Perché dalla Chiesa non si parla più  dell’azione del demonio

Buonasera Padre Livio! 

Mi chiamo Andrea e da qualche tempo la seguo su Radio Maria e ho letto alcuni dei suoi libri e tutto ciò mi è stato di grande conforto nella crescita della fede. A 38 anni compiuti mi trovo( sia con i miei amici sia con i miei colleghi) a sentirmi un “extraterrestre” a testimoniare la fede in Cristo Gesù mi sento rispondere : la scienza ha spiegato tutto noi discendiamo dalle scimmie…punto tutto qui. ” personalmente mi dispiace per loro, a parte pregare per la loro conversione non so cosa poter fare, ma questo non turba la mia fede.!! Quello che invece mi lascia perplesso è che nella Chiesa non si parla più dell’ azione del maligno e nemmeno lo si ricorda. Perché accade questo? Ho a più riprese (per tre volte…. ) chiesto al mio parroco di insegnare di nuovo (visto che pochissimi la conoscono) la preghiera a San Michele Arcangelo se non fosse possibile al termine della Messa almeno da recitare in privato, magari con una preghiera stampata nel giornalino della parrocchia, ma ho constatato che questa mia richiesta non è stata mai presa in considerazione. Con tutto il rispetto che porto al mio parroco ne sono rimasto amareggiato, perché in momenti bui come questi non ricorrere al potente aiuto di San Michele Arcangelo contro la malvagità dei demoni?? Mi sono permesso poi di comprare una cinquantina di santini in carta con la preghiera a San Michele che ho lasciato all’ entrata della chiesa ma il giorno dopo erano stati rimossi. Questo mi lascia perplesso da chi in primis ha il compito di difendere la fede del popolo.

Cordiali saluti Andrea. 

Caro  Andrea,

come avrai notato il Santo Padre parla spesso del demonio.  

Anche tutti noi sacerdoti dovremmo farlo, tanto più  che ne  parla il Vangelo che   leggiamo nella S.  Messa 

Ave Maria

Padre  Livio