Pensiero spirituale sull’affermazione della Madonna “Siate luce per tutti quelli che incontrate” (25 aprile 2024)

Cari amici, la Madonna distingue coloro che sono nelle tenebre in due categorie: quelli che hanno deciso per l’odio e per la morte; quelli che non hanno la grazia della fede, ma cercano Dio e la verità. Hanno bisogno della luce che possono incontrare attraverso le persone che hanno Cristo nel cuore e lo testimoniano. È una missione quotidiana di salvezza a cui Maria ci chiama in questo tempo di grazia, perché nel tempo della prova ci saranno tante persone che rischiano di vagare senza meta.

Questo è il programma di vita che incomincia con la conversione. Per essere nella luce bisogna vivere la luce di Cristo, una condizione sine qua non. Non basta una fede intellettuale e informale per essere luce, bisogna che sia incarnata nella vita e che ne sia tutta illuminata. Che le verità della divina Rivelazione illuminino la nostra mente, diventino un modo di pensare, di parlare, di comunicare e che formano la nostra vita e le nostre menti. Che l’amore di Dio entri nel nostro cuore e cominci quell’opera di purificazione di tutte le sporcizie che ci sono nel cuore.

Non siamo strumenti materiali con cui oggi il mondo comunica, ma siamo strumenti vivi quindi la nostra mente deve essere illuminata e il nostro cuore pieno di amore. La persona deve riflettere Cristo, con le miserie e le debolezze della natura umana. Dobbiamo essere tralci vivi uniti a Cristo, che credono in Lui, lo amano e cercano di rifletterlo nella nostra vita.

La Madonna ha bisogno di questi Apostoli perché siamo entrati in una fase della Storia in cui la gente si è allontanata da Dio. Le persone hanno rifiutato la fede e la Croce. I cristiani stessi sono diventati sale scipito. Molta gente è lontana e vaga senza una meta. La stessa Chiesa e i sacerdoti con le loro armi consacrate trovano difficile arrivare a tutti ed essere mani tese di amore che cercano di tirare fuori dalla palude quelli che stanno annegando.

In molte città dell’Occidente nell’anno 2024 è stato riportato che molte persone hanno ricevuto il Sacramento del Battesimo. Sono state numerose in Francia, Australia, Belgio che rappresentano le zone più secolarizzate dell’Occidente, perciò, è l’opera dello Spirito Santo. Sono quelle anime che vagano senza meta ma che per grazia trovano quegli appigli con i quali rientrano nella Chiesa. Iniziano così la dinamica della sequela dei Sacramenti.

È talmente vasta l’area dei turaccioli che galleggiano nel mare che la Madonna dice di essere mani tese e luce che illumina per essi. La testimonianza che si deve dare non è difficile, bisogna dire quello che si sperimenta. Si sperimenta Dio, Cristo, la Sua misericordia, la gioia di essere cristiani. Si sperimenta la grazia dello Spirito Santo che dà una visione nuova della vita, dà occhi nuovi, un cuore nuovo, dà nuove prospettive e speranze.

Questa è la strategia di Maria, molto umile e che passa attraverso i cambiamenti dei cuori. È una reazione a catena di conversioni che avvengono in modo silenzioso, umile, rispettoso. Ne abbiamo un esempio nell’Apostolato di Gesù, nel quale predica il Regno di Dio e la gente può vederlo riflesso nella Sua vita. In Lui c’è la luce della santità e la grazia sovrabbondante, la Sua potenza di miracolo, la Sua misericordia che attira la gente e crea i seguaci.

Anche gli Apostoli – dopo la Pentecoste – hanno dato le loro testimonianze che hanno convertito migliaia di persone, di conseguenza, convertendosi, si diffondevano. Perciò, il Cristianesimo non si è diffuso con le armi, la prepotenza e la violenza come è avvento per altre religioni. Quando Papa Francesco critica il proselitismo, si riferisce a quella forma di evangelizzazione che è pressione ideologica.

La diffusione della religione cristiana è una testimonianza di luce. Illuminiamo con la persona, con gli occhi pieni di luce, con il sorriso che manifesta la cordialità e la bontà, con la mano tesa, senza forzare, lasciando la grazia di Dio e l’amore nei cuori. Così le conversioni diventano convinte, diventano esperienze di cambiamento, diventano una nuova nascita.

Accogliamo questa esortazione della Regina della pace che ci sta ripetendo in questi ultimi Messaggi: «Siate luce per tutti quelli che incontrate» (25 aprile 2024). Lei sa qual è il futuro, sa cosa ci aspetta. Il tempo dei Segreti sarà un tempo di grande grazia, perché già con il primo Segreto satana perderà terreno e la Madonna inizierà ad allargare i consensi. Maria sa bene che in quei tempi, con le paure, le ansietà, i clamori, le urla e le grida, è più difficile essere punti di riferimento.

Infatti, è adesso il momento di esserlo, dobbiamo essere mani tese del suo amore per tutti quelli che sono nelle tenebre ma cercano la luce del nostro Dio. Siamo in un mondo in cui non c’è l’ateismo puro ma l’idolatria, un tipo di adorazione di se stessi. Nel momento della prova queste persone si aggrapperanno ai loro idoli che però cadranno insieme a loro. Essi hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non sentono, hanno mani e non palpano. Cercheranno di aggrapparsi ai vitelli d’oro, ma quelli – inebetiti – non potranno dire e fare nulla.

Cerchiamo di essere Apostoli di Maria, di essere luce, di essere amore, di essere incoraggiamento, di essere gioia. Diffondiamo la bontà, la misericordia, il perdono, la luce con coraggio e coerenza. Diffondiamo Cristo e Maria che è l’odore soave che porta a Cristo. Nella sua creaturalità la Madonna manifesta la gloria di Dio in un modo particolarmente coinvolgente. Anche il cammino verso Cristo diventa più facile.

Con una buona parola, il mondo si ingentilisce e diventa più umano, attraverso i cuori che ospitano l’amore di Dio, la verità di Dio, la bontà di Dio.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”