
Pensiero spirituale sulla Nota di approvazione di Medjugorje: Il Re della pace (5) – Soltanto Dio (6)
Cari amici, la Nota mette in evidenza che accanto alla denominazione ufficiale che la Madonna ha dato a se stessa come Regina della pace, c’è anche l’attribuzione a Gesù come Re della pace. Lui stesso ha detto nel Natale del 2012: «Io sono la vostra pace, vivete i miei comandamenti». Anche in questo caso è apparsa la centralità di Gesù Cristo nei Messaggi di Medjugorje.
Il Re della Pace
8. Al titolo di “Regina della Pace” corrisponde quello di “Re della Pace” attribuito a Gesù:
«Vi invito, cari figli, affinché la vostra vita sia unita a Lui. Gesù è il Re della Pace e solo Lui può darvi la pace che voi cercate. Io sono con voi e vi presento a Gesù» (25.12.1995). «Fra le mie mani ho il piccolo Gesù, il Re della pace» (25.12.2002). «Con grande gioia vi porto il Re della Pace, affinché Egli vi benedica con la sua benedizione» (25.12.2007).
La Nota prosegue mettendo in risalto come i Messaggi abbiamo al centro Dio e Suo Figlio, che molte volte viene chiamato l’Onnipotente. La centratura dei Messaggi della Regina della pace è esattamente quella dell’Ancella del Signore, teocentrica e cristocentrica. L’analisi teologica dei Messaggi esprime la robustezza teologica dell’impianto. Per questo motivo sono stati convalidati nella loro totalità pur distinguendo: quelli che sono di particolare importanza perché sono delle vere e proprie forme di evangelizzazione; quelli che invece vengono dati in circostanze particolari.
Soltanto Dio
9. I messaggi offrono una visione fortemente teocentrica della vita spirituale ed è frequente l’invito all’abbandono fiducioso in Dio che è amore:
«Cari figli, oggi vi invito all’abbandono totale a Dio. Tutto ciò che fate e tutto ciò che possedete, datelo a Dio, affinché Lui possa regnare nella vostra vita come Re di tutto. Non abbiate paura» (25.07.1988).
«Cari figli, oggi vi invito a vivere, nel corso di questa settimana, le seguenti parole: IO AMO DIO! Cari figli, con l’amore voi conseguirete tutto, anche ciò che ritenete impossibile» (28.02.1985).
«Cari figli, vi invito all’abbandono totale in Dio. Tutto ciò che possedete sia nelle mani di Dio. Soltanto così avrete la gioia nel cuore. Figlioli, rallegratevi di tutto quello che avete. Ringraziate Dio perché tutto è un suo dono a voi. Così potrete nella vita ringraziare per tutto e scoprire Dio in tutto, anche nel più piccolo fiore» (25.04.1989).
10. Alla luce di tutto ciò, possiamo riconoscere un nucleo di messaggi nei quali la Madonna non pone sé stessa al centro ma si mostra pienamente orientata verso la nostra unione con Dio:
Come osservava Papa San Giovanni Paolo II, la Madonna è tutta orientata verso Dio. Non può mettersi al centro perché Lei è un tramite, ci chiama a sé per portarci a Dio.
«Ecco, per questo io sono con voi, per insegnarvi ed avvicinarvi all’Amore di Dio» (25.05.1999).
«Vi invito per prima cosa ad amare Dio, Creatore della vostra vita, e dopo riconoscerete ed amerete Dio in tutti» (25.11.1992).
Come ci insegna Gesù, si ama Dio nei fratelli.
«Io sono con voi e intercedo davanti a Dio per ognuno di voi affinché il vostro cuore si apra a Dio e all’amore di Dio» (25.03.2000).
La Gospa è colei che ci insegna ad amare Dio.
«Vi invito tutti a crescere nell’amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera» (25.04.2008).
Queste pennellate meravigliose con le bellezze della natura sono tipiche dei Messaggi di Medjugorje. Maria ne fa una profusione straordinaria. Tutti questi riferimenti li troviamo nella Sacra Scrittura e nei Salmi. Ci sono state delle analisi in cui è stato messo proprio in evidenza come i Messaggi abbiano riverberi biblici. Lei prende la Sacra Scrittura, i Vangeli e li riporta nei Messaggi dando il Suo timbro materno. Dà l’impressione di conoscere perfettamente ogni parola della Sacra Scrittura e molte volte tesse i Messaggi con essa.
«Non vacillate nella fede e non domandatevi il perché pensando che siete soli e abbandonati ma aprite i vostri cuori, pregate e credete fermamente e allora il vostro cuore sentirà la vicinanza di Dio, e che Dio non vi abbandona mai e che è al vostro fianco in ogni momento» (25.12.2019).
Questa è una delle motivazioni più importanti: la preghiera incessante, la quale fa sentire continuamente la presenza di Dio, il Suo amore, non si ha più paura di essere soli o abbandonati. Quando ci sentiamo isolati, con la preghiera ci riavviciniamo a Dio. Questo è il segreto del cammino della vita, con la preghiera sentiamo Gesù e Maria al nostro fianco.
11. Per questa ragione, Maria invita a incontrare Dio che è sempre presente nella vita di ogni giorno:
«Voi cercate i segni e i messaggi e non vedete che Dio vi invita con il sorgere del sole al mattino, che voi vi convertiate e ritorniate sul cammino della verità e della salvezza» (25.09.1998). «Che i campi di grano vi parlino della misericordia di Dio verso ogni creatura» (25.08.1999). «Dio vi vuole salvare e vi manda messaggi attraverso gli uomini, attraverso la natura e attraverso molte altre cose che vi possono aiutare a comprendere che dovete cambiare la direzione della vostra vita» (25.03.1990).
La natura è un libro divino. La Gospa afferma che la presenza di Dio è nel sorgere del sole, ad esempio. Ogni albero, ogni tramonto sono segni divini che ci chiamano alla conversione perché ci chiamano alla presenza di Dio.
Quando siamo sulla strada sbagliata che porta alla perdizione abbiamo davanti a noi molti segni, come il sole del mattino, le messi biondeggianti nel mese di agosto. Dio non ci lascia perire, non ci lascia andare verso l’abisso senza avvisarci, il problema siamo noi che quando Dio ci chiama chiudiamo gli orecchi, come dicono gli spagnoli “sordera bien administrada”.
Questa pagina del documento della Santa Sede ha voluto mostrare che i Messaggi della Regina della pace sono teocentrici. Lei stessa con le Sue parole ci esorta continuamente verso Dio, in particolare verso Suo Figlio.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”