
Pensiero Spirituale sull’esortazione della Regina della pace: «Non abbiate paura di camminare con me» (Messaggio del 18 marzo 2025 alla veggente Mirjana)
Nel Messaggio del 18 marzo 2025, in occasione dell’apparizione annuale alla veggente Mirjana, la Regina della pace ha detto di non avere paura di camminare con Lei perché ci guida a Suo Figlio. La Madonna si rivolge a una falsa obiezione che molti fanno quando ritengono che onorare Maria potrebbe danneggiare la nostra attenzione, il nostro amore e il nostro culto di adorazione per Gesù. Chi fa questa affermazione non vede il rapporto strettissimo tra la Madonna e Gesù e soprattutto la collocazione che Dio ha dato a Maria nella Storia della Salvezza.
La Madonna non è come i santi, che sono dei cristiani ferventi che hanno meritato una venerazione particolare da parte della Chiesa per la loro dottrina e il loro esempio di santità. L’essenziale della Storia della Salvezza non dipende dalla presenza di questo o quel santo, mentre la Madonna è imprescindibile nel piano di Dio. Tutte le cose sono state create per mezzo del Verbo e in vista del Verbo che si è fatto carne proprio nel grembo della Vergine Maria. Non si tratta di una collocazione in un luogo, il sì di Maria è un’indicazione esistenziale. Il Verbo si è fatto carne grazie al sì umile, totale, radicale di Maria.
La Salvezza è venuta a noi per mezzo di Maria. Nessun santo ha una collocazione così fondamentale nella Storia della Salvezza. Non comprendere la collocazione di Maria nella Storia della Salvezza è un grande errore nella comprensione della fede, compromette la fede cattolica! I vescovi del Concilio di Efeso (22 giugno 431) hanno coraggiosamente definito Maria “Madre di Dio”, si tratta di un’espressione fortissima di carattere cristologico e teologicamente conforme alla Verità perché effettivamente quel Bambino nato da Maria è il Verbo di Dio.
«Deiparam […], non quod Verbi natura Ipsiusque divinitas ortus Sui principium ex sancta Virgine sumpserit,
sed quod sacrum illud corpus anima intelligente perfectum ex ea traxerit,
cui et Dei Verbum, secundum hypostasim unitum, secundum carnem natum dicitur»
«Madre di Dio […] non certo perché la natura del Verbo o la sua divinità avesse avuto origine dalla santa Vergine,
ma, poiché nacque da lei il santo corpo dotato di anima razionale a cui il Verbo è unito sostanzialmente,
si dice che il Verbo è nato secondo la carne»
(Catechismo della Chiesa Cattolica 466)
La Madonna non ha generato eternamente Dio, ma ha generato il Verbo che si è fatto carne, Dio che si è fatto uomo. È un’indicazione cristologica che indica il ruolo straordinario di Maria. Il Verbo si è fatto carne grazie alla fede di Maria e questo la colloca al centro della Storia della Salvezza. Quando il Verbo si è fatto carne si è rivelato il mistero della Santissima Trinità perché il Padre ha inviato il Figlio nel grembo della Vergine Maria e lo Spirito Santo ha reso possibile il concepimento. Il mistero trinitario si è aperto nel momento dell’Incarnazione. La prima a credere nel mistero trinitario è stata proprio Maria.
Non è, allora, nell’ambito cattolico chi teme la centralità di Maria accanto al Figlio; questa convinzione rischia di compromettere il mistero della divinità di Cristo. La Madonna, come credente, ci ha consegnato il mistero trinitario nel momento dell’Incarnazione che è avvenuta grazie al suo sì.
Il Verbo si è fatto carne ed è venuto in mezzo a noi per mezzo di Maria. La Madonna ha creduto nell’annuncio dell’angelo inviato da Dio, si è donata totalmente alla volontà del Padre e, attraverso il suo sì, lo Spirito Santo ha permesso l’Incarnazione. La Madonna ha creduto fin da subito che nel suo grembo avrebbe accolto Gesù ed eternamente lo dona a noi. Il Verbo viene al mondo attraverso Maria che lo dona a noi. La fede di chi teme che onorando troppo Maria non si onora abbastanza Gesù è offuscata.
Tra gli anni 1981-1989 la Vergine Maria apparve nel continente africano; si presentò nel paese di Kibheo, diocesi di Gikongoro, Ruanda, proprio con il titolo di “Madre del Verbo, Nostra Signora dei dolori”. In quel giovane continente, dove erano messe in dubbio le Verità cristiane e andavano diffondendosi credenze pagane, la Madonna ha voluto ribadire che Lei è la Madre del Verbo. La fede cattolica è la fede nella divinità di Gesù Cristo. Maria tutela la divinità di Cristo, proprio perché ha detto sì alla volontà del Padre che ha inviato Gesù per mezzo dello Spirito Santo. La grandezza inestimabile di Maria sta proprio nel fatto che è Colei che ci porta il Verbo e ce lo dona.
La Madonna, allora, ci invita a camminare con Lei nel pellegrinaggio della vita verso Gesù. Maria ci porta a Gesù! San Giovanni Paolo II ci ha insegnato che la Madonna è tutta orientata a Cristo; quindi, più si ama la Madonna e più si ama Cristo. Maria ha generato Gesù nella fede prima ancora che nella carne. Nei Messaggi di Medjugorje la Regina della pace ha sempre ribadito che è qui per portarci a Suo Figlio! La Madonna è qui perché l’umanità ha rifiutato la fede e la Croce, ha rinnegato la divinità di Gesù e non crede nel sacrificio di Cristo sulla Croce. La Regina della pace è qui per riportarci a Cristo. Non dobbiamo avere paura di amarla, di seguirla, perché è la sola a poterci portare a Suo Figlio. Chi segue altre strade si perde. Il protestantesimo non nega la divinità di Cristo ma nega la divina maternità di Maria e la colloca semplicemente nella schiera dei santi. I protestanti negano il ruolo centrale di Maria come cooperatrice dell’opera della Redenzione. Sminuendo Maria si finisce per sminuire Gesù.
Il rapporto tra Maria e Gesù è unico al mondo. Sono sempre stati insieme, anche nell’Aldilà; Maria ha sempre accompagnato Gesù, gli è sempre stato accanto, non lo ha mai lasciato fino a raggiungerlo in Cielo. Sulla Terra e nell’Aldilà Maria e Gesù sono sempre insieme. Nel momento in cui il Verbo si è fatto carne, Maria è stata unita a Suo Figlio, lo ha accompagnato sempre, ha camminato con Lui, lo ha deposto dalla mangiatoia quando è nato e lo ho posto nel sepolcro quando è morto sulla Croce.
Maria era sotto la Croce, Maria ha atteso la Resurrezione ed è stata Assunta in Cielo accanto a Lui. Gesù e Maria sono sempre stati insieme e saranno sempre insieme. Maria e Gesù sono un cuor solo, un’anima sola. La Madonna è stata inviata da Suo Figlio per la grande battaglia della fede che oggi è in pericolo.
Sappiamo, ovviamente, che la Madonna è una creatura, ma dobbiamo comprenderne la grandezza. San Bernardo di Chiaravalle diceva: «De Maria numquam satis» (Di Maria non si dirà mai abbastanza).
Facciamo entrare Maria nella nostra vita, accogliamola come Madre e come guida nel pellegrinaggio della vita proprio perché Lei ci aiuta a vedere Gesù con i suoi occhi, ad amarlo con il suo cuore.
Maria ci porta a Gesù, è questa la strada che dobbiamo seguire!