, è un cambiamento del cuore.

Il cuore, nella concezione biblica, molte volte sostituisce la parola “anima”. Viene considerato come il centro spirituale, morale dell’uomo. Il cuore è quello spazio in cui l’uomo può ascoltare la voce di Dio, è il luogo del combattimento spirituale, dove c’è quella lotta fra la concupiscenza (la spinta al male insita in ogni uomo e che permane anche dopo il Battesimo) e il desiderio di fare il bene.

Il cuore ha bisogno di una pulizia continua, bisogna tenere a bada le erbacce del male che, se non vengono estirpate quando sono dei piccoli germogli, si irrobustiscono, mettono radici, occupano il cuore e satana vi istaura il suo dominio.

Se vogliamo fare un esame di coscienza, dobbiamo considerare la situazione esistenziale del nostro cuore e vedere innanzitutto da chi è abitato. Se siamo in una condizione di peccato mortale (commesso con piena avvertenza, materia grave, deliberato consenso) il cuore è abitato dal maligno. Se dovessimo vivere e morire in questo stato, saremmo come un ramo secco che non produce frutti di vita eterna e più dura questa situazione di chiusura, più si rischia di cadere nell’abisso dell’impenitenza finale e quindi di morire impenitenti, nella perdizione eterna. Queste sono Verità di fede inoppugnabili, sono il cuore stesso della morale e della fede cristiana.

Se il nostro cuore è in stato di peccato mortale allora, nella luce della grazia e della Misericordia di Dio, dobbiamo fare un atto di umiltà, aprire il cuore e purificarlo.

Se il cuore è inquinato, chiuso, accecato e quindi in una situazione di morte spirituale, deve fare un atto di umiltà, aprire gli occhi e vedere il marciume che ha dentro e intraprendere il cammino di conversione.

La conversione è un dono di grazia assoluto al quale dobbiamo corrispondere aprendo gli occhi sulla nostra situazione esistenziale di peccatori, inginocchiandoci davanti alla Croce e vestendo gli abiti penitenziali. Bisogna prendere consapevolezza del male compiuto, chiedere perdono:   

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce
(Salmo 129)

Dobbiamo pregare per la conversione dei peccatori, perché i non credenti si ravvedano e aprano il cuore a Dio. Se si perde la propria anima, s’è perso tutto. L’inferno è eterno.    Satana ci uccide e ci distrugge con quello che ci offre.          

Apriamo il cuore a Dio, lasciamo che Lui lo abiti e purifichiamolo con la preghiera e le buone opere, nell’osservanza dei Comandamenti e nella partecipazione ai Sacramenti.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

“TEMPO DI FORTEZZA” – Puntata 27

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