Pensiero spirituale sulla Chiesa indistruttibile grazie alla fede

Cari amici, Gesù ha incominciato a costruire la Chiesa già durante il tempo della Sua missione. Ha scelto i dodici Apostoli oltre i discepoli, fra questi ne ha scelti 72 inviandoli a predicare il Vangelo.  Questo è il progetto di Chiesa che Gesù ha modellato durante la Sua missione, in modo particolare il Collegio Apostolico con a capo Pietro.

Questa Chiesa è nata il giorno in cui, a Cesarea di Filippi, Pietro ha fatto la sua professione di fede, dicendo: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, quindi la professione in Gesù Cristo, Figlio di Dio, Redentore del mondo. Un messianismo trascendete, per cui Gesù ha detto: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che sta nei Cieli”, cioè la fede è una grazia che viene dall’alto e che non ha nulla a che fare con le cose di questo mondo. La Chiesa non è un progetto umano ma divino, fondato sulla fede.

Questa Chiesa di Gesù Cristo aveva un’insidia che satana ha rivolto a Gesù stesso già con le tre tentazioni nel deserto. Le tre tentazioni sono orientate a scalfire il messianismo trascendente che predicava Gesù, per far sì che diventasse un messianismo umano. Satana diceva a Gesù di trasformare le pietre in pane, di buttarsi giù dal tempio così che gli angeli lo venissero a sorreggere, la promessa di diventare il re del mondo se lo avesse adorato.

Queste tentazioni, però, sono state rivolte anche agli Apostoli. Dopo qualche giorno dalla processione delle Palme lo vediamo chiaramente, quando Gesù raccoglie i discepoli nel Cenacolo per la Pasqua. Essi iniziano a decidere i posti di comando nel regno di questo mondo. Perciò Gesù fa la Lavanda dei piedi per riportarli alla comprensione di un messianismo improntato all’annichilimento di sé fino alla Croce.

Quello che dobbiamo capire è che una fede che non sia trascendente, che non sia appoggiata sulla potenza di Dio e sulla Sua forza salvifica, è una fede che anche se avesse una potenza umana non starebbe in piedi. Infatti, vediamo come il gruppo apostolico nei giorni della Passione – avendo visto crollare il progetto di un messianismo come loro lo intendevano, con un potere politico di questo mondo – abbia avuto un crollo. Un crollo così profondo che – anche quando Cristo è risorto – facevano fatica a credere alla Risurrezione, si trovavano ancora nell’ambito della carnalità delle cose umane.

Con la visione di Cristo risorto e con il dono dello Spirito Santo, è avvenuto che gli Apostoli e i discepoli sono entrati nell’ambito della fede. La fede trasforma le menti, le illumina, le eleva, trasforma i cuori rendendoli intrepidi, forti, capaci di un amore fino alla morte, disposti al coraggio. Mentre la fede umana è crollata nel momento della prova, vediamo che una fede divina quindi fondata sulla grazia di Dio – quella di cui parla Gesù quando si rivolge a Pietro “Non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio” – ricompatta la Chiesa, ne fa una realtà indistruttibile. La fede autentica in Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore del mondo, fa sì che la Chiesa sia indistruttibile. La Madonna ha aggiunto un particolare: questa fede diventa anche la fede per quanto riguarda la Chiesa nell’Eucarestia, quindi indistruttibile.

La fede autentica in Gesù Cristo rende indistruttibile la Chiesa. Ci potranno essere i martiri e gli sconvolgimenti umani ma finché ci sarà la gente che resiste nella fede la Chiesa è indistruttibile e vince. Mentre se avesse un apparato umano che infonde una falsa sicurezza, con un soffio va tutto in polvere, come è successo con gli Apostoli. Tutti i loro progetti si sono dissolti in poche ore, sono fuggiti, perché hanno visto il Maestro imprigionato. Lo sarà anche per noi se nutriamo una fede umana, mondana e fondata sulle sicurezze umane. La Chiesa si indebolisce a causa della mondanità, entra in alcuni dei suoi membri e dissolve la forza della fede. Entriamo in questa prospettiva: chi avrà una fede come quella alla quale ci sta educando la Madonna in tutti questi anni – fede in Suo Figlio, nella Croce salvatrice, dove Dio è amato sopra ogni cosa, Cristo Re dei cuori – vincerà. Nella grande tribolazione, questa è la fede che vince. La Madonna è qui per portare la Chiesa a questa fortezza della fede come virtù soprannaturale.

La falsa fede la possiamo vedere in questi tempi quando viene benedetta la guerra di aggressione, i cannoni, i carri armati, come se la Chiesa fosse un regno di questo mondo. Quando le sicurezze umane non resisteranno, le realtà che hanno falsato il Cristianesimo si autodistruggeranno. Esattamente come è successo agli Apostoli la notte del Giovedì Santo, quando hanno visto Cristo legato e bastonato e sono fuggiti perché avevano una fede soprannaturale molto debole.

La Madonna prepara la Chiesa alla grande prova della fede, che proviene dalle potenze di questo mondo. La Chiesa deve avere il coraggio di andare avanti confidando in Cristo, sotto la guida della Regina della pace, dei suoi Pastori, dei suoi credenti, nella testimonianza della fede, senza paura, controcorrente. La fede in Gesù Cristo, come virtù soprannaturale, vincerà. I falsi messianismi perderanno.

Il futuro dipenderà da come noi ci confermiamo, rinforziamo e determiniamo nella fede cattolica e nella speranza cristiana dell’intervento di Dio per salvare il Suo popolo. In questa dimensione non dobbiamo temere nulla.

Chiediamo la grazia della fede, rafforziamoci in essa, facciamo sì che diventi un affidamento costante della nostra vita, giorno e notte. Così possiamo procedere nella pace, nella serenità, nella certezza che la fede è quella forza che vince il mondo, come dice San Paolo.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”