Pensiero spirituale sulla Nota di approvazione di Medjugorje: 9) La Chiamata alla Conversione

Cari amici, esaminiamo quella parte della Nota della Congregazione per la Dottrina della fede che parla della chiamata alla conversione, ovvero il messaggio fondamentale del Vangelo. Gesù stesso ha iniziato la sua vita pubblica chiamando proprio alla conversione perché il Regno di Dio è vicino e lo stesso ha fatto il suo precursore San Giovanni Battista.

Il principale Messaggio della Regina della pace a Medjugorje è proprio il Vangelo. È importante questa chiamata alla conversione perché c’è stato un sensibile allontanamento dal Vangelo, dalla Divina Rivelazione, da Gesù Cristo Signore e Salvatore del mondo.

Il mondo moderno va verso la perdizione, come dice la Gospa: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023); un mondo dove: «Il diavolo miete le anime per attirarle a sé» (25 luglio 2020); un mondo nel quale: «L’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022). La Gospa ha inoltre detto che: «Le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale» (25 dicembre 2019).

Questo è il quadro preoccupante per la salvezza delle anime e l’efficacia della Redenzione, in quanto proprio quelli che dovrebbero testimoniarla si sono raffreddati. Come ci ha spiegato anche il Magistero della Chiesa in questi anni, c’è stata un’apostasia silenziosa che ha allontanato dal Cristianesimo e che rischia di portare l’umanità alla catastrofe. Quando non c’è Dio, c’è satana che comanda, come ha detto la Madonna: «satana regna» (25 marzo 2020).

Questo è il contesto nel quale collocare l’appello alla Conversione della Regina della pace in tutti questi anni. Il tempo dei Segreti sarà drammatico perché la Gospa chiamerà a prendere una decisione fra Cristo unico salvatore e l’anticristo, che sappiamo essere l’angelo ribelle e tutti i suoi adepti sulla terra. Non ci si può salvare senza la conversione, che è carente nella nostra proposta al mondo del messaggio cristiano. Invece di chiamare alla conversione, cerchiamo di diminuire le esigenze di cambiamento di vita che sono insite nel messaggio evangelico. L’appello della Madonna è un invito a cambiare vita, a vivere secondo Dio, la Sua Santa Volontà, i Comandamenti, la fede in Lui e in Gesù Cristo.

Basterebbe la conversione per farci capire la serietà delle Apparizioni e dei Messaggi di Medjugorje, perché esprimono l’esigenza del Vangelo. La grande menzogna di satana è proprio quella di far credere alle persone che anche senza conversione tutte le anime si possono salvare. L’esigenza di accogliere il Messaggio va al di là della semplice devozione e deve diventare una vera decisione di seguire Gesù Cristo sulla via della Croce, i suoi Comandamenti ed è la decisione di una testimonianza coraggiosa.

La chiamata alla conversione

15. Nei messaggi appare un costante invito ad abbandonare uno stile di vita mondano e un eccessivo attaccamento ai beni terreni con frequenti inviti alla conversione, che fa diventare possibile la vera pace nel mondo. La conversione pare essere il fulcro del messaggio della Gospa: «Cari figli! Oggi vi invito alla conversione. Questo è il messaggio più importante che vi ho dato qui» (25.02.1996).

L’invito alla conversione attraversa tutti i Messaggi. Non c’è Messaggio in cui non ci sia esplicitamente un invito alla preghiera e alla conversione.

«Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione» (25.04.1983).

Nel 1983 in Russia si stava progettando la distruzione dell’Europa per impedire che venissero installati gli euromissili. Siamo un anno prima dell’incendio della base di Severomorsk a nord della Russia. Lì si trovavano i missili che dovevano essere attrezzati con bombe atomiche e lanciati sulle varie città europee. Il Messaggio del 25 aprile 1983, è l’appello che la Regina della pace ha dato per fermare tale catastrofe: conversione.

«Cari figli, oggi desidero avvolgervi con il mio manto e condurvi tutti verso la via della conversione. Cari figli, vi prego, date al Signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori» (25.02.1987).

Nell’umiltà e nel pentimento diamo a Dio tutto il nostro passato e il male in noi, così da poter andare direttamente in Paradiso.

«Non potete dire che siete convertiti, perché la vostra vita deve diventare conversione quotidiana» (25.02.1993).

La conversione non finisce mai, è l’opera di tutta la vita per evitare il purgatorio.

«Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza ‘Sì’. Decidetevi per la conversione e la santità» (25.03.2001).

La conversione è un cammino che ci porta ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come noi stessi.

«Convertitevi figlioli, e inginocchiatevi nel silenzio del vostro cuore. Mettete Dio al centro del vostro essere» (25.05.2001).

La conversione incomincia con un atto di umiltà, inginocchiandosi davanti a Dio e professandosi peccatori, come il pubblicano in fondo alla Sinagoga.

Il cuore – nelle Sacre Scritture – è il centro decisionale e intellettivo.

«Cari figli, anche oggi con grande gioia nel mio cuore vi invito alla conversione […]. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e il fine di ogni essere» (25.06.2007).

Il tempo della pace che Dio persegue dopo il tempo dei Segreti, passa attraverso la conversione del mondo intero. Tutti devono tornare all’unico Dio che è il Dio della fede e dell’amore, il quale si è manifestato a noi in Gesù Cristo. Non c’è altra salvezza al di fuori di questa, alla quale sono chiamati tutti gli uomini.

La Chiesa ha riconosciuto i frutti straordinari di conversione dei messaggi di Medjugorje. La Chiesa non ha fatto altro che riconoscere la voce della Madre.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”