Pensiero spirituale sull’accecamento dei “risvegliati”

Cari amici, una delle presunzioni del mondo contemporaneo è quella di credere di essere il mondo dei “risvegliati” o degli “illuminati”. Nelle scuole francesi, ad esempio, si insegna il gender e la cultura dominante “woke”, una parola inglese che significa “risvegliato”. Quest’espressione rivela qual è la presunzione del mondo contemporaneo, il quale ha abbandonato il Cristianesimo nella convinzione che esso sia una fase retrograda dell’umanità, una fase dell’ignoranza.

Quest’ignoranza, del Cristianesimo in generale, consiste in questo fenomeno europeo e occidentale, molto radicato: woke. Vuol dire essersi risvegliati da una specie di sonno dall’intelligenza o di accecamento, a causa del quale pensavamo che Dio esistesse. Non solo il Cristianesimo ma tutta la Storia dell’umanità ha vissuto nella convinzione che esista un Dio – nelle varie culture e popoli di tutti i tempi – poiché l’atteggiamento alla trascendenza è comune alla natura umana in quanto tale.

Gli autori e gli studiosi delle religioni affermano che l’intuizione di un Essere supremo è presente nelle varie religioni e in tante forme di paganesimo. Con l’intelligenza umana – sia pure indebolita dal peccato originale – è possibile arrivare alla dimostrazione che esiste una Creatore partendo dalle creature. Se guardiamo al passato, la Storia umana ha avuto rappresentanti di prima classe e dei veri e propri geni che si sono distinti in vari campi – religioso, teologico, filosofo e di tutte le scienze umane – affermando l’esistenza di Dio. Secondo la cultura “woke”, essi hanno ingannato l’uomo, deviandolo sulla via di una dipendenza. Tutti i sapienti anche pagani – greci, romani, indù ecc. – nel percorso dell’intelligenza umana verso l’Assoluto, hanno espresso forme d’ignoranza, di degrado, di deviazione dell’intelligenza umana. Tutti i personaggi della Storia umana – come Platone e soprattutto Gesù e tutti i profeti – sarebbero tutte persone deviate e che non hanno capito quello che invece gli attuali hanno compreso.

I geni attuali – cresciuti nelle università dell’Occidente – hanno compreso che non è Dio che ha creato l’uomo ma, al contrario, è l’uomo che ha creato Dio perché ancora non era abbastanza sviluppato con la mente. La loro verità è che noi siamo al posto di Dio. Perciò tutto il passato deve essere cancellato, in quanto retrogrado e superato di persone ignoranti.

Lo scenario a cui abbiamo assistito durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2024, è tipico della cultura woke che irride il passato. Il presente, invece, è pieno di consapevolezza e luminosità. Secondo questa logica, il Cenacolo di Leonardo da Vinci è qualcosa da rigettare e ripudiare, perché la “vera cena” sarebbe quella presentata sulla Senna, dalla cosiddetta umanità illuminata, cresciuta e matura. Noi cristiani siamo persone miti, non ci siamo stracciati le vesti, ma un sentimento di compatimento l’abbiamo provato.

Loro – “illuminati” – affermano che siamo accecati, siamo da medioevo, superati e dobbiamo aggiornarci. Noi ribattiamo con carità e verità, affermando che sono loro i veri accecati, non vedono quanto sono degradati, a che livello hanno trascinato se stessi e la generazione contemporanea, mancando del senso della vergogna.

Dobbiamo essere fieri della nostra identità cristiana, perché non siamo così sciocchi. La superbia è una forma di stupidità, fa sì che un granellino di polvere come l’uomo si proclami Dio dell’universo. Noi cristiani dobbiamo essere umili perché sappiamo che Dio esiste da molto prima che noi fossimo e ci sarà anche dopo. L’esistenza di Dio non la toglie nessuno, come il sole quando le nuvole si mettono davanti per oscurarlo, ma è sempre presente. Come cristiani dobbiamo avere questa consapevolezza che il Signore esiste, che la Sua luce di verità ci illumina. Sappiamo – attraverso la luce della fede che viene data alle anime umili – che Lui c’è e noi siamo Sue creature. Conosciamo il senso della vita, l’orientamento ad essa, chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. I woke risvegliati non sanno nulla, sono accecati e hanno la presunzione di vedere. Cadranno nella fossa perché, essendo ciechi presumono di vedere.

Prima di scrivere il Terzo Segreto per poi inviarlo al suo Vescovo, Suor Lucia scrisse una visione che ebbe prima del Segreto. In questa visione c’è un’espressione molto forte che viene dall’Alto, dalla luce di Dio, che dà il giudizio su questa umanità, su queste generazioni imbevuto di cultura woke. Scrisse che un raggio di luce dal trono di Dio colpisce l’ asse terrestre e la terra trema, straripano gli oceani, crollano i monti, trascinano in un vortice tremendo tutte le anime che dormono nel sonno della morte. Coloro che credono nella cultura woke, dormono nel sonno della morte eterna.

È vicino il momento in cui tutti dovranno professare, all’appello nel tempo dei Segreti, il loro “Credo”. Vedremo se queste anime dormienti riusciranno a svegliarsi, diversamente sarà duro sentirsi condannati all’inferno. E’ uno dei primi Messaggi di Medjugorje della Regina della pace: «Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza “sì”» (25 marzo 2001).

Siamo in tempi in cui abbiamo voluto relegare Dio fuori dalla Storia e dalla nostra vita. Ma, nonostante ciò, Dio sta ritornando con forza, mettendo ognuno con le spalle al muro chiedendogli: “Mi riconosci o mi rifiuti?”. È necessario il suo arrivo perché Lui è il Signore e non vi è altro Dio al di fuori di Lui.

Coloro che dicono di essere risvegliati, in realtà sono accecati e proseguono inesorabilmente verso la “morte” nel tempo e nell’eternità. Questa è la sorte di quei tralci che volontariamente si staccano dall’unica vite che è Cristo, la Via, la Verità e la Vita.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”