Pensiero spirituale sui gruppi di preghiera per la resistenza nella fede

Cari amici, nel Messaggio del 25 maggio 2024, la Regina della pace ci invita a formare i gruppi di preghiera: «Figlioli, create i gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia». Sappiamo che Maria fin dall’inizio ha esortato a fare i gruppi di preghiera, disseminati in tutto il mondo. Più volte li ha esortati ed elogiati nelle sue apparizioni. Ora, tuttavia, va cercata la ragione di questa sottolineatura.

I gruppi di preghiera sono fondamentali nella strategia della Regina della pace. Siamo in un momento in cui l’attacco dell’impero delle tenebre – «Satana è libero dalle catene» (1° gennaio 2001) –è molto forte, soprattutto per quanto riguarda la dissoluzione della fede. In questi ultimi anni, la situazione della fede è molto cambiata – specialmente in Occidente – perché la secolarizzazione è avanzata, la nuova religione dell’uomo al posto di Dio si è fatta strada. C’è stato un arretramento specialmente nei Paesi dell’antica cristianità, della fede stessa, dei fedeli che la praticano. Si è manifestato nel medesimo tempo l’alternativa al Cristianesimo, che è l’ateismo, cioè una visione intramondana della vita nel quale non c’è Dio, Aldilà, anima, eternità e Comandamenti.

La stessa Chiesa, che ha dovuto combattere contro il modernismo da oltre un secolo e mezzo, si trova assediata da questa visione secolare del mondo, che è basata sulla falsa scienza del materialismo e darwinismo. La stessa vita umana viene correlata a un’evoluzione della materia secondo le leggi del caso e della necessità, quindi non c’è alcun Dio Creatore, non c’è un uomo con un’anima trascendente. Questa visione sta conquistando il mondo ed è la cultura generale. Ormai, ci si cura persino dei bambini perché crescano come strumenti di questa dittatura del relativismo – come la chiamata Benedetto XVI – ma qui siamo addirittura nella negazione esplicita della trascendenza e nella negazione del Cristianesimo. Non ci dobbiamo meravigliare se le statistiche ci dicono che i giovani non frequentano più la Chiesa, anche se durante la Giornata Mondiale della Gioventù c’era un panorama di giovani che era più che confortante. Lo vediamo anche noi, durante le Messe e nelle parrocchie che i ragazzi e i giovani sono sempre di meno. La visione intramondana della vita ha catturato tutte le età.

Sono cresciuto in un tipo di società dove la fede era forte, ma con presenze diverse, alternative specialmente legate al partito socialista e comunista, che erano anche militanti del materialismo e della visione intramondana della vita. Mi è capitato di vedere più di una volta che le persone che avevano deviato dalla fede, avvicinandosi alla vecchiaia cominciavano a fare i conti con l’eternità e raramente volevano affrontarla senza Sacramenti. La gente che non andava in Chiesa o che deviava – per via dei divorzi e di tutto quello che poteva accadere nella vita di una persona – alla fine si avvicinava a Dio e moriva con i Sacramenti. Adesso, ho notato che non è vero che andando verso la vecchiaia una persona si ravvede e ritorna sulla strada buona, ma più va avanti più si indurisce nel suo ateismo, nel suo pessimismo, nella sua negazione di Dio. Vedo che nelle persone in cui si spera si compia un itinerario di conversione, andando avanti verso la fine della vita non si ravvedono se non raramente. Tirano le conseguenze di una negazione che prima era in discussione, tirano le conseguenze di un rifiuto di Dio e della trascendenza e questo fa capire perché la Madonna dice che molte anime vanno all’inferno.

Siamo passati da una società molto permeata di Cristianesimo siamo andati progressivamente incontro ad una società atea, totalmente secolarizzata in cui non c’è più Dio. La Madonna ce l’ha certificata nei suoi Messaggi: «L’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023). Il modernismo ha talmente permeato la società, la cultura, la scuola, l’università, i libri, i mass media che è quasi impossibile difendersi. È come un veleno, un gas, l’ossido di carbonio, che penetra pian piano e porta alla morte: «Le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale» (25 dicembre 2019).

Questa è la deriva della società, ci sono delle conversioni, però la deriva generalizzata è quella di una perdita sempre più accelerata della fede. Più andiamo avanti nel tempo dei Segreti, più satana estende il suo dominio. La Madonna ha detto il 25 marzo 2020: «Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate». Siccome la società è in mano al demonio, all’ateismo, al principe di questo mondo, che ha in mano tutto, non c’è altra soluzione che la ricerca – attraverso la preghiera – di un’intima unione con Dio per resistere alla potenza del male che ci seduce.

In questo contesto, le parrocchie hanno perso la forza di aggregazione per i fedeli, perché sono tante isole, manca la comunità che è comunione e forza. Di qui la necessità assoluta dei gruppi di preghiera. Questa strategia della Madonna l’ha manifestata fin dai primi tempi. I gruppi di preghiera sono fondamentali, nei quali «vi esorterete al bene» (25 maggio 2024). Abbiamo bisogno di sorreggerci gli uni agli altri, ci confermiamo nella fede, ci incoraggiamo nelle opere buone, ci esortiamo nella testimonianza. Questo è fondamentale, diversamente, da soli si è travolti.

È una necessità umana quella di essere incoraggiati, confermati, esortati, accompagnati dai fratelli nella fede. Questa è un’esperienza che facciamo tutti, anche nella piccola realtà di Radio Maria, ci sentiamo una comunità, una famiglia che si incoraggia. Anche noi siamo un gruppo di preghiera mediatico, ma la Regina della pace vuole i gruppi di preghiera di persona, nei quali si parli senza i microfoni, nei quali ci si guarda negli occhi, nei quali ci si stringe la mano.

Ci sono tante persone sole che Maria esorta a mettersi insieme a pregare. Le finalità del gruppo di preghiera sono molteplici, ma la più importante è la preghiera, è il Vangelo, i Messaggi della Madonna, è la testimonianza personale che si può dare all’interno di esso. Tutto questo è alla portata di tutti e quindi ci sottrae dalla solitudine, ci conforta l’esempio degli altri e la loro testimonianza. La Madonna ci invita a esortarci a vicenda con il nostro esempio, la nostra testimonianza, con l’aiuto reciproco. È molto importante in un gruppo di preghiera aiutare le persone anche nelle loro cose, la pratica della carità che oltre a sorreggere la fede aiuta le persone a vivere nella quotidianità.

Perciò cogliamo questa intuizione, questa proposta meravigliosa, efficacissima della Madonna di formare gruppi di preghiera. Non ne facciamo gruppi di chiacchere, facciamone gruppi di intercessione, di testimonianza, di nutrimento della Parola di Dio e di aiuto reciproco.

Adesso andiamo verso un tempo in cui la pressione del male sarà sempre più forte, cercherà di scuotere la Chiesa, di disgregarla, di perseguitarla. Ma la Chiesa deve essere viva proprio nei gruppi di preghiera, in particolare dove c’è il collegamento con la Parrocchia, con il sacerdote, che non bisogna mai perdere di vista. Bisogna essere molto rigorosi in questo, non bisogna farsi trascinare in pseudo devozioni o messaggi, stiamo alla larga dalle santone che ci propongono i loro messaggi. Noi abbiamo i Messaggi della Regina della pace, il Vangelo, la dottrina della Chiesa.

Questa è una piccola fortezza con la quale possiamo affrontare la potenza del male, che oggi seduce e distrugge la santità delle anime e le porta verso la rovina.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”