
Pensiero Spirituale sulla Passione di Maria in unione con Gesù – Venerdì Santo
Il Venerdì Santo è un giorno particolare, dedicato alla preghiera, al digiuno e soprattutto alla contemplazione della Croce sulla quale Cristo si è immolato come vittima d’amore per la salvezza dei peccati del mondo. Per gli Apostoli è stato difficile comprendere l’importanza e la grandezza della Croce, ma con la grazia dello Spirito Santo disceso su di loro nel giorno della Pentecoste Pietro ha capito perché Cristo ha dovuto patire sulla Croce.
Cristo patì per i nostri peccati. Il Figlio di Dio ha dovuto espiare tutti i peccati di tutti gli uomini, di tutti i tempi. Sulla Croce Cristo ha distrutto il male, lo ha vinto. È questo il senso della sofferenza di Gesù proprio perché il suo dolore è animato dall’amore per l’umanità. Sono misteri che possono essere illuminati solamente dalla grazia della fede. Al di là della carne e del sangue e al di là dell’intelligenza umana, ci vuole la grazia dello Spirito Santo.
La Madonna ha partecipato profondamente alla Passione di Suo Figlio Gesù. Non deve colpire, allora, il fatto che proprio nei giorni della Settimana Santa la Madonna fosse presente a Gerusalemme consapevole di quello che Suo Figlio avrebbe affrontato. La Madonna sapeva che una spada le avrebbe trafitto l’anima, come predetto dal vecchio Simeone. A differenza degli Apostoli, Maria aveva capito e aveva creduto a tutte le rivelazioni che Gesù aveva fatto su come sarebbe avvenuta la Redenzione.
Tutta la vita di Maria è stata contrassegnata dalla Passione, dal dolore proprio perché aveva compreso profondamente e fin da subito che quel Bambino concepito verginalmente era il Figlio di Dio e che sarebbe morto sulla Croce per redimere i peccati del mondo. Maria ha sofferto insieme a Suo Figlio e il suo più grande dolore era dovuto al fatto che la crocifissione sarebbe stata inutile per molti che l’avrebbero rifiutata, non l’avrebbero accolta come ancora della Salvezza. Il rifiuto della Salvezza che viene dalla Croce da parte di molti è il motivo della sofferenza di Gesù durante la Passione e mentre prega sudando sangue nel Getsemani. È per lo stesso motivo che la Regina della pace piange lacrime di sangue per ogni suo figlio che si perde nel peccato.
La Madonna ha avuto l’annuncio della sua sofferenza quando Gesù è stato presentato al Tempio, quando Simeone le annunciò la profezia del dolore che, come madre, avrebbe dovuto affrontare. Quelle parole sono state l’orizzonte che Maria ha avuto davanti agli occhi durante tutta la vita di Gesù, fin dall’infanzia; durante la predicazione quella prospettiva si è concretizzata. Quando Gesù è entrato nella Sinagoga di Nazaret e ha preso il testo messianico del profeta Isaia e lo ha attribuito a se stesso: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura, che voi avete udito». Gli abitanti di Nazaret hanno reagito con ostilità e lo hanno deriso rabbiosamente; non volevano accettare che il figlio del falegname si autoproclamasse il Messia, lo conducono in cima a una collina per gettarlo giù e ucciderlo. Di fronte a un evento del genere possiamo immaginare la sofferenza e l’angoscia di Maria che aveva visto suo Figlio così disprezzato proprio nella città dove era cresciuto.
Le classi dirigenti di allora avevano già condannato Gesù e lo avevano giudicato un bestemmiatore proprio perché diceva di se stesso di essere il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo. Nei tre anni di predicazione pubblica non hanno potuto condannarlo a morte perché non era giunta ancora la sua ora, ma indubbiamente la Madonna è stata testimone della durezza dei cuori di questo mondo che non vuole Dio. La Regina della pace ripete queste parole ancora oggi nei Messaggi di Medjugorje: «l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (Messaggio del 25 gennaio 2023). La Madonna soffriva molto perché Suo Figlio – che sarebbe morto sulla Croce per salvare l’intera umanità – veniva rifiutato, deriso e condannato da quelli che avrebbe salvato.
Maria ha capito e creduto alle parole di Gesù quando diceva che sarebbe stato catturato, imprigionato, percosso e crocifisso. La Madonna ha creduto anche alle parole di Gesù sulla sua gloriosa Resurrezione. Maria ha accettato che Suo Figlio fosse vittima innocente d’amore perché sapeva che quella era la volontà di Dio ed era sicura che Gesù sarebbe risorto. La fede di Maria e l’accettazione della missione di Suo Figlio hanno sostenuto Gesù. Quando la Vergine Maria dice sì all’angelo che le annuncia che il Figlio di Dio si sarebbe fatto carne nel suo grembo, nel suo “Eccomi” è racchiusa anche l’accettazione della Croce. La Madonna accetta la volontà di Dio che invia Suo Figlio a patire sulla Croce per cancellare i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi. La Regina della pace ha racchiuso in una bellissima frase il suo atteggiamento di accettazione della volontà del Padre: «La mia vita è stata dolore, silenzio ed un’immensa fede e fiducia nel Padre Celeste» (Messaggio a Mirjana del 2 settembre 2016).
Il grande amore per Suo Figlio, per l’umanità e per il disegno di Dio, hanno fatto sì che la Madonna accettasse la Croce come l’ha accettata Gesù stesso. Maria segue sempre Gesù, è con Lui in ogni istante, non lo abbandona mai. La Madonna è stata l’unica a comprendere profondamente quello che sarebbe accaduto a Suo Figlio. La Madonna ha illuminato gli Apostoli, li ha fortificati nella fede proprio perché Lei stessa è sempre stata fedele alle parole di Cristo. La Madonna è testimone di tutto quello che è avvenuto, ha visto il Figlio maciullato dai flagelli, incoronato di spine, beffeggiato dai soldati, umiliato e offeso. Maria ha visto fino in fondo il coraggio di Suo Figlio, l’amore di Dio attraverso il sacrificio di Gesù. La Madonna ha sempre creduto, la sua fede non ha vacillato nemmeno per un istante. La Madonna ha visto anche la ferocia della gente, l’odio dei cuori che hanno rifiutato Gesù e preferito Barabba, ha visto il diavolo che possedeva le anime.
Maria nella sua umiltà ha accettato la sofferenza di Suo Figlio, proprio come Gesù stesso ha preso la Croce e l’ha portata su di sé per espiare i peccati anche di coloro che non credevano, che lo condannavano, che gli sputavano addosso. Anche oggi Cristo è rifiutato, è condannato, è maltrattato, è deriso. I cuori umani sono feroci, sono intrisi di odio e di violenza.
Maria, ai piedi della Croce, è come un altare che offre al Padre Suo Figlio, vittima d’amore per la salvezza del mondo. Commuove contemplare con quanta devozione, amore e dolore, Maria prende tra le braccia il corpo di Suo Figlio e se ne prende cura con amore immenso di Madre. Maria, poi, sarà la prima a vedere Gesù Risorto, sarà l’unica ad aspettarlo vivo nel giorno della Resurrezione. Il dolore della Madonna continua ancora, a Medjugorje ha detto che versa lacrime di sangue per ogni figlio che si perde nel peccato.
È il momento di lavare le nostre anime con il sangue di Cristo e con le lacrime di Maria dai peccati che le insudiciano.