
Pensiero spirituale sulla Divina Provvidenza che governa la Storia
Cari amici, la Storia umana dal punto di vista della cultura modernista, il protagonista sarebbe l’uomo. Secondo questa visione della vita la storia è dell’uomo e del suo progresso, con tutte le causa della natura e del mondo. L’uomo sarebbe giunto all’età del risveglio, cioè della conoscenza di se stesso. Seguendo questa linea di pensiero, dovrebbe negare tutto il passato nel quale si riteneva dipendente da Dio, per affrontare la nuova era illuminista nella quale gli uomini hanno la consapevolezza della loro divinità, superiorità e regalità, sono i padroni del mondo mentre Dio è espulso dalla storia.
Per noi cristiani è molto importante riprendere, attraverso la luce della fede, la visione cristiana della Storia, che è quella che possiamo vedere nella Sacra Scrittura. Nella Bibbia, nel Vecchio e Nuovo Testamento, il protagonista principale è Dio non l’uomo, per quanto sia libero e le sue scelte siano determinanti e inappellabili,
Nell’Antico Testamento vediamo che è il Signore il protagonista e tutti gli attributi che vengono dati a Jhwh nel Nuovo Testamento sono di Cristo stesso. Come dicono le formule di fede antiche Cristo è l’Alfa e l’Omega, l’inizio e la fine, da Lui tutto dipende e verso la Sua pienezza è orientato tutto il mondo.
Nelle Lettere di San Paolo, specialmente quella agli Efesini, ai Colossesi e ai Filippesi, si aprono con dei panorami meravigliosi non solo della Storia umana ma anche di tutta la creazione , da suo inizio fino al Compimento finale. È un vero piano divino dove Dio è il primo attore.
Fin dall’inizio della Sacra Scrittura, nel primo capitolo della Genesi, entra subito in campo colui che contrasta, si oppone e lotta contro il piano di Dio: l’angelo ribelle. Egli è stato creato in grande dignità da Dio stesso e per superbia ha voluto sostituirsi a Lui. Possiamo chiamarlo satana, serpente antico, diavolo, demonio, ma comunque se ne parla poco. La Madonna, invece, non manca mai di ricordarci il grande rilievo che ha nella Storia. Le sue azioni e la sua capacità di seduzione sono in grado di influenzare – attraverso l’uomo – la Storia stessa, egli è in grado di sviare le creature di Dio verso la strada che porta alla perdizione. Questo è l’attore comprimario all’uomo.
La presenza di Dio è caratterizzata dall’Onnipotenza e dall’Onniscienza. . Quando permette all’uomo e a satana di fare del male è per ottenerne un bene maggiore che a noi non è chiaro subito. Nel mondo c’è la presenza di Dio e di Cristo Re dell’universo, la presenza dell’uomo dotato di libertà e la presenza di satana rivolto all’uomo per farlo deviare. Questi sono gli attori della storia.
Quella umana è una Storia Sacra, perché guidata da Dio e governata dalla sua Provvidenza. I suoi due comprimari – l’uomo e satana – hanno dei limiti nella loro azione che non permettono di andare contro la volontà divina. Quindi, il male non prevarrà, “Non praevalebunt”.
La Regina della pace, a tal proposito, ci esorta spesso a pregare perché satana non prevalga: «Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga» (25 febbraio 2022). Dio vuole renderci corresponsabili della Storia umana, ma non c’è dubbio che Egli non permette a satana di arrivare ai suoi obiettivi di distruzione della vita, della natura e del pianeta sul quale viviamo: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete […] Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi» (25 gennaio 1991).
Questa visione della contemporaneità dobbiamo acquisirla nella luce della fede. Dio è presente anche attraverso la Vergine Maria e il Suo piano che va da Fatima a Medjugorje fino al compimento dei Segreti. È un piano di salvezza per sventare quello di satana che vuole portare alla distruzione dell’opera della Creazione e della Redenzione. È importante imparare a vedere l’azione di Dio in questo momento storico perché nulla sfugge al suo sguardo. Come dice il proverbio popolare: “Non cade foglia che Dio non voglia”.
Nei momenti difficili dobbiamo avere la consapevolezza della presenza di Dio Salvatore, di Cristo e di Maria. Lei è qui per sconfiggere – in questo primo grande combattimento spirituale – il tentativo del drago e delle due bestie di impossessarsi del mondo. Nella luce del discernimento saremo in grado di vedere che attraverso le vicende umane, Egli attua il Suo piano di salvezza.
Se il tentativo di leggere tutto nella luce della fede viene portato avanti ogni giorno, anche il nostro intelletto si affina e impara a vedere Dio nella storia. Al pensiero che il mondo non è in mano alle potenze del male e dell’uomo, ma in mano a Dio, ci rassereniamo. Quando la Divina Provvidenza permette il male ma fa tutto ciò che è necessario per avere un bene maggiore per le anime, abbiamo lo sguardo sereno al presente, al futuro e al nostro cammino.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”