Mese: Febbraio 2023 Pagina 4 di 15

Il Giubileo del 2025 potrebbe essere la data dell’annuncio del primo segreto?
Caro Padre Livio,
grazie per la sua presenza quotidiana di buon pastore che ha cura delle sue pecorelle.
Recentemente lei ha detto che non ritiene così vicino il tempo dei segreti.
Anch’io la penso come lei, perché la situazione mondiale è ancora in fase di assestamento.
Tenendo conto che la Madonna lascia la sua firma anche con la scelta delle date, mi chiedo se il Giubileo del 2025 non possa essere la data dell’annuncio del primo segreto.
Ci sarebbero diversi motivi per pensare a un momento così significativo.
Lei che ne pensa?
Se la sente di fare una previsione?
Rino da Sondrio
Caro Padre Livio,
grazie per la sua presenza quotidiana di buon pastore che ha cura delle sue pecorelle.
Recentemente lei ha detto che non ritiene così vicino il tempo dei segreti.
Anch’io la penso come lei, perché la situazione mondiale è ancora in fase di assestamento.
Tenendo conto che la Madonna lascia la sua firma anche con la scelta delle date, mi chiedo se il Giubileo del 2025 non possa essere la data dell’annuncio del primo segreto.
Ci sarebbero diversi motivi per pensare a un momento così significativo.
Lei che ne pensa?
Se la sente di fare una previsione?
Rino da Sondrio
Caro Rino,
Anche il 40.mo anno delle apparizioni poteva essere una data significativa per tanti motivi, ma in realtà non è accaduto nulla.
Per quanto riguarda il 2025, anno del Giubileo, sono d’accordo con te che potrebbe essere il momento stabilito da Dio per il primo annuncio dei segreti.
Infatti, come al termine del grande Giubileo del 2000 la Madonna rivelò che satana era sciolto dalla catene, così ora potrebbe dare inizio alla fase della battaglia che la vedrà vittoriosa sul serpente antico.
Tuttavia siamo sempre nel campo delle nostre ipotesi e bisogna evitare di creare false aspettative, perché il soprannaturale sorprende.
In realtà ciò che sappiamo dei segreti è noto da tempo.
Da allora sono rimasti aperti tanti interrogativi ai quali non sappiamo dare risposta:
-Non sappiamo la dato dell’inizio del tempo dei segreti
– Non sappiamo quanto durerà
– Non sappiamo dove accadranno gli eventi da quarto al decimo
Non sappiamo chi saranno gli attori principali
Non sappiamo quante persone periranno
Non sappiamo quali devastazioni ci saranno
Non sappiamo da chi la Chiesa sarà perseguitata.
Non sappiamo le dimensioni di una possibile apostasia
Però abbiamo la certezza che la Madonna trionferà e che il mondo avrà un tempo di pace.
Ave Maria
Padre Livio
Il tempo richiede una militanza costate

Caro Padre Livio,
Che Dio la benedica! Già da tempo volevo ringraziarla per il suo preziosissimo lavoro, la sua voce, le sue parole sono per me come per tantissimi altri, una consolazione fondamentale. La nostra Mamma Celeste tramite Radio Maria ci avvolge con il suo caldo abbraccio. Già la mia cara nonna Maria vi ascoltava sempre soprattutto negli ultimi anni quando le sue condizioni fisiche non le permettevano di andare a Messa, ora io non posso fare a meno di ascoltarla ogni giorno.
Il mio personalissimo GRAZIE vuole però essere mirato a un dono che Lei ci fa, caro Padre Livio.
Lei è l’unico che descrive la realtà spirituale utilizzando il linguaggio più consono, più vicino a ciò che è. Non gliela tiro tanto per le lunghe, ma purtroppo vedo il Bene e il Male da quando ho aperto gli occhi su questa terra, lo vedo e lo vivo fisicamente, come qualunque altra esperienza fisica. Chiunque voglia, ciascuno per la propria sensibilità, ha preso atto se non altro del peggioramento dell’animo umano in questi ultimi anni. Dal mio punto di vista la Terra è invasa dai demoni come i topi in una fogna.
Vero è che la lotta è costante con gli angeli, i santi, le anime belle. A guardare lo scontro non c’è partita! Quando un angelo del Signore schiaccia un demone, sembra di guardare un colosso che schiaccia una formica.
Ma noi caro padre, siamo ancora più piccoli di una formica ed ecco che questi topi, quanto male ci fanno!! Solo il Cielo in tutta la sua maestosità, solo partecipando al Cielo, pur con tutti i nostri difetti e debolezze, abbiamo speranza di salvare la nostra anima…
Non le voglio nascondere la parte dolente: resistere fa male, malissimo, costa fatica, spirituale certo, ma anche fisica ed è giusto dirlo. Sono talmente tanto agguerriti gli scarafaggi in questo tempo, che arrivano ad attaccare anche l’incolumità fisica, sinceramente fino ad oggi, non era mai successo, almeno a me. Invece sono arrivati anche ad attaccare il corpo.
Non vuole essere una lettera di terrore, anzi!!! Di Viva Speranza!!! Pregando intensamente e pensando al Sangue di Gesù, hanno mollato la presa.
Ma è giusto dire alle anime ancora addormentate, che questo è il tempo in cui non si può più rimandare la scelta per l’eternità, ovvero quella che chiama a decidere da che parte stare; attenzione, non è sufficiente! E’ necessario scegliere ogni minuto di ogni giorno e non per un fatto romantico o ideologico, ma perché “quei brutti cosi” si attaccano ad ogni crepa e se non vengono scacciati, fanno male…
Il potere distruttivo è enorme, dilaga come un sasso in uno stagno. Bisogna cominciare a far capire alle persone che adesso, proprio in questo tempo, gli effetti di una non scelta – o di una cattiva scelta, sono devastanti. In che senso? Non solo pensando a dove andremo per l’eternità, che già voglio dire, dovrebbe essere sufficiente!!! No, bisogna spiegare che gli effetti, dato il momento particolare in cui ci troviamo, sono intelligibili da subito, su di noi, la nostra casa, la nostra famiglia. Malattie, incendi, guai nelle relazioni, problemi economici e tanto altro….
Se fino a qualche decennio fa, “l’altro” – chiamiamolo così… andava cercato per vie secondarie e non era sempre detto che si riuscisse a farlo passare da tanto che si era protetti, oggi caro Padre, purtroppo ci troviamo ormai nelle condizioni contrarie.
Non che Il Cielo neghi la sua benedizione a noi figli, ma il tempo richiede una militanza costante. Le persone devono sapere che questa lotta non è ideologica, non più almeno, è fisica, materiale. Lei è l’unico che descrive con le sue parole ogni giorno quello che vivo da quando sono nata.
Grazie caro Padre Livio,
Che Dio la benedica e la protegga, sempre!
Cara Cecilia,
la ringrazio per la lucidità e la forza, ma anche la fede, che ha espresso nei suoi pensieri e la incoraggio a rimane salda accanto a Maria fino alla vittoria.
C’è un sua affermazione che mi riguarda ed è questa “Lei è l’unico che descrive la realtà spirituale utilizzando il linguaggio più consono, più vicino a ciò che è”.
Non mi sono mai chiesto se sono unico come Lei dice, ad usare un certo linguaggio, ma posso dire che, stando alla scuola della Regina della pace, ho imparato che la Verità che Dio ci ha rivelato e che Maria ci comunica con le sue parole, semplici, profonde e rivelatrici del mistero, è l’unica luce vera con la quale conosciamo Dio, noi stessi e il nostro destino.
Perciò questa Verità va accolta, compresa, vissuta, per quanto possibile e comunicata senza offuscarla, coprila, indebolirla, tanto meno mondanizzarla.
Nella luce della fede noi vediamo la realtà come il mondo non la può vedere e non la può neppure immaginare e proprio per questo la dobbiamo testimoniare, perché i cuori si aprano al mistero che li avvolge.
La Verità divina testimoniata ha una forza dirompente e invincibile, alla quale l’impero delle tenebre non può resistere.
Questo è il nostro compito di Apostoli di Maria, in particolare nel tempo dei segreti, quando crollerà il mondo della menzogna, cadranno le squame dagli occhi accecati, e a tutti i cuori dei salvati sarà chiaro che c’è una sola Verità, un solo Dio, una solo Fede, una sola Chiesa, quella cattolica.
Ave Maria
Padre Livio
Il segno sulla collina radicalizzerà gli opposti schieramenti

Il segno sulla collina di Medjugorje è il segreto più importante nel piano di salvezza della Regina della pace sul quale ha richiamato l’attenzione dei veggenti fin dalle prime settimane delle apparizioni. Non sappiamo di che si tratti anche dopo oltre quaranta anni perché il silenzio al riguardo è stato ferreo.
La Madonna lo ha mostrato ai sei veggenti, che conoscono anche la data della sua manifestazione sulla collina delle apparizioni, fatta eccezione di Marija che non la conosce. La descrizione che ne hanno fatto si può sintetizzare in quattro parole: è un segno che viene dal Signore, bellissimo, indistruttibile, durevole. Ogni parola è densa di significati, che si comprendono man mano che si avvicina il momento prestabilito da Dio.
Il segno sulla collina pare essere l’unico dei 10 segreti di Medjugorje in chiave positiva e la sua luce rasserenante si dilata sui successivi eventi, dal quarto al decimo, che molti interpretano come i flagelli dell’Apocalisse. In realtà anche questo evento ha un aspetto drammatico che la Madonna non ha mancato i segnalare fin dall’inizio.
“Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza” ( 19 Luglio 1981). Rimandare la conversione in attesa del segno è un inganno satanico che porta all’indurimento del cuore e quindi all’incapacità di cogliere i segni del Cielo.
Vicka lo ha voluto sottolineare nel suo libro-dialogo con Padre Janko Bubalo: “Padre mio chi non crede senza il segno, non crederà neppure allora. Però ti dico anche questo: guai a che aspetterà il segno per convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta; che molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al segno, ma malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere tra di loro”.
Perché la Madonna ha posto questo segno di speranza al terzo posto nella successione temporale dei segreti? La risposta sta in quello che avverrà dopo, nei sette eventi successivi che riguardano il mondo e la Chiesa, “la guerra distruttrice”, l’apostasia e la persecuzione sanguinosa alla Chiesa ( Suor Lucia di Fatima). Il segno è durevole e conforterà i credenti in questo passaggio cruciale.
In questa prospettiva il segno sulla collina è un dono straordinario del Cielo che manifesta la sua presenza e la sua potenza nel momento in cui l’impero delle tenebre tenta di distruggere l’umanità e il pianeta, bruciandoli nel fuoco dell’odio e dell’incredulità. Chi crede terrà gli occhi fissi sul segno, per resistere saldo all’ondata straripante del male.
Il segno potrà aiutare anche gli incerti e i dubbiosi, gli aderenti ad altre religioni e gli uomini di buona volontà a fare una scelta coraggiosa sulla via della Verità ed è per questo che la Madonna esorta i suoi Apostoli ad essere il suo cuore, i suoi occhi, le sue mani per queste anime spaesate che rischiano la morte.
Non vi è dubbio che la presenza del segno compatterà le schiere di quelli che hanno riposto alla chiamata rendendoli più saldi nella fede fino al martirio. Anche la Chiesa sarà scossa da una manifestazione così straordinari della potenza e della misericordia di Dio e si affiderà alla Regina della pace per poter affrontare la persecuzione che incombe.
Il segno di Medjugorje accompagnerà il cammino dei mariani un tutto il tempo dei segreti e anche oltre, perché ogni tentativo di oscurarlo e di svilirlo risulterà vano. La Madonna col segno dà la risposta alla superbia e all’arroganza del mondo che ha messo se stesso al posto di Dio.
Se per i credenti sarà un segno di gioia, di conforto e di rafforzamento della fede, per i non credenti, intendo quelli che hanno indurito il cuore, sarà una chiara risposta del Cielo alla loro arroganza e alla loro falsa sicumera. Infatti il segno ha delle caratteristiche che li umilia e li fa schiumare di rabbia.
Innanzi tutto viene dal Signore, come dice Mirjana. Non può essere attribuito alla natura o all’inganno umano. Allora come lo spiegheranno? Inoltre è indistruttibile, cioè saranno incapaci di farlo scomparire per affermare in questo modo il loro falso potere. Infine sarà durevole, cioè li tormenterà e li interpellerà fino a quando vivranno.
Col segno sulla collina la Madonna umilia la loro presunzione e la loro pretesa di fare i padroni del mondo al posto di Dio. Ora capisci perché reagiranno violentemente e attaccheranno apertamente tutti coloro che credono in Gesù e seguono Maria. Subito dopo però incominceranno i flagelli, dai quali solo la Vergine potente contro il male potrà salvarci.
Pensiero Spirituale sulla permissione divina dell’attività diabolica

Cari amici,
la permissione divina dell’attività diabolica è un mistero della fede. Nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Regina della pace ha detto che l’umanità va verso la perdizione. Ci sono altre espressioni della Madonna che fanno da “corona” a questa: «l’uomo moderno non vuole Dio» (25/01/2023); «l’umanità ha deciso per la morte» (25/10/2022); «il diavolo miete le anime per attirarle a sé» (25/07/2020); «satana regna» (25/03/2020).
Ci domandiamo, allora, perché Dio permette tutto questo e soprattutto lo permette dopo la Redenzione, dopo che Cristo è risorto dai morti, dopo che ha impiantato in questo mondo il Regno di Dio e la Chiesa.
Non c’è dubbio che la presenza della Chiesa, lo Spirito Santo e la Parola di Dio, l’opera della Redenzione tutta abbia raccolto i suoi frutti ma siamo in un passaggio della Storia in cui il male deborda fino a mettere a rischio l’opera della Creazione distruggendo il mondo e l’opera della Redenzione cercando di eliminare la presenza di Cristo nella Chiesa e nel mondo.
Ci domandiamo, allora, fino a che punto Dio può permettere il male, qual è la potenza del male se nemmeno le forze del bene riescono ad arginarlo. La Madonna è qui per chiederci aiuto: «pregate con me» (25/01/2023); «aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga» (25/02/2022).
Vedendo il proliferare del male, le anime che si perdono, i tradimenti anche all’interno della Chiesa (“tradita e ferita”, ha detto la Madonna il 2 giugno 2016), inevitabilmente ci si scoraggia e ci si chiede fino a dove può arrivare la potenza di satana. Fino a che punto il male può arrivare?
La Madonna ha detto più di una volta che satana regna, ma la sua è una falsa forza. Questo mondo è stato salvato, Cristo è morto per i nostri peccati, l’evento dell’Incarnazione ha fatto in modo che l’umanità si riconciliasse con Dio e ottenesse la grazia del perdono dei peccati, della conversione, di riottenere la divina figliolanza, di puntare alla mèta del Cielo.
Non dobbiamo dimenticare che l’Opera della Redenzione è presente e operante. Cristo regna, la Madonna è qui come Regina ed è qui per sorreggerci in questa grande battaglia. Coprire la catastrofe spirituale non serve, c’è è reale e continua nonostante la Madonna appaia da oltre quarant’anni.
Conforta molto la certezza che Cristo governa la Storia. Quando nella Santa Messa diciamo: “Tuo è il Regno, Tua è la potenza e la gloria nel secoli” diciamo una cosa vera, Cristo regna, Cristo ha in mano il governo del mondo, tanto più ora che è minacciato dall’attacco delle tenebre.
Questa Verità di fede deve essere incrollabile in noi; di Dio è l’Onnipotenza; quella di satana è una falsa forza.
L’odio scardina i cuori ma l’Amore vincerà.
La menzogna dilaga ma la Verità trionferà.
Questi sono i cardini della nostra fede. Purtroppo, la capacità di seduzione del male arriva al punto che molte anime si perdono, noi siamo qui ad aiutare la Madonna perché questo accada al minor numero possibile.
Dobbiamo collocare questo momento nella Storia della Salvezza. Già le Sacre Scritture, Gesù nei Vangeli, le Lettere degli Apostoli, l’insegnamento della Chiesa, le testimonianze dei santi e dei mistici fino ai nostri giorni, ci hanno descritto questo periodo particolare che stiamo vivendo, un tempo di grande prova per la Chiesa e per l’umanità.
Satana sciolto dalle catene è stato già preannunciato ed è proprio questo il tempo in cui satana attacca la Chiesa nel tentativo di distruggerla ma non ci riuscirà. La Madonna, a proposito della Chiesa ha detto che «indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore» (2 dicembre 2015); il cuore della Chiesa è l’Eucarestia.
Stiamo vivendo un tempo che è già stato profetizzato: l’impero delle tenebre sta tentando tutto per appropriarsi della Creazione e per distruggere la Redenzione. È una prova che Dio ha permesso, forse satana stesso lo ha chiesto per metterci alla prova. Anche prima della Passione satana ha ottenuto di vagliare gli Apostoli.
In questo tempo di grandi prove non siamo forti, non preghiamo, non rafforziamo la nostra fede, seguiamo il mondo anziché seguire Gesù Cristo.
La Madonna lo ha detto chiaramente: tornate a Dio e ai Suoi Comandamenti (25/02/2022). Il mondo è di Dio, Sua è la Vittoria! Dio permette il male per ottenere un bene maggiore. Questo tempo di grandi prove sfocerà in un tempo di pace e prosperità per l’umanità e per la Chiesa Cattolica.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
I segreti dal quarto al decimo è il Signore a mandarli?

Carissimo Padre Livio,
inizio con il ringraziarla perché in questi miei 37 anni di vita lei è stato parte importante della mia formazione spirituale, sin da quando ero piccola, mia madre era sempre sintonizzata su Radio Maria e adesso che sono adulta io faccio lo stesso. La sua voce è una di famiglia.
La mia domanda, riguarda i segreti ed è probabilmente sciocca e dalla risposta ovvia ma mi crea ogni tanto dubbi, quindi ho pensato di sottoporla a lei senza timore. I segreti dal 4° al 10° quindi i cosiddetti castighi, è il Signore a mandarli? O è Satana che li causerà e il Signore li permetterà?
Grazie di tutto soprattutto per la sua gioia.
Con affetto Rosamaria da Venezia
Cara Rosamaria,
gli eventi dal 4 al decimo riguardano il mondo e la Chiesa, cioè la guerra e la prova della fede.
In questo quadro non si possono escludere eventi catastrofici della natura, ad esempio straripamenti di oceani ( provocati dalla guerra) come ipotizzati da S. Giovanni Paolo II a Fulda.
Questi eventi sono causati dagli uomini malvagi sotto l’influsso di Satana.
Dio li permette, ma nel medesimo tempo dà a chi crede la possibilità di salvarsi rivelando gli eventi tre giorni prima.
Chi invece non crede corre il rischio di perire e di perdersi eternamente.
Noi dobbiamo coltivare la fede e la preghiera per salvare noi stessi e gli altri
Ave Maria
Padre Livio

