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Pensiero Spirituale alla luce delle parole della Madonna nel messaggio del 25 ottobre 2021.
Cari amici,
vorrei soffermarmi in particolare su una frase del messaggio della Regina della pace del 25 ottobre.
«Chi prega, figlioli, sente la libertà dei figli di Dio e con cuore gioioso serve per il bene dell’uomo fratello. Perché Dio è amore e libertà. Perciò, figlioli, quando vogliono mettervi dei legami e usarvi, questo non viene da Dio perché Dio è amore e dona la Sua pace ad ogni creatura».
Le parole della Madonna vanno prese con estrema serietà. Dobbiamo fare uno sforzo per entrare nella sua ottica perché Lei vede le cose molto meglio di noi, la sua è una visione beatifica illuminata, che partecipa dalla conoscenza divina.
La Madonna vede quello che noi stessi non vediamo nei nostri cuori e tutto quello che accade nel mondo.
La Madonna ha una visione perfetta anche dei progetti di satana che noi non vediamo, ne percepiamo solamente gli strumenti attraverso i quali agisce.
I messaggi della Madonna sono una fonte di conoscenza soprannaturale perché vengono dal Cielo e ci aiutano a capire come vanno le cose.
In tutti questi anni di messaggi la Regina della pace ha concretizzato progetti che hanno cambiato il mondo, basti pensare al suo piano di conversione della Russia, al crollo del comunismo, al suo intervento che ha evitato la terza guerra mondiale.
I messaggi della Madonna a Medjugorje sono in perfetto croato, sono quindi inequivocabili.
Voglio specificare che il 25 ottobre la Gospa non ha utilizzato la parola “catene”(okove), ma “legami”(vezovi).
La veggente stessa era alquanto sorpresa del cambiamento che i mass-media hanno fatto, indicando un termine in luogo dell’ altro.
Hanno cambiato le parole della Madonna in modo improprio, anche se si tratta di termini simili, pensando probabilmente che si trattasse di un termine più incisivo.
È necessario essere pignoli perché si tratta delle parole della Madonna.
A mio parere la parola “legami” è sicuramente più indicativa del progetto che satana sta mettendo in atto.
Satana non ci sta incatenando, ma sta tessendo una ragnatela, sta compiendo un’opera invisibile fatta di inganni, di illusioni, trappole.
Se la Madonna ha usato la parola “legami” è perché effettivamente l’azione che satana sta svolgendo è molto sottile, è come un veleno somministrato con il contagocce.
Quando la Madonna parla di “legami” intende qualcosa di coinvolgente, ramificato, sottile e di più pericoloso rispetto alle “catene”, perché invisibile.
Questi “legami” – come ha detto Marija nella riflessione sul messaggio – sono di vario genere.
Innanzitutto sono le ideologie: satana è menzogna, odio, violenza, depravazione.
In tutti questi anni, in effetti, abbiamo abbandonato la verità con i nostri comportamenti, cambiando la nostra visione della vita.
Come si combatte questa situazione in cui siamo irretiti dalla menzogna e dal male? Con la preghiera.
Chi prega ha la grazia dello Spirito Santo.
Padre Livio: “La lettura spirituale della cronaca e della storia”

Caro Padre Livio,
sono Marina F, una fedele ascoltatrice e sostenitrice sin dalla fine degli anni ’80.
La seguo costantemente e devo ringraziarla perché mi ha fatto crescere nella spiritualità, nella preghiera e mi ha aiutato a riflettere su tante tematiche sociali e religiose.
Le mando questa mail perché volevo comunicarle che il suo commento sulla parola “legami” (del messaggio del 25 ottobre), su cui lei si è soffermato, mi ha visto pienamente d’accordo.
Infatti la considerazione che la Madonna non pronuncia parole a caso e che noi non dobbiamo cambiarle, neanche in buona fede, ritengo sia estremamente corretta.
Questo è il mio pensiero: la parola “catene” implica che la persona sia irrimediabilmente obbligata da qualcun altro a fare qualcosa e non può far nulla per liberarsi, per quanto si divincoli, quindi NON HA colpe.
La parola “legami”, invece, implica la compartecipazione della volontà della persona a fare quella data cosa, perché, se volesse, la sua libertà le permetterebbe di scegliere diversamente.
Nella parola “legami“, quindi, c’è, secondo me, quella stessa matrice di libertà che Dio ha dato all’uomo per scegliere di andare in Paradiso o all’inferno.
La Madonna ha detto:
«Non è Dio che manda all’inferno, ma siamo noi che vogliamo andarci», quindi quei “legami” sono una colpa.
Mi scuso se mi sono permessa di aggiungere queste parole ai suoi commenti, ma volevo condividere con lei questa mia riflessione.
Le auguro buona giornata e che Dio la protegga sempre e le dia la forza di continuare ad accompagnarci nella vita Cristiana.

Buongiorno carissimo padre Livio,
la ringrazio per tutta la sua dedizione alla cura delle anime e la sua obbedienza alla Madre di Dio.
Ieri ho trovato uno stralcio dell’allora card. Ratzinger, in cui si parla dei ‘legami’ satanici, e subito mi è balzato alla memoria la parola “legami” dell’ultimo messaggio della Regina della Pace.
Glielo riporto se può esserle utile:
«Il potere ha oggi più di un volto. Una delle sue forme principali è il potere di formare le opinioni e di incatenare gli uomini ai ceppi dei grandi opinion-makers (i “professionisti dell’opinione pubblica”). Questo potere “sociale” non esiterà a fare a pugni con chiunque lo voglia contraddire; ma proprio quest’essere “segno di contraddizione” san Paolo l’ha indicato come la posizione e la condizione fondamentale dell’apostolo e del testimone di Gesù Cristo nel mondo»(1Cor 4,12s)
JOSEPH RATZINGER – dal libro “Zeitfragen und Christlicher Glaube”
Grazie infinite,
Che il Signore la benedica e custodisca

Caro P. Livio,
ho appena finito di ascoltare la lettura cristiana della cronaca e della storia di oggi 5 novembre e desidero dirti GRAZIE!
La riflessione sulle parole della Madonna, che sono state banalizzate e strumentalizzate, anche se con ingenuità, da molti cari fratelli, è provvidenziale.
Il cammino spirituale di ognuno di noi diventa sempre più aspro e scivoloso, siamo attaccati su fronti vitali, come la famiglia e il lavoro, e il discernimento diventa difficilissimo.
Ora più che mai la preghiera e l’affidamento sono indispensabili e abbiamo bisogno di chi è davvero saldo perché possa aiutarci a non perderci.
Prego per te tutti i giorni e ti affido in modo speciale a San Michele Arcangelo, che ti difenda dagli attacchi tremendi che certamente Satana cerca di sferrare su di te e sulla radio.
Dio ci benedica tutti e non ci abbandoni mai.

QUANDO DIO TI CHIAMA NON RIMANDARE ANCORA UNA VOLTA

Caro amico,
leggendo la Bibbia ti renderai conto che Dio esige una risposta immediata da coloro che Egli chiama.
Ripensa al tuo passato e rivedi tutti quei momenti di grazia nei quali Dio, nell’intimo del cuore, ha fatto sentire la tua voce.
Che hai fatto? Hai ascoltato distrattamente?
Hai rimosso la Sua voce? Ha finto di non sentire?
Dio è umile e passa di nuovo, ma tu rischi di non sentirlo più.
Eppure quando l’astuta serpe ha fatto sibilare il suo fischio, hai rizzato le orecchie e l’hai seguita nella sua tana oscura piena di nefandezze.
Quanti si sono lasciati ammaliare dalla sua falsa luce, foriera di inganni e di morte.
Quanto pochi hanno ascoltato la voce della Madre che chiama alla conversione e alla pace.
Pensi di poter rimandare ancora una volta?
E’ quello che l’ingannatore ti suggerisce, per poterti torturare per sempre.
Sappi che il tempo sta per scadere.
Deciditi per Dio, per la fede, per la conversione, per il Paradiso.
Questa è la decisione fondamentale della vita, quella che ti salva, quella della quale non ti pentirai mai.
Vostro Padre Livio

Caro padre Livio,
le scrivo per raccontarle un fatto occorsomi questa mattina.
A Nettuno piove e sono uscito per commissioni.
Sono passato nella “Tenda del perdono” (la cappella costruita nella stanza d’ospedale in cui Maria Goretti fu ricoverata e spirò).
Lì c’era un povero che aveva bisogno di 6 euro e 50 per pagare il ticket del medicinale anti-asma per il quale mi mostrava la ricetta, e mi chiedeva se potessi aiutarlo.
Ho cercato di fare quel poco che potevo, aggiungendo ai soldi un caffè preso al chiosco dove ero andato a cambiare la banconota che mi serviva per le commissioni.
La vista del caffè ha lasciato incredulo il povero:
«È per me? Veramente? Lo sapevo che l’aveva mandata il Signore: questa mattina non ho ancora preso niente e stanotte col temporale abbiamo patito tanto».
Mi ha raccontato a quel punto che un ramo d’albero era caduto sulla baracca rompendone il tetto in eternit (in eternit!), e che stringono i denti per arrivare alla pensione.
In tutto questo, però, (ed è la ragione per cui le racconto l’episodio) ha aggiunto:
«Non abbiamo né luce né gas, però la radiolina sintonizzata su Radio Maria c’è sempre, da mattina a sera: ascoltiamo padre Livio, che ci dà tanta forza, e preghiamo sempre, soprattutto con le preghiere degli ascoltatori».
A quel punto mi ha chiesto (a me che non sapevo più come celare la confusione e la vergogna) i nomi dei mei bambini e mi ha promesso preghiere per loro.
In quel momento ho pensato che avrei ricambiato il pensiero scrivendo a lei – per conforto suo e loro – per raccomandare queste persone povere e buone alla sua preghiera sacerdotale. Si chiamano……
Immagino che di queste storie ne riceva cento al giorno, dato tutto il bene che Radio Maria fa a legioni di uomini e donne.
Mi sono detto che però questo piccolo episodio, accaduto in un luogo tanto indicativo della speranza cristiana, le sarebbe stato forse particolarmente gradito.
Grazie di una preghiera anche per noi, che a maggio abbiamo potuto accogliere….il nostro terzogenito.

Pensiero Spirituale che illumina la nostra vita nella luce della fede.
Cari amici,
la Madonna ci ha ricordato molte volte che la cosa più importante oggi è essere forti e saldi nella fede perché stiamo vivendo il tempo della grande apostasia.
La fede viene rifiutata, addirittura ripudiata. La gente aderisce a ideologie mondane che portano lontano da Dio. Questo fenomeno cresce sempre di più, nonostante gli ammonimenti del Cielo e la presenza instancabile della Madonna. Non c’è dubbio che la visione di una vita atea e materialistica ormai sia preponderante, non solo a livello culturale ma anche popolare.
L’apostasia dilagante è tangibile: i bambini non vengono più fatti battezzare, le chiese sono semivuote, i matrimoni civili sono sempre di più rispetto a quelli religiosi. Questo è lo spettacolo triste del nostro tempo.
La Madonna ci ha ammonito senza giri di parole quando ci ha detto che abbiamo rifiutato la fede e la Croce e ci ha palesato in quanti modi satana ci ha sviato dalla strada della salvezza, portandoci alla via della rovina, dell’illusione e dell’ateismo.
Satana ci porta sulla via della perdizione eterna.
Il 25 dicembre 2019 la Regina della pace ha usato parole chiare e precise per descrivere il quadro visto dal Cielo. Ha delineato il dramma del nostro tempo, l’effetto della guerra che l’umanità sta facendo contro Dio:
«Cari figli! Vi porto mio Figlio Gesù perché vi benedica e vi riveli il Suo amore che viene dai cieli. Il vostro cuore brama la pace che diminuisce sempre più sulla terra. Per questo gli uomini sono lontani da Dio, le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale. Sono con voi, figlioli, per guidarvi su questo cammino di salvezza al quale Dio vi chiama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Senza Dio non c’è futuro. La tattica satanica ha un enorme successo perché il suo veleno è stato somministrato subdolamente a piccole dosi, fino a paralizzarci.
La Madonna è qui per ricordarci l’essenzialità della fede, l’importanza della preghiera, la chiamata alla conversione, la forza dei sacramenti. Sono queste le vie della salvezza! Questi sono i sentieri che portano al Cielo!
Padre Livio: “La lettura spirituale della cronaca e della storia”