Midterm, i risultati delle elezioni Usa 2026 in diretta | I Democratici trionfano alla Camera e al Senato. Espugnati anche Texas e Kansas. Trump: «Con il mio nome sulla scheda avremmo vinto»
Articolo in evidenzadi Viviana Mazza, corrispondente da New York; Monica Ricci Sargentini, inviata; Marco Bruna, Chiara Severgnini – Corriere della Sera – 4 Novembre 20’26
L’America boccia Trump alle elezioni di midterm: ecco tutti i risultati in diretta. I Democratici conquistano sia la Camera sia il Senato
- Martedì 3 novembre, gli americani sono stati chiamati alle urne per le elezioni di midterm. In palio c’erano tutti i 435 seggi della Camera e 35 al Senato.
- Si votava anche per eleggere i governatori di 39 fra Stati e territori, per i procuratori generali, per 164 referendum (tra cui la Wealth Tax della California) e per migliaia di cariche locali e statali: in totale sono 5.270 contese elettorali.
- Per i risultati definitivi ci vorranno giorni, ma quelli preliminari mostrano, per ora, un’affermazione netta dei democratici, sia alla Camera sia al Senato. Eletti anche numerosi governatori democratici in Stati storicamente repubblicani, come il Texas
- Trump ha dichiarato: «Pronto ad accettare i risultati».
- E adesso che succede? Gli effetti della sconfitta, per Trump
(Alessandro Trocino, da PrimaOra)
Il trumpismo ha esaurito la sua spinta propulsiva? Perché ha perso? Trump è un leader dalle molte risorse, ma è evidente che in questi ultimi mesi ha perso molta parte del suo fascino anche nella base Maga (Make America Great Again). Ecco perché.
1. Le guerre
Una parte della base è delusa perché Trump aveva promesso «mai più guerre». E invece ha avviato una disastrosa guerra in Iran e non è riuscito a concludere quella in Ucraina.
2. Gasolio e costo della vita
Il blocco dello stretto di Hormuz, conseguenza della guerra a Teheran, ha fatto andare alle stelle il gasolio e ha avuto effetti anche sull’inflazione. I temi economici sono sempre fondamentali nel voto degli americani e l’impoverimento della popolazione è apparso in netto contrasto con l’arricchimento smisurato del presidente e della sua cerchia familiare e politica.
3. Palestina
Ha pesato anche l’emergere di una sensibilità dell’elettorato a favore della Palestina e di una critica alla subalternità al governo israeliano di Benjamin Netanyahu, che lo avrebbe spinto alla guerra in Iran. Temi che si riflettono anche trasversalmente tra i candidati dei partiti. E che, forse, fuori tempo massimo, hanno fatto dire ieri a Trump, con una svolta clamorosa, che taglierà 4 miliardi di dollari di aiuti a Israele, «perché è un Paese ricco e non ne ha bisogno». Da notare che la maggioranza dell’elettorato ebraico statunitense ha votato democratico.
4. Data center
Le proteste popolari contro i data center sono state importanti, anche perché il presidente si è schierato dalla parte dei grandi gruppi tech (che lo hanno finanziato) e ha sottovalutato le preoccupazioni crescenti della popolazione sull’intelligenza artificiale.
5. Latinoamericani e afroamericani
I latinoamericani lo avevano sostenuto nel 2024: hanno fatto mancare il loro consenso dopo i blitz dell’Ice e le campagne contro gli immigrati. Lo dimostra anche lo spostamento a sinistra di quattro contee a maggioranza ispanica al confine tra Texas e Messico. Gli afroamericani hanno votato in massa.
• Trump indurirà il suo modo di gestire il potere o lo ammorbidirà?
Le elezioni di midterm hanno una grande importanza simbolica ma potrebbero avere scarsi effetti reali alla Casa Bianca. Perché il presidente ha sempre coinvolto pochissimo il Congresso nelle sue scelte, governando con gli ordini esecutivi e ignorando anche leggi come il Graham Act, che chiedeva sanzioni e dazi contro la Russia. Ha anche scatenato guerre senza chiedere autorizzazione ai parlamentari e scavalcando il Congresso, dopo il War powers resolution che chiedeva la fine del conflitto in Iran. Passate le elezioni, non dovendo più cercare il consenso, è possibile che Trump si senta ancora di più le mani libere. E che diventi «mister veto», come ha detto lui stesso, pubblicando anche un cappellino con la scritta, e cioè che blocchi con il suo potere personale molti atti del Congresso.
Cambierà la sua squadra?
Nel 2006, dopo la sconfitta alle midterm, George W. Bush chiese e ottenne le dimissioni del suo segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld. Questa volta a dover lasciare potrebbe essere Pete Hegseth, segretario della Guerra, già nel mirino di possibili inchieste da parte dei democratici. Al suo posto potrebbero arrivare Ron DeSantis o Mike Pompeo.
Cosa succederà ora che i democratici hanno la maggioranza alla Camera e al Senato?
I democratici potranno formare commissioni d’inchiesta contro i rappresentanti del governo e istruire anche la pratica per un impeachment nei confronti di Trump (ne ha già subiti due). Rimozione molto difficile, però: servirebbe il via libera del Senato, con i due terzi dei voti. Conquistando la maggioranza anche al Senato, i democratici potranno fermare la nomina dei vertici federali, di giudici e funzionari. E bloccare la ratifica dei trattati internazionali.
I democratici possono gioire? Possono tirare un sospiro di sollievo, ma ben sapendo che per i prossimi due anni sulla tolda di comando ci sarà sempre lui, Trump, anche se con qualche briglia in più. Ora i democratici dovranno capire se puntare alla vendetta, con richieste di impeachment e indagini, o se provare a costruire un’alternativa di governo, con l’incognita di quale linea far prevalere, se quella moderata o quella dei radicali vicini ai socialisti. Ricordando quel che scrive Axios, e cioè che in questo momento i democratici «sono meno popolari dell’Agenzia delle entrate».
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“Il 26 ottobre 1985 Mirjana diede l’intervista più chiara circa l’inizio dei 10 segreti. Il giorno prima la Vergine Maria le aveva mostrato le conseguenze visibili del primo segreto.
L’intervista del 1985 è un documento molto importante, perché la visione era fresca e chiara nella memoria di Mirjana, e perché l’intervistatore era P. Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote per rivelare i segreti al mondo.
Disse Mirjana, il primo segreto “non sarà una cosa piacevole“. Sarà “qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo“.
“Il primo segreto farà abbondantemente parlare di sé”
e quindi non avrà bisogno di tante spiegazioni a precederlo.
La gente di Medjugorje “saprà subito che è in connessione con i segreti“.
Sarà qualcosa, ha detto Mirjana a P. Petar Ljubicic, “che tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare“.
Ma questo non significa che la gente si precipiterà sul luogo in cui il primo segreto si sarà appena verificato, ha anche previsto Mirjana:
”Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia, e sfortuna. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?“.
Il Primo Segreto farà fermare la gente a riflettere
Durante l’apparizione del 25 ottobre 1985 Mirjana vide il primo segreto come fossero immagini proiettate su diapositive:
“Mi ha scosso più di ogni altra cosa. Questo fu, naturalmente, a causa di vedere il primo segreto. Se la gente vedesse il primo segreto, come è stato dimostrato a me ieri, tutti sarebbero certamente scossi abbastanza da guardare a stessi e tutto ciò che li circonda in modo completamente nuovo. Ora so cose che non sono particolarmente piacevoli. Io credo che se tutti sapessero le stesse cose, ognuna di queste persone sarebbe scioccata e guarderebbe al nostro mondo in una luce completamente diversa“, disse Mirjana a P. Petar Ljubicic il giorno dopo la visione.
“Durerà per un po’. Sarà visibile, è necessario per scuotere un po’ il mondo. Farà sì che il mondo si fermi a pensare.“
Nel corso di un’intervista del 1985 P. Petar Ljubicic chiese anche a Mirjana se qualcuno direbbe che l’evento del primo segreto era semplicemente un fenomeno naturale. Nel rispondere Mirjana parlò anche del suo secondo segreto:
“Forse alcuni non credenti convinti potrebbero dire qualcosa di simile dopo il primo e il secondo“, rispose Mirjana.
Nonostante le sue descrizioni, i primi due segreti non saranno catastrofi nel senso letterale, ha anche rivelato la veggente:
“Non sarà nulla di così enorme come quello che verrà dopo. Questi primi due segreti non sono poi così gravi e duri. Quello che voglio dire è, sì, sono gravi, ma non tanto quanto i rimanenti. (…) Quello che segue sono i segreti che sono davvero sgradevoli. Sarei felice se tutti finalmente lo capissero. Non posso dire loro molto di più, ma una volta che cominciano a essere adempiuti, allora sarà troppo tardi“.
Fonte: Medjugorje Italia
(blogdipadrelivio.it)
«Cari figli! Di nuovo vi invito alla fede. Il mio Cuore materno vuole il vostro cuore aperto per poter dirgli: credi! Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita. Vi ringrazio». (Messaggio del 2 ottobre 2008)
Questo bellissimo Messaggio è dedicato al valore della fede nella vita. La Madonna arriva a dire che la fede è l’unica gioia e felicità della vita, usando due sinonimi per rafforzare che cos’è la fede. In questo Messaggio dedicato alla fede la Madonna usa parole non meno importanti rispetto a quelle usate nel precedente, il cui tema era l’amore. Questo significa che la fede e l’amore sono un’endiadi perché la fede riguarda l’intelligenza, l’amore riguarda il cuore. L’anima umana ha queste due attività, l’intelligenza e il cuore che ama; possiamo allora dire che l’amore e la fede sono necessari entrambi, sono come le gambe che ci fanno percorrere il cammino di santità e quindi sono ugualmente importanti. Anzi, l’una non può fare a meno dell’altra, l’una rafforza l’altra; una sola di esse senza l’altra rischierebbe di perdere vigore.
La Madonna invita alla fede più volte, ma lo fa sempre in una prospettiva molto precisa e cioè della fede in Gesù Cristo, Suo Figlio. La Regina della pace in altre occasioni ha dato dei Messaggi molto duri nei confronti di coloro che dovrebbero testimoniare la fede ma che dicono che Gesù non è Dio, si tratta anche di sacerdoti. La perdita della fede in Gesù Cristo è una caratteristica dell’apostasia dal Cristianesimo dei tempi moderni. San Giovanni Paolo II l’ha chiamata proprio apostasia silenziosa e riguarda proprio i Paesi di antica cristianità e la fede in Gesù Cristo, di cui si è detto di tutto, è stato anche presentato come un profeta negandone la divinità.
La negazione della divinità di Gesù Cristo è una delle caratteristiche della crisi di fede del nostro tempo ed è una cosa vasta iniziata già nel primo dopoguerra e diffusasi fino a svuotare il Cristianesimo di quello che è il suo cuore e cioè la divinità di Gesù Cristo, Figlio di Dio e Redentore del mondo. La Madonna ci richiama alla fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio e Redentore del mondo; Gesù non è un profeta! La fede cristiana è quella racchiusa nelle parole di Pietro alla domanda di Gesù: “voi chi dite che io sia?” alla quale l’Apostolo risponde: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. Lo Spirito Santo ha suscitato nel cuore di Pietro questa risposta che è una Professione di fede dopo la quale Gesù ha dato a Pietro il primato, lo ha definito pietra su cui avrebbe edificato la sua Chiesa; inoltre Gesù ha detto a Pietro che a lui avrebbe dato le chiavi del Regno dei Cieli proprio perché aveva creduto veramente che era il Figlio di Dio. Questa è la vera fede.
La Madonna ci richiama a tornare a questa fede dopo che la modernità ha attentato al cuore del Cristianesimo cercando di distruggerlo e quindi negando la divinità di Gesù Cristo. Fin dai primi giorni delle apparizioni la Madonna stessa ha recitato con i veggenti il Credo in cui si professa la fede in Gesù, Figlio di Dio. Il Credo è una delle preghiere più proposte dalla Regina della pace perché in essa professiamo la fede cristiana nel Dio uno e trino e nel Verbo Incarnato che è il Figlio di Dio. In tutti questi anni la Madonna non ha fatto che invitarci alla fede in Gesù Cristo.
Per credere in Gesù Cristo Figlio di Dio bisogna essere umili; senza umiltà non ci si salva. Bisogna essere umili, riconoscersi creature. Prima che Dio ci facesse esistere noi non esistevamo e senza Dio non potremmo sussistere, cadremmo nel nulla. Il cuore aperto per poter credere è il cuore umile che abbia la retta comprensione di se stessi come creature.
La Madonna poi dice che nelle prove della vita, che sono tante, la fede è l’unica forza. Con la fede abbiamo la forza di superare anche le prove più difficili della vita come quando perdiamo una persona cara, proprio perché sappiamo che abbiamo un’anima spirituale immortale e che il Paradiso è promesso a tutti quelli che lo vogliono. Con la nostra preghiera possiamo affrettare il ricongiungimento con Dio nella gloria del Cielo a tutte le anime che sono in Purgatorio. La fede è una grande forza perché apre il cuore alla speranza. Chi non ha la fede si abbatte e si dispera; chi ha la fede risorge perché essa rinnova l’anima, la fa rivivere, la fa sperare. La fede fa sì che l’anima riprenda se stessa, riprenda le ragioni per vivere e per credere in Dio; la fede apre la via per il futuro da impostare come cammino verso l’eternità.
Nella vita concreta possiamo fare molto per coloro che hanno dolori gravi perchè con la nostra parola di speranza e di fede possiamo aprire i loro cuori e far sì che ritornino a gioire. La fede in Gesù Cristo che è Via, Verità e Vita e la fede nell’eternità beata è l’unica gioia e felicità della vita. Noi sappiamo che è ciò che non ci porta a Dio è passeggero, è fatuo. Chi ha Dio ha tutto, ha la pienezza della gioia e della pace. La gioia e la felicità ricolmano i cuori di chi ha fede, che la alimenta con la preghiera e la tiene viva con l’amore.
Il nome di Gesù significa Salvatore. Salvezza significa qualcosa di molto più importante che prolungare la nostra vita nel tempo, è quella salvezza che l’uomo non può darsi da solo ed è la salvezza dal male, dal peccato, dal potere del demonio che è il nostro nemico. La salvezza cristiana è qualcosa che va ben al di là delle salvezze di cui parla il mondo. Se guardiamo l’umanità al di fuori della luce della divina provvidenza siamo portati effettivamente a pensare che presto tutto diventerà polvere. Quelli che hanno abbandonato la fede in Dio Signore e Salvatore si sono arresi, di fatto, al male e alla morte. È molto importante, allora, mettere a fuoco la salvezza cristiana nella sua totalità, nella sua universalità, nella sua trascendenza. La salvezza cristiana ci porta al di là dei mali che abbiamo (il peccato e la morte) e ci eleva alla partecipazione della natura divina e quindi dell’immortalità, della santità di Dio. La salvezza cristiana è molto più della guarigione dalle malattie, è guarire da una condizione esistenziale su cui la morte ha messo il suo sigillo, se non ci fosse la grazia di Dio, perché questa è la conseguenza del peccato originale.
Gesù Cristo per salvarci soddisfece per i nostri peccati, patendo e sacrificando se stesso sulla Croce, e ci insegnò a vivere secondo Dio. Per salvezza intendiamo una salvezza totale, che abbia i doni dell’immortalità e della pienezza della felicità; questa salvezza è stata ottenuta da Gesù Cristo anzitutto con l’Incarnazione, con il Verbo che si è fatto carne. Il Vangelo di Giovanni si apre proprio con queste parole: “In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio”; al termine del protovangelo c’è scritto “Il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. La salvezza è prima di tutto l’evento dell’Incarnazione che, dopo la Creazione del mondo e dell’uomo dal nulla con la potenza della Parola di Dio, è il grande evento dell’assunzione della natura umana del Verbo di Dio. La Creazione e l’Incarnazione sono i due eventi fondamentali per capire la prospettiva della nostra vita, perché il mondo esiste, chi lo ha fatto, da dove viene. Questo mondo viene dall’atto creativo di Dio che lo ha tratto dal nulla ed è un progetto meraviglioso che poi si è sviluppato nel tempo; questa è una rivelazione divina, anche se il mondo non ha in sé la causa di se stesso ma è stato causato da Colui che è causa di se stesso, Dio. Deus est causa sui è un’affermazione teologica importante che significa che Dio ha causato se stesso eternamente, non è stato causato da qualcuno al di fuori di lui. Dio non ha cause, è lui la causa di se stesso ed è la causa del mondo che ha creato.
L’altro grande evento, oltre alla Creazione che è un evento straordinario, è l’Incarnazione al quale possiamo avere accesso solo mediante la fede. L’Incarnazione è la chiave del mondo, è qualcosa di straordinario, di impensabile, di assolutamente trascendente, è qualcosa di imprevedibile. Il Verbo si è fatto carne, cioè il Padre ha inviato il Figlio ad assumere una natura umana con un corpo e un’anima, ma in modo tale che l’io di Gesù Cristo è divino.
Il fatto, poi, che il Verbo abbia preso su di sé i peccati del mondo è un altro evento straordinario. Gesù è il Verbo che si è fatto carne, la sua carne immacolata porta su di sé i peccati del mondo per espiarli, per distruggerli in modo tale che ci vengano perdonati. La vita di Gesù Cristo è un evento meraviglioso proprio perché ci ha insegnato a vivere secondo Dio. Tutta la vita di Gesù Cristo è un insegnamento di come noi dobbiamo vivere la nostra vita e cioè rettamente, in comunione con Dio, nell’osservanza dei Comandamenti di Dio, nel fare ciò che il Padre ci rivela di fare. La nostra vita sia un’imitazione di quella di Gesù.
La Passione di Cristo è il terzo evento della Storia della Salvezza. Dobbiamo cercare di capire perché il Verbo, oltre che insegnare a noi a vivere secondo Dio, ha dovuto subire la Passione, che è l’odio del mondo che si è riversato su di lui per annientarlo ma Gesù, con la potenza del suo amore e per la fedeltà al Padre, ha patito, ha sofferto, ha offerto se stesso sulla croce. Gesù Cristo è morto in croce perdonando e così, con tutta la sua vita ma in particolare con la Passione, ha espiato i nostri peccati. Gesù ha espiato pienamente i nostri peccati, ci ha riscattati dalla schiavitù del demonio. Cristo ci ha salvato distruggendo con la potenza del suo amore la potenza del male, della morte e dell’inferno. Sono allora tre gli eventi attraverso i quali Gesù Cristo ci ha salvato, sono gli eventi straordinari della Storia della Salvezza. Il primo è quello della Creazione, che purtroppo ha avuto l’epilogo terribile della defezione degli angeli e della caduta dei progenitori; c’è stata poi l’Incarnazione del Verbo nel grembo della Vergine Maria e la vita del Verbo che ci insegna a vivere secondo Dio; la Passione del Verbo e la sua Resurrezione con cui ha distrutto la potenza dell’odio e del male e ci ha dato la vita gloriosa dei figli di Dio.
Gesù Cristo ha fatto tutto questo per salvarci e sono cose che possiamo comprendere con la nostra fede; non solo dobbiamo credere a queste cose, ma anche riviverle in noi. La grande opera del Verbo inviato dal Padre qui su questa Terra è quella di conformarci a lui e questo lo possiamo fare con l’opera, la grazia e la presenza dello Spirito Santo. La Storia di dio che crea, che ci fa uomo e che ci salva con la potenza del suo amore e ci ripristina nella dignità che abbiamo perduto con il peccato originale, è un’epopea straordinaria; anzi Cristo ci eleva ancora di più alla vita intima della Santissima Trinità perché noi in Cristo Gesù siamo figli nel Figlio nel cuore della Santissima Trinità. Questa, dunque, è la salvezza cristiana che è molto di più che la guarigione da una malattia. La salvezza cristiana è Cristo che è sceso agli inferi per tirarci fuori dalla schiavitù di satana e per riportarci nella patria gloriosa che è il cuore stesso della Santissima Trinità.
Con la grazia dello Spirito Santo possiamo entrare in un abisso di luce e di amore che è già un anticipo di Paradiso.

Programma di Padre Livio – Mercoledì 4 Novembre 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 8.55 – 9.10 ALMANACCO DELLA FEDE:
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
6. Che fece Gesù Cristo per salvarci?
Gesù Cristo per salvarci soddisfece per i nostri peccati, patendo e sacrificando se stesso sulla Croce, e ci insegnò a vivere secondo Dio.
h. 9.10: RITAGLI DI PAGINE INEDITE
Tratta dal Libro: Medjugorje perché non ho dubbi (36)
h. 9.20 – ATTUALITÀ
Elezioni USA: Trump perde la maggioranza alla Camera e al Senato
h. 9.40: VIATICO QUOTIDIANO
Pensiero sulla grandezza dell’umiltà
h. 9.45 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA
39. La fede unica gioia e felicità della vita (2 Ottobre 2008)
“Cari figli! Di nuovo vi invito alla fede.
Il mio Cuore materno vuole il vostro cuore aperto per poter dirgli: credi!
Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza.
Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza.
Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita.
Vi ringrazio”.
h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO
Medjugorje perché non ho dubbi – La Madonna ha rivelato l’Apocalisse
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