Pensiero spirituale sull’invito della Madonna: “Incamminatevi con me”

Cari amici, in diverse occasioni la Madonna ha fatto un’esortazione densa di significato: «Incamminatevi con me» (18 marzo 2011 – 2 luglio 2011 – 2 febbraio 2019). Oltre la Sequela Christi, cioè seguire Cristo – un comando evangelico di Gesù – c’è anche la Sequela di Maria.

Come possono coesistere queste due Sequela? La riflessione più sbagliata sarebbe quella di mettere un Aut Aut, quindi una scelta tra il seguire Gesù o Maria. Polemiche che non hanno alcun fondamento spirituale nel cammino reale di santità. Da Giovanni Paolo II impariamo proprio che la Sequela Christi e Maria vanno insieme. Egli aveva impostato teologicamente anche la mediazione di Cristo e di Maria, affermando che vi fosse un unico Mediatore fra Dio e gli uomini che è Gesù Cristo. Ma fra gli uomini e Cristo stesso vi è un ulteriore mediazione che è quella di Maria. Infatti, Cristo per venire al mondo ed essere donato agli uomini è passato attraverso Maria.

La Sequela Christi è sicuramente fondamentale nella vita cristiana, basta leggere il Vangelo a riguardo: tutti gli Apostoli seguono Cristo insieme a Maria, fedele seguace. Tutti gli Apostoli sono discepoli di Gesù come Maria, in un modo eminente, superlativo e unico. La Sequela di Maria è importante e fondamentale perché Lei stessa ha seguito Gesù. È stata con Suo Figlio dal momento dell’Incarnazione fino al momento attuale. Solo per un breve lasso di tempo nel quale Gesù è salito al Cielo, la Madonna è rimasta qui sulla Terra per dare l’impulso silenzioso ma fondamentale alla Chiesa, di cui Lei è Madre. Dopo la sua Assunzione al Cielo, è tornata al fianco di Cristo e lo sarà per tutti i secoli dei secoli. Lei è Regina del Cielo e della Terra insieme a Cristo Re.

La Madonna è sempre stata vicino a Gesù, ha sempre camminato insieme a Lui e seguito. Quindi, il voler seguire Cristo senza introdurre la Madonna, significa rinunciare a un aiuto fondamentale. La Sequela Christi è l’impresa più difficile che possa avere l’uomo qui sulla Terra, perché abbiamo dei nemici formidabili che cercano di sviarci. Come ha detto la Regina della pace in diversi Messaggi, il più temibile di tutti è satana che ci svia e il mondo che ci ostacola e pone false vie davanti a noi, seduzioni, miraggi, trabocchetti di ogni genere. Tutte quelle anime che sono impegnate alla Sequela Christi hanno un combattimento spirituale di grande intensità da affrontare ogni giorno. Difficilmente si riesce ad uscirne vittoriosi senza l’aiuto della Madonna che ci addolcisce la strada e ci prende per mano.

Quando Maria afferma “Incamminatevi con me” intende che dobbiamo prendere la sua mano e avanzare dietro Cristo, così da essere in grado di superare tutte le insidie e le difficoltà del maligno. Questa è la testimonianza di innumerevoli Santi, specialmente di quelli tipicamente mariani come può essere San Luigi Maria de Montfort e San Bernardo. È nella spiritualità cristiana generale e nei grandi mistici che c’è tutta la componente mariana, fondamentale nel rapporto dell’anima con Cristo.

La presenza di Maria è stata fondamentale per gli Apostoli proprio nel seguire Cristo. Lei ha dato il via durante le nozze di Cana. Quando si sono spaventati e sono fuggiti, Lei è rimasta in piedi davanti alla Croce. Ha percorso la via del Calvario e ha trascinato uno di loro, Giovanni l’evangelista, che è arrivato in cima alla Croce. È stato l’unico degli Apostoli a seguire Maria, gli altri invece si sono persi nella notte dell’esplosione del potere delle tenebre.

Nella nostra vita dobbiamo accogliere l’invito della Madonna di seguire Cristo insieme a Lei. La Vergine ha invitato – nell’ultima Quaresima – a incamminarsi con Suo Figlio lungo la via del Calvario: «In modo speciale, figlioli, pregate uniti a Gesù sulla Sua via Crucis» (25 marzo 2024).

Satana fa di tutto per deviarci dalla retta via, per ingannarci, per metterci su false strade, per crearci ostacoli di ogni genere, per scoraggiarci, per stancarci, per farci voltare indietro e illuderci. La Madonna è un aiuto indispensabile. La via della santità, del Calvario, della Sequela Christi è piena di insidie. Satana è talmente abile negli inganni che difficilmente una persona ne esce vittoriosa, ma l’ascetica e la mistica dimostrano i numerosi pericoli. Questo è uno dei temi più affascinanti nella letteratura mistica e agiografica.

I Santi ne sono usciti vittoriosi con molta fatica. Come ci spiega bene San Luigi Maria de Montfort, la Sequela Christi con Maria che ci prende per mano, è più facile perché spiana le strade. Anche le Croci più tremende la Gospa le addolcisce, ci tiene nell’umiltà in modo tale da non farci ingannare dalle seduzioni, che sono l’arma più tremenda con la quale il demonio ci devia, facendoci presumere di noi stessi. Le insidie sono molteplici ma con a fianco Maria le superiamo.

Bisogna chiedere alla Madonna le grazie che contano nella vita spirituale. A seconda del compito che ciascuno deve compiere nella sua vita e che Dio gli ha affidato, chiedere la grazia della sapienza, del discernimento, dell’umiltà, del disprezzo di se stessi. Chiedere – specialmente quelli che hanno grandi responsabilità di anime – la grazia di non presumere, di non deviare, di non mettere su false strade, sulla via della perdizione. Altrimenti si rischia di lavorare per il nemico che ci devia in mille modi, soprattutto attraverso l’appetitus excellentiae, il desiderio di emergere, di affermarsi, di imporsi nel mondo, di essere dei punti di riferimento.

Gli inganni sono infiniti. Con l’umilissima Maria che precede e accompagna, siamo al sicuro, non andiamo su false strade, non ci facciamo pungere da serpenti e scorpioni che si appostano e ci tentano. Ci mette in guardia dai falsi amici e ci svela i veri nemici. Montfort dice che senza l’umilissima Maria difficilmente si esce vittoriosi nel combattimento spirituale. Noi come singoli e la Chiesa tutta, dobbiamo aderire a questo invito di Maria: «Incamminatevi con me». I cristiani che si incamminano con Maria nella Sequela Christi sono sicuri di non sbagliare e di non cadere nella presunzione di essere loro stessi le guide.

«Mi ha mandato per guidarvi» perciò seguiamola. La Madonna ci tende la mano, afferriamola stretta ogni giorno. Camminando con la Vergine e Suo Figlio sulla via del Calvario, siamo sicuri di arrivare in cima. Se qualche volta cadiamo Lei ci rialza. Se cadiamo nello scoraggiamento Lei ci incoraggia. Se cadiamo nella depressione Lei ci rinfervora.

Coraggio, proseguiamo nel cammino della vita e della Storia della salvezza, seguendo Maria e non abbandonando mai la Sua mano.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”