Pensiero Spirituale sulla benedizione di Dio

Cari amici,

nel messaggio del 25 dicembre 2021 la Madonna ha detto: «La benedizione odierna che vi diamo, portatela alle vostre famiglie ed arricchite tutti coloro che incontrate affinché sentano la grazia che voi ricevete».

Cosa vuol dire “benedizione”? Questa parola significa “pienezza di bene che viene donato” e che passa dai cuori di Gesù e Maria. Questa pienezza di bene è la grazia dello Spirito Santo, l’amore di Dio che dà la pace, la gioia, la forza, lo speranza.

Possiamo richiedere e ricevere ogni giorno questa benedizione attraverso la preghiera. La preghiera è come un canale attraverso il quale riceviamo la grazia da parte di Dio. Attraverso la preghiera ci apriamo a Dio, entriamo in contatto con lui. Quando preghiamo siamo come fiori che si aprono al calore del sole.

Così anche noi, all’inizio di ogni giornata, dobbiamo aprirci a Dio con la preghiera, per ricevere la sua luce. Iniziare la giornata così ci predispone ad avere uno sguardo di fede sugli avvenimenti della vita e sulle eventuali difficoltà della giornata, per affrontare le situazioni con un atteggiamento sereno di affidamento, con la gioia nel cuore che scaturisce dal sentire l’amore di Dio.

Tutti quelli che vivono in questo modo la fede (non solo come pratica esterna, ma come sincera apertura del cuore a Dio) sentono forte l’amore di Dio, specialmente nei momenti di prova e di sconforto.

Anche al termine della giornata, quando “revisioniamo” le nostre azioni e sappiamo di aver compiuto opere di bene, possiamo sperimentare la pace interiore, l’approvazione della coscienza, l’amore di Dio che ci abbraccia.

Queste percezioni di bene interiore, di pace e felicità date dall’amore di Dio, sono sperimentabili da tutti.

È un’esperienza bellissima, all’inizio e al termine della giornata, sentire l’amore di Dio nel proprio cuore.

Vivendo la fede in questo modo siamo come i fiori invernali che in mezzo alla neve spuntano e aprono le loro corolle al tepore del sole e risplendono alla sua luce.

Anche in questo tempo di difficoltà dovuto a situazioni esistenziali e sociali, possiamo sperimentare la pace del cuore aprendoci a Dio con la preghiera semplice di affidamento e di ringraziamento e chiedendo a Dio ogni giorno la sua benedizione.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”