Pensiero Spirituale sull’esortazione della Regina della pace: «Vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene»

«Cari figli!
Oggi vi invito a ritornare alla preghiera personale.
Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili.
Perciò voi vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene.
Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

Cari amici,

nel messaggio del 25 gennaio la Madonna ha fatto un’esortazione che è un programma di vita e un programma della giornata: vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene.

“Vegliate e pregate” richiama senz’altro il motto benedettino “Ora et labora”, ovvero sii vigilante, sii nella luce di Dio, cammina nella sua luce durante la giornata e poi applicati a fare il bene. Questo deve essere il nostro programma della giornata.

Il lavoro, che è necessario per vivere, viene quindi illuminato dalla luce di Dio e acquista un grande valore perché cooperiamo così all’opera di Dio di creazione e redenzione.

È così facendo che le nostre giornate non sono vuote, non sono un modo per consumare il tempo in chiacchiere o in cose effimere. In questo modo evitiamo anche la noia, il senso dell’inutilità che poi è l’anticamera della depressione.

Ecco dunque il programma che dovrebbe essere quello di ogni giornata: quando ci alziamo al mattino iniziamo la giornata nella luce di Dio e, in questa luce, collochiamo la nostra missione che dobbiamo compiere, tenendo gli occhi aperti.

Questa vigilanza sta a indicare che la strada che noi percorriamo ogni giorno nel mondo, è piena di insidie, di inganni del maligno.

In questo messaggio infatti, la Madonna dice anche di non dimenticare che satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili.

Dal Cielo si vede la nostra vita come un cammino, il tempo della vita è un dono di Dio. Il cammino della vita lo si percorre su due strade: la via del bene o la via del male. La via del bene porta all’eternità, alla salvezza eterna; la via del male porta alla rovina eterna.

Sulla via del bene ci si sente contenti, ci si sente nella direzione giusta, si sente l’approvazione interiore e un senso di crescita. Questo è un indicatore che si sta facendo la volontà di Dio, che si è sulla sua via.

Il bene fa bene! A noi e agli altri!   
Il male, al contrario, ci fa stare male.

Queste sono piccole avvertenze che Dio ha messo dentro ciascuno di noi, è la voce della coscienza che approva quando facciamo il bene e disapprova quando facciamo il male.

Se vogliamo salvarci l’anima dobbiamo darci da fare anche nelle azioni, dobbiamo andare controcorrente nel fare il bene, nel voler bene alle persone, nell’aiutarle, nel fare le cose giuste, nel costruire anziché demolire, nel diffondere la pace e non l’odio, nel diffondere la condivisione e la carità nei momenti di difficoltà generale.

Occhi aperti e mani operose! Decisi nella preghiera e nel fare il bene!

Questo sia lo spirito con cui affrontiamo ogni giornata, riproponendo questo programma ogni mattina per realizzarlo quotidianamente. In questo modo costruiamo la vita e facciamo dei passi avanti nel cammino verso l’eternità!

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”