
Pensiero spirituale sulla preghiera che è l’arma della vittoria
Cari amici, vorrei soffermarmi su un’affermazione di Don Dolindo Ruotolo, il quale disse che nei tempi nei quali siamo arrivati i problemi del mondo sono umanamente insolubili. Non c’è altra soluzione che la preghiera incessante. È quello che sta facendo la Madonna in questi quarantadue anni di apparizioni.
Nella visione teologica della Storia, abbiamo in campo l’Onnipotenza e Provvidenza di Dio, che ha creato il mondo e governa la Storia umana portandola al proprio fine che è la sua Gloria. Questa è la ragione del nostro ottimismo nel guardare anche i momenti più difficili, perché la potenza è di Dio. La Madonna ha detto molte volte che quella di satana, invece, è una falsa forza. È una forza che illude e si presenta in modo appariscente, ma che alla fine collassa.
Da una parte abbiamo l’Onnipotenza divina e dall’altra abbiamo la seduzione satanica. La forza del diavolo opera nella Storia fin dall’inizio, quando uscì vittorioso dal Paradiso terrestre. Da allora ha sempre dominato sul mondo, anche se non era un dominio totale, perché Dio ha sempre e comunque una Sua signoria e il potere del demonio è limitato.
Ci sono questi due schieramenti sottolineati nell’Apocalisse: la Donna – la Vergine Maria insieme alla Chiesa terrena e celeste – a cui si contrappone un “enorme drago rosso”, che sta a indicare “il mistero di iniquità” che opera nella storia umana, in particolare nel nostro tempo nel quale l’impostura anti-cristica dilaga.
I figli di Eva hanno spesso percorso la via dell’allontanamento di Dio nel corso della Storia della Salvezza . Anche Israele – popolo scelto da Dio – ha dovuto vedere molti profeti per tornare sulla retta via. Sembra quasi che ci sia nell’uomo una difficoltà nel sottomettersi a Dio, a essere umile, servo e figlio. C’è un fondo di ribellione, un “io” che spinge a prevalere.
In mezzo a queste due forze – l’Onnipotenza divina e la falsa forza di satana – c’è la libertà umana. Chi prevale all’interno della Storia degli uomini, dipende molto da noi. Per questo motivo la Madonna ci chiede più volte di pregare con Lei, perché satana non prevalga. Se adesso il demonio è più forte che mai, vuol dire che abbiamo perso la fede. Perdendo la fede e allontanandoci da Dio e, anche non seguendo coscientemente satana, si è legati a lui. La negazione di Dio ci ha messi sotto la sua influenza.
Il demonio cerca in tutti i modi di sedurci e di portarci alla perversione di noi stessi, a essere immagine del maligno. Questa è la fase della Storia in cui sembra prevalere satana. Non dimentichiamo che la vittoria del bene è già stata sigillata dall’Incarnazione del Verbo, della sua Passione, morte e Resurrezione. La salvezza non può essere mai più messa in discussione. Satana vuole prevalere, ma Dio non lo permetterà! Tuttavia porterà con sé molte anime, quelle che non hanno voluto convertirsi
Siamo in una situazione in cui satana è in vantaggio tant’è vero che la Madonna ha detto: «Il diavolo miete le anime per attirarle a sé» (25 luglio 2020); «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023). Siamo in un momento in cui l’inferno comincia ad accarezzare la possibilità di una vittoria perché satana, accecato, è convinto di avere tutto in mano. Diversamente la Madonna – il 25 marzo 2020 – non avrebbe detto: «satana regna».
Il Figlio di Dio ha inviato Maria per salvare l’umanità da questa catastrofe spirituale e materiale. In questa situazione l’arma della vittoria è la preghiera. Sempre più spesso la Madonna ci chiede di pregare con Lei. Preghiamo con Maria e la preghiera per eccellenza di Maria, ovvero il Santo Rosario ogni giorno senza mai stancarci, con fervore, per le sue intenzioni.
Non periamo tempo dietro le cose che passano, facendoci catturare dalle fatuità che il mondo ci propone attraverso i suoi mass-media. Quello che si dice sono cose che si dimenticano, non rimangono impresse, è l’effimero che divora se stesso. Questo anche vale per tutto il tempo che dedichiamo alle chiacchere, ai divertimenti non sani.
Collocati nel cuore del mistero che è Dio, che è il Suo amore che cerca i cuori da conquistare, dobbiamo metterci nella situazione di essere portatori di luce, della pace, dell’amore. Se si è buoni, giusti, caritatevoli, nella verità, retti, allora si evangelizza. È a questo che vuole portarci la Madonna. La forza del male cresce non solo perché alcuni la sostengono, ma anche perché non c’è una controparte abbastanza forte. Manca la forza della preghiera. Maria ha sempre di più bisogno di anime che preghino, invochino la Misericordia, il perdono, la conversione, la pace. La Regina della pace l’ha spiegato e dimostrato più volte dicendo: «Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo» (25 ottobre 1993). Il mondo è sull’orlo dell’autodistruzione, dobbiamo impedirlo con la preghiera.
Vi esorto alla preghiera, al Rosario quotidiano, ma anche la Santa Messa quotidiana. Bisogna entrare in una situazione psicologica di militanza. C’è la chiamata alle armi della Madonna che dice: «Sono con voi per dirvi che vi amo e vi esorto alla preghiera perché satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte» (25 aprile 2023).