
Radio Maria al servizio della Regina della pace
Il 13 maggio ha una doppia chiave di lettura. Per coloro che non credono agli avvenimenti di Medjugorje, quella di Fatima sarebbe una profezia già realizzata che si manifesta in una devozione mariana senza una prospettiva futura. L’altra lettura è stata tra l’altro autorevolmente insegnata da Benedetto XVI quando ha detto che una parte del Segreto di Fatima deve ancora realizzarsi.
C’è però un’altra interpretazione, autorevolmente confermata da Benedetto XVI, secondo cui il Messaggio di Fatima, pur essendosi in parte realizzato, è ancora in corso di compimento. Questa visione è stata condivisa anche da Radio Maria nel corso degli anni, attraverso libri e riflessioni che hanno presentato Fatima come l’inizio di una mariofania proseguita poi a Medjugorje.
La Madonna stessa ha detto di essere venuta a Medjugorje per realizzare quanto iniziato a Fatima, intervenendo in momenti critici della Storia nell’agosto 1991 (crollo dell’Unione Sovietica) e quando la Russia ha invaso l’Ucraina (Messaggio del 25 gennaio 2023). Questo conferma la nostra testi dell’esistenza di un piano unico che unisce Fatima e Medjugorje e che culminerà con il tempo dei dieci Segreti; solo allora la Russia si convertirà.
Alcuni, soprattutto tra i tradizionalisti, ritengono che la Russia si sia già convertita. Ma se fosse così, ci troveremmo davanti a una contraddizione, considerando il ruolo attuale della Russia nello scenario globale. La conversione del popolo russo, di cui la Madonna parla, deve ancora compiersi, e avverrà nel tempo dei Segreti, quando il mondo e la Chiesa saranno minacciati dalle potenze del male.
In questa lotta spirituale, la Madonna guiderà la Chiesa verso la salvezza, e alla fine trionferà. Ma il cammino passerà attraverso eventi difficili, in cui la Russia sarà protagonista. Questo è il volto attuale dell’imperialismo russo-ortodosso, che si manifesta come potere politico assoluto sostenuto da una falsa religione.
Questa ideologia non è circoscritta alla Russia, ma rappresenta una tendenza globale dell’umanità che si pone al posto di Dio. Tuttavia, se la Madonna insiste sulla Russia, è perché in essa si manifesteranno eventi decisivi per il destino dell’umanità.
Chi studia queste dinamiche non si meraviglia della presenza continua della Madonna, che da anni accompagna l’umanità per proteggerla dal disegno di satana. Radio Maria ha avuto e continua ad avere un ruolo importante in questo piano, servendo la Regina della Pace fin dalle sue origini, con impegno, concretezza e coraggio.
Vorrei soffermarmi su questo piano meraviglioso incominciato nel 1917 e che in gran parte si deve ancora realizzare e si realizzerà nel tempo di dieci Segreti attraverso i quali la Madonna cambierà il mondo, lo preserverà dalla catastrofe mondiale e salverà la Chiesa dalle potenze del male che vogliono distruggerla. Alla fine, la Madonna con la Chiesa Cattolica trionferà nel mondo e il popolo russo si convertirà. Ma non solo il popolo russo. La Madonna cita il popolo russo perché è quello che nel tempo dei Segreti svilupperà una seconda fase dire dell’imperialismo russo ortodosso che è la più pericolosa, attraverserà il tempo dei Segreti, cercherà di distruggere il mondo e la Chiesa; soccomberanno e il popolo russo si convertirà
Purtroppo, anche quelli che credono a Medjugorje non prendono sul serio i Segreti di Medjugorje, né questi eventi che nel loro insieme costituiscono la prima fase degli ultimi tempi: la fase del primo grande combattimento spirituale che ha come protagonista da una parte la Vergine Maria, dall’altra satana con le due bestie da supporto che sono il potere umano assoluto e la falsa religione. Possiamo dire che in questa fase non è coinvolta solamente alla Russia, ma è un po’ l’umanità intera che è senza Dio, che è contro Dio e mette se stessa al posto di Dio. Se la Madonna parla della conversione del popolo russo è perché, purtroppo, nel tempo dei Segreti avverranno eventi tremendi che avranno la Russia come protagonista.
Ritengo che questo sia proprio l’esito dell’attuale imperialismo russo ortodosso, per la semplice ragione che si sono messi in testa di conquistare il mondo, si sono messi in testa che solo loro sono i cristiani, tutti gli altri sono deviati. E quindi, purtroppo, chi studia l’ideologia a supporto di tutto questo, non si meraviglia che la Madonna è qui da così tanto tempo. C’è veramente in palio il futuro del mondo della Chiesa. La Madonna è qui per sventare questo tentativo di satana.
Radio Maria ha avuto un ruolo non piccolo in tutto questo, anche in tutti questi anni. Fin da quando è nata Radio Maria è stata al servizio della Regina dalla Pace, ma lo ha fatto in un modo molto concreto e direi anche molto coraggioso. Io ero già presente quando era ancora una piccola radio parrocchiale e c’ero quando è stata fondata l’Associazione Radio Maria, proprio come Direttore.
Abbiamo sempre trasmesso tutti i Messaggi della Regine della pace. È stato un atto di coraggio che abbiamo portato avanti fino ad oggi. Parlo proprio di coraggio perché i primi tempi ci siamo scontrati con una contrarietà diffusa anche da parte della Chiesa, però noi l’abbiamo fatto non andando contro determinate disposizioni della Chiesa, l’abbiamo fatto semplicemente seguendo quello che poi a me aveva detto il vescovo di Mostar, cioè che siamo tutti liberi di credere o di non credere, però l’importante è stare alle disposizioni della Chiesa. Ebbene, la Chiesa ha mai proibito di diffondere i Messaggi di Medjugorje. Fin dall’inizio, la Chiesa ha mai proibito di diffondere i Messaggi di Medjugorje, tant’è vero che la parrocchia li ha sempre diffusi sul suo sito internet. Fin dall’inizio li diffondeva e li commentava il compianto Padre Slavko proprio a Radio Maria. Quindi noi fin dall’inizio abbiamo sempre diffuso i Messaggi di Medjugorje. Io devo dire che ho fatto questo lavoro, possiamo ben dire dal 1988; ho commentato i Messaggi che inizialmente erano settimanali, poi erano mensili. Li ho commentati sempre liberamente e non ho mai avuto da parte della Chiesa un richiamo.
Molti si ricordano i tempi in cui anche Papa Francesco aveva delle perplessità su Medjugorje, probabilmente aveva le sue informazioni che pervenivano da qualcuno che era contrario a Medjugorje. Io non ho mai fatto riferimenti, ma ho sempre avuto fiducia in Papa Francesco, persona retta, che poi ovviamente si è fatto le sue convinzioni, pur senza mai pronunciarsi sulle apparizioni, ma pronunciandosi sui frutti spirituali molto positivamente. Inoltre, si è pronunciato anche sui Messaggi, nel senso che la Santa Sede, attraverso la figura del responsabile del Santo Ufficio, il cardinale Fernandez, ha dato una valutazione positiva dei Messaggi. Non si dice che siano infallibili, ma nell’insieme è stata data una valutazione molto positiva.
I primi anni di apparizioni ho scritto un libro su Medjugorje proprio nei tempi in cui i più alti organi della Chiesa avevano manifestato delle perplessità. Ho potuto fare tutto quello che ho fatto per Medjugorje sempre con coraggio. È stato un coraggio quotidiano.
Ricordo che all’inizio avevo letto e commentato per mesi un libro apologetico in difesa di Medjugorje, “La luce nella tempesta”; temevo che mi arrivasse qualche fulmine da parte della Santa Sede. Non ho mai fatto critiche perché sono un papista nato, un papista di convinzione perché so che il Papa è illuminato dallo Spirito Santo.
Devo lodare proprio e ringraziare questa libertà che la Chiesa ha sempre lasciato a Radio Maria di leggere, approfondire, commentare i Messaggi di Medjugorje in tutto questo periodo. Noi abbiamo elaborato questo ponte, questo piano di Maria che incomincia a Fatima e termina col compimento del decimo Segreto di Medjugorje per protrarsi anche oltre, quando verrà il tempo della pace. Radio Maria è inserita in questo programma. È stata l’unica radio che ha commentato sempre tutti i Messaggi, li ha raccolti, li ha messi a disposizione. Il cardinale Fernandez, il 19 settembre 2024 quando è stato riconosciuto il Nulla Osta ufficiale a Medjugorje, ha mostrato un libro di raccolta dei Messaggi di cui sono il coautore.
È necessario capire che Radio Maria è stata voluta proprio dalla Madonna. La Madonna ha voluto una radio, non ha voluto né un sito internet, né una televisione. La radio ha il grande vantaggio che ha costi relativi; ha certamente i suoi costi ma sono irrisori rispetto ad altri mass media. La radio, poi, ha il vantaggio della parola che va al cuore, ha il vantaggio di arrivare dappertutto. La Madonna sapeva bene quant’era il valore della radio e forse sapremo quanto è grande il valore della radio anche nel tempo dei Segreti. La Madonna ha avuto una sua radio che diffondesse i suoi Messaggi, che desse le sue informazioni, che fosse affidabile. Affidabile per Lei, prima di tutto, e per la Chiesa, perché quando la radio è affidabile per la Madonna, è anche affidabile per la Chiesa, come dimostra il fatto che i vescovi ci chiamano da tutte le parti del mondo perché vogliono Radio Maria nella loro diocesi.
In alcuni zone del mondo, come tutta l’Africa, Radio Maria è la radio della Chiesa. In Medio Oriente Radio Maria è la radio della Chiesa. È incredibile! E anche dove non è la radio della Chiesa, perché ci sono altre radio, come in Europa o in America, però è la radio più seguita. Quindi, la Madonna sapeva quel che faceva, vedeva il futuro, sapeva che Lei attraverso questo strumento mantenuto, alimentato dai sacrifici e dalle offerte dei fedeli, poteva arrivare a portare i suoi Messaggi dappertutto. Lo fa adesso e lo che farà anche in futuro. Certamente la Madonna sarà presente tutto il tempo dei Segreti e darà i suoi Messaggi, lo ha detto la veggente Vicka. Questo sarà possibile attraverso Radio Maria.
La Madonna ha bisogno di una radio affidabile, che faccia quello che dice Lei. Se fa quello che dice Lei, fa anche quello che dice la Chiesa. La Chiesa è in sintonia con la Madonna. Radio Maria è a servizio totale della Regina della pace e noi abbiamo anche degli obblighi morali, spirituali per sostenerla, per aiutarla, per diffonderla. Tanto più che poi, al di là dei Messaggi specifici di Medjugorje, non c’è nessuna radio che offre la totalità della fede cristiana, in comunione col Papa, in un modo totalmente affidabile per i fedeli.
Andiamo avanti con fierezza, senza vergogna di essere ascoltatori di Radio Maria. Con fierezza sosteniamo e aiutiamo la Madonna. Maria non si fa battere in generosità, ricompensa sempre chi si sacrifica per Lei. Radio Maria è una grazia che anche noi, che ci lavoriamo ogni giorno, facciamo fatica a capire come la Madonna abbia fatto a realizzare quel che ha realizzato, solamente fidandosi della Provvidenza e con l’aiuto di persone al suo servizio che molte volte non hanno particolari qualifiche ma sono persone di buona volontà e di tanto zelo che è ovviamente quello che la Madonna vuole.