Pensiero Spirituale sulla forza della preghiera

Cari amici,

stiamo vivendo una situazione di ansietà per quello che sta accadendo in Ucraina e per la possibilità, non tanto remota, che scoppi una nuova guerra in Europa.

Tutto questo, ovviamente è preoccupante. Anche perché proprio dall’Europa sono scaturite due guerre mondiali, ci mancherebbe altro che proprio da qui scaturisse anche la terza.

Nelle situazioni della vita, anche le più difficili – sia dal punto di vista personale e familiare, ma anche storico – non dobbiamo mai dimenticare che Dio nella sua infinita misericordia ci ha messo in mano un’arma che comunque è in grado di compiere miracoli nei cuori e nella storia.

La Madonna ce lo ha detto in passato e ce lo ha ripetuto anche in questi ultimi mesi dicendo che la preghiera compie miracoli dentro di noi e intorno a noi.

Questa cosa deve essere presa sul serio, non dobbiamo dimenticare chi sono gli agenti della storia: al centro c’è l’uomo con le sue scelte libere (mai tali da determinare da sole l’andamento della storia), da una parte c’è Dio con la sua onnipotenza e la sua provvidenza e dall’altra il principe di questo mondo con le sue tentazioni e deviazioni finalizzate a distruggere ciò che Dio costruisce.

Alla fine è di Dio l’onnipotenza. Come dice san Tommaso D’Aquino, la volontà di Dio si realizza sempre.

In questo tempo di dissoluzione della fede abbiamo dimenticato che siamo creature di Dio, ci siamo messi al suo posto e pertanto, nei momenti di difficoltà, non abbiamo nessuno a cui rivolgerci.

Anche nel tempo della pandemia abbiamo pregato poco! In compenso ci siamo unicamente affidati alla scienza, che a sua volta ci ha assicurato che si stava facendo il possibile, nei limiti dell’umano.

La preghiera è una dimensione della vita, e della vita cristiana in particolare, da recuperare. Siamo creature, c’è un Dio provvidente che interviene nella storia con la sua onnipotenza d’amore pur rispettando la libertà nostra e pur permettendo al male di fare un’opera di tentazione (ma sempre e comunque governata da Dio).

La Madonna in questi tempi ha detto tante volte che satana vuol distruggere il pianeta sul quale viviamo e anche le nostre vite. Per ora non c’è riuscito, evidentemente perché Dio non lo permette. Quella di satana è una falsa forza.

Recuperiamo allora questa dimensione cristiana della storia che abbiamo perso, consapevoli del fatto che Dio governa la storia stessa con la sua provvidenza, il suo amore, la sua presenza, mettendoci in mano uno strumento formidabile di azione, molto più potente delle potenze umane: la preghiera.

In situazioni come queste, in cui la pace è veramente in pericolo, non possiamo rimanere inerti, dobbiamo intervenire. Dobbiamo essere i soldati pronti alla battaglia, con la Corona del Rosario in mano, armati di digiuno e preghiera per aiutare la Madonna!

Il grande dono dell’arma della preghiera che Dio ci ha messo tra le mani è un’onnipotenza di intercessione.

L’altro grande dono che Dio ci ha fatto in questo tempo è la presenza della Regina della pace. Accogliamola, ascoltiamo i suoi accorati e materni appelli, facciamo nostri i suoi messaggi.

La Madonna è qui per impedire la guerra che il diavolo vuole perché vuole distruggere la nostra vita e il pianeta sul quale viviamo. Ma Lei è qui perché Dio ci ama e l’ha mandata perché nel mondo regni la pace.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”