LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (2,3)
Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta su Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento storico sulle apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.
(Seconda intervista- Medjugorje 4 Gennaio 2000)
Vicka racconta quando a Mirjana è apparso il demonio per tentarla
Padre Livio: Che cos’è che toglie la pace? Che cos’è che fa perdere la pace alla gente?
Vicka: Oggi la gente vive in un modo stressato, preoccupata per tante cose che non hanno vera importanza. Tutti hanno fretta e non hanno tempo gli uni per gli altri. Per esempio i genitori non hanno tempo per i figli e i figli per i genitori. Ognuno vive la sua vita e così quando si rendono conto che hanno perso la pace è già troppo tardi. Uno che ha la vera pace, non la perde tanto facilmente. Ma uno che non ce l’ha, allora deve incominciare a trovare il tempo per la sua anima e per parlare un po’ con Dio a tu per tu. Bisogna presentare a Dio quelle cose che fanno male al cuore. Allora Dio ti libera da ciò che ti rende inquieto e ti dà la sua pace. Non puoi avere la pace fino a che non ti sei aperto a Dio.
Padre Livio: Il problema è che molti non credono in Dio e non hanno neppure la fede.
Vicka: E’ vero, ma noi siamo quelli che possono dare l’esempio. Ognuno di noi con la sua vita e con il suo esempio può trasmettere il messaggio di Dio. Sai, Padre Livio, quante persone arrivano qui senza sapere nulla di Dio. Ma per me è una grandissima gioia se quei fratelli possono conoscere l’amore di Dio, possono scoprire che Dio è Padre, che ci è vicino e che è in mezzo a noi. Lui ti vuole aprire gli occhi del tuo cuore, affinché tu pian piano possa rinascere e possa incominciare da solo a cercare la sua presenza.
Padre Livio: Quindi a una persona che non crede, ma che vorrebbe credere, che cosa suggerisci?
Vicka: A questo riguardo la Madonna dice che la nostra fede è un grandissimo dono che Dio ci dà. Noi però dobbiamo pregare ogni giorno per quelle persone, perché Dio, con le nostre preghiere e il nostro esempio, possa condurle alla fede.
Padre Livio: Ci sono delle persone che dicono: “La fede è un dono, ma a me Dio non l’ha dato” e così continuano a restare nell’incredulità….
Vicka: Ma questa è soltanto una scusa. Dio bisogna cercarlo. Dio ti dà il dono , ma tu devi darti da fare per scoprirlo.
Padre Livio: C’è un famoso giornalista italiano che proprio in questi giorni ha scritto: “ Io non ho avuto il dono della fede. Quindi nel caso che un giorno dovessi incontrare Dio gli direi: perché non mi hai dato il dono della fede?”
Vicka: Si vede che questa persona non ha chiesto il dono della fede. Accampa una scusa troppo facile e troppo comoda. Nel suo caso Dio gli risponderebbe: “Tu non l’hai cercato e io non ti ho forzato. Sei libero. Prendi dunque le tue decisioni”.
Padre Livio: Quindi, quando uno non vuole credere, va in cerca di scuse?
Vicka: Ma certo. Tutte le volte che qualcosa non va o che noi non riusciamo a spiegare, subito diciamo: “ Ma Dio perché?” e diamo la colpa a Dio invece di fare un esame di coscienza e vedere che cosa non va nei nostri cuori. Dio è un Padre pieno di misericordia e aspetta anche fino all’ultimo momento il nostro”sì” . E’ sempre pronto a darci la mano anche all’ultimo istante. Sappiamo quanto Gesù è buono e quanto grande sia il suo amore per noi.
Padre Livio: In effetti non crediamo al suo amore.
Vicka: Siamo molto lontani dal suo amore. Quando incominciamo a credere al suo amore, allora la vita cambia per davvero.
Padre Livio: Forse per comprendere più a fondo questa chiusura al dono della fede dobbiamo fare riferimento al mistero del male. Infatti non si spiega perché spesso le persone preferiscano le gioie passeggere, che sono causa di infelicità, all’amore di Dio che ci ricolma di grande gioia.
Vicka. A questo riguardo vorrei raccontare un’esperienza di Mirjana, la nostra veggente. Un giorno aspettava l’apparizione della Madonna recitando il rosario, quando è arrivato un ragazzo molto bello, che però parlava contro la Madonna e diceva: “ Ma guarda, Mirjana, che cosa ti dà la Madonna? Ti dà dei messaggi da trasmettere, ma io ti do ben altre cose”. E alludeva a cose materiali. Mirjana, guardandolo, ha visto che i suoi occhi roteavano. E’ fuggita via e dopo qualche momento è apparsa la Madonna che le ha detto: “ Vedi, Mirjana, Satana non viene sempre come una persona brutta che fa paura, ma anche come una persona attraente e in questo modo cerca di ingannarvi”. Così avviene quando egli ci offre tutte le cose passeggere di questo mondo per allontanarci da Dio.
Padre Livio: E’ la sua tattica di seduzione.
Vicka: Si vede come satana attacca laddove siamo più deboli. Oggi in modo speciale agisce contro i giovani e le famiglie. E’ un momento molto difficile.
Padre Livio: Molti vengono sedotti dall’inganno satanico. L’abilità di satana consiste nel presentare il male sotto forma di bene. Come si fa a non farsi ingannare?
Vicka: Certe persone che sono sotto l’influsso di satana sono facilmente riconoscibili. Anche qui a volte arrivano delle persone che incominciano a gridare e a urlare. Certamente alcune di loro sono semplicemente malate, ma ve ne sono altre che sono disturbate dal maligno. A volte è capitato che delle persone hanno incominciato a gridarmi contro, pronunciando parole contro la Madonna e contro i messaggi. In questi casi abbiamo incominciato a pregare fino a che la persona si è calmata. Così col nostro silenzio, col nostro amore e con la nostra gioia possiamo in questo modo aiutarle.
Padre Livio: Tuttavia il vero pericolo del demonio non è costituito da queste forme di ossessione, ma piuttosto dalle tentazioni con le quali ci vuole spingere sulla via del male. Per esempio, come ha detto la Madonna in un suo messaggio, cerca di utilizzare a suo vantaggio i tempo libero dei giovani, attirandoli sulla via del peccato con le cose passeggere.
Vicka: Mi capita spesso di parlare con dei giovani che non sanno che cosa fare della loro vita. A volte non hanno ancora vent’anni e si sono già stancati di vivere. Dicono che la vita è senza senso e che sentono un grande vuoto. Si chiedono:” Perché la vita? Che senso ha? “ e vogliono morire.
Padre Livio: Ma perché siamo arrivati a questo?
Vicka: Perché oggi hanno troppo, anzi hanno tutto di quelle cose che passano e invece hanno pochissimo per quanto riguarda le cose spirituali, quelle che aiutano ad andare avanti. Sono pieni di quelle cose che non contano, chi di droga, chi di altro. Sono caduti in un precipizio e non cercano, non chiedono aiuto per uscirne fuori, ma restano lì a lamentarsi che la vita non vale niente. Io rispondo: “ Ma che cosa non va della vita? La vita è un grande dono di Dio e io personalmente sono contentissima di questo dono”. Anche prima che la Madonna mi scegliesse, io ho sempre guardato alla vita come a un grande dono e ho voluto viverla nel modo giusto. Ora però devo trasmettere questa mia esperienza e aiutare gli altri a comprendere. Bisogna prendere per mano questi fratelli e dire: “ Coraggio”. Bisogna incominciare a pregare insieme a loro pian piano, chiedendo quella luce che Dio ci dona sempre, affinché entri nel cuore, dove c’è buio. In questo modo la tenebra diviene luce e scende nel cuore il suo perdono e la sua pace. Bisogna poi andare a confessarsi, aprirsi al sacerdote, chiedere qualche consiglio, così pian piano ritorna di nuovo la voglia di vivere.
Padre Livio: Certo che molte volte i giovani non trovano né i genitori né i sacerdoti che li possano aiutare.
Vicka: Sì, purtroppo oggi spesso i genitori non hanno tempo per i figli. Chi lavora, chi fa altre cose. I figli vanno fuori senza sapere dove e con chi. Non trovano tempo per pregare insieme e non trovano neppure tempo per parlare. Manca il dialogo e si perde il valore della famiglia.
(Continua)