
Pensiero spirituale sulla divina Provvidenza che opera nella storia umana
Cari amici, ognuno di noi è guidato, illuminato e protetto dalla divina Provvidenza perché persegua il fine della vita che è la salvezza eterna. Tuttavia, la divina Provvidenza non opera soltanto nella vita delle singole persone, ma riguarda anche la Storia umana nella sua generalità, nella sua totalità. La Storia umana ha come protagonista l’uomo ma non è l’unico.
Ci sono tre libertà che agiscono e la prima è l’Onnipotenza divina, che è un’onnipotenza d’amore. Per quanto Dio abbia creato gli uomini e gli angeli – operativi e presenti nella Storia umana – possiamo e dobbiamo dire che l’attore principale è proprio Dio. Lo diciamo anche nel Catechismo antico di San Pio X: Dio ha cura e provvede alle cose create, in modo particolare all’uomo perché raggiunga il proprio fine, il fine della vita.
La Provvidenza divina è operativa nella Storia ed è presente su tutto. Non c’è nulla che accada e che Dio non sappia, non voglia o non permetta. Si pone il problema gravissimo della permissione divina del male che è un grande mistero, come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero
395:
La potenza di Satana però non è infinita. Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura: non può impedire l’edificazione del regno di Dio. Sebbene Satana agisca nel mondo per odio contro Dio e il suo regno in Cristo Gesù, e sebbene la sua azione causi gravi danni – di natura spirituale e indirettamente anche di natura fisica – per ogni uomo e per la società, questa azione è permessa dalla divina provvidenza, la quale guida la storia dell’uomo e del mondo con forza e dolcezza. La permissione divina dell’attività diabolica è un grande mistero, ma «noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio» (Rm 8,28).
Noi, già attraverso la Storia Sacra e la divina Rivelazione, possiamo capire che la divina permissione del male è volta ad ottenere un bene maggiore. Uno degli eventi più importanti della permissione divina del male è la Passione di Cristo, che è stata sobillata dal demonio. Dio ha permesso la Passione di Suo Figlio per la Redenzione del mondo. Questo è un esempio di come la permissione divina del male va collocata nel governo di Dio nel mondo, che è un governo di amore, di giustizia e di Misericordia.
Poi c’è l’uomo, protagonista importantissimo della Storia umana. Vediamo fin dall’inizio il peccato originale, la grande rivelazione dell’uomo in grazia e in amicizia con Dio. Sempre nell’ambito della fede e dell’amicizia con Dio, Adamo ed Eva hanno subito la tentazione, ascoltando la seduzione del serpente, ritenendo Dio menzognero. Hanno commesso liberamente un peccato gravissimo, dando inizio alla catastrofe delle origini, che è, appunto, il peccato originale. Tutta la Storia umana è condizionata da questa caduta drammatica, che ha inquinato la natura umana rendendola più fragile e debole rispetto all’esercizio e all’intelligenza della volontà e dei rapporti con Dio.
Così la Storia umana è andata sotto il dominio del demonio, anch’esso attore della Storia. Il brano della Bibbia ci descrive il serpente antico che viene cacciato e precipita sulla Terra, trascinando con sé un terzo delle stelle. Il demonio, appena è stato cacciato dall’arcangelo Michele dal Cielo, è venuto sulla Terra e ha incominciato subito a sedurre gli uomini, iniziando dalla prima coppia nel Paradiso terrestre. Da allora ha cercato di impossessarsi del mondo e di diventare lui il re del mondo. Tutto questo attraverso la tentazione e la capacità del serpente di muovere la nostra volontà, presentando il male sotto forma di bene.
C’è un dato di fede che ci tranquillizza: nonostante l’uomo sia libero e anche il demonio abbia la libertà di tentare, saranno sempre e comunque sotto il governo di Dio, sempre nell’ambito della divina permissione. Il demonio non può fare più di quello che Dio ha stabilito; perciò, il suo potere è sempre limitato, per quanto il demonio cerchi di incrementarlo.
La Verità di fede che ci tranquillizza è il fatto che, come dice San Tommaso D’Aquino, nonostante l’uomo sia veramente libero e satana abbia un potere di seduzione e distruzione enorme, solo la Volontà di Dio si realizza sempre. Questo ci tranquillizza perché mai la volontà umana e la volontà del demonio potranno decidere di fare ciò che Dio non vuole che sia fatto. Se Dio vuole che il mondo non sia distrutto, non verrà distrutto. Se Dio vuole che la bomba atomica non si usi, non verrà usata. Questo ci dà molta forza, anche perché molte volte Dio subordina la Sua volontà alle nostre preghiere, alle nostre decisioni, ai nostri sacrifici e a tutto ciò che mostra a Dio il nostro amore e la nostra fedeltà.
Questi principi fondamentali della salvezza li vorrei applicare alla realtà del nostro tempo. La divina Rivelazione ha svelato il progetto di Dio per quanto riguarda il mondo che è quello di preparare per le sue creature intelligenti e libere – che sono gli angeli e gli uomini – una gloria eterna del Cielo e una partecipazione alla Sua gloria. È un progetto particolare per l’umanità perché la natura umana per grazia è stata elevata a unione con la persona divina del Verbo. Possiamo dire che c’è questo ammirabile sposalizio fra natura umana e persona divina del Verbo. Questo progetto straordinario di Dio, come dice San Pietro, fa sì che diventiamo partecipi della natura divina e quindi dell’eterna comunione d’amore della Santissima Trinità. Questo progetto si realizza per tutti quelli che lo accolgono e lo decidono, perciò la libertà dell’uomo diventa decisiva. Quanti si salvano dipende soprattutto da noi stessi, dipende dalla nostra corrispondenza alla grazia.
La Divina rivelazione ci ha svelato questa fase della Storia, la Storia della Chiesa. La Storia ha un cuore che è l’Incarnazione e la Redenzione operata da Cristo. Tutta la Storia precedente è orientata all’Incarnazione, un evento di grazia per tutta l’umanità del passato e del futuro. La grazia di Cristo ha agito prima ancora della Redenzione, la stessa Vergine Maria è stata redenta perfettamente e non è stata toccata dal peccato originale perché la grazia di Cristo non ha limiti di spazio e di tempo. La grazia di Cristo morto e risorto straripa nella Storia, nel passato, presente e futuro.
Per quanto riguarda il tempo della Chiesa, che non sappiamo quanto durerà, la parte finale è soggetta alle grandi prove. Questo l’ha stabilito la divina Provvidenza così che la Storia della Chiesa sia come la Storia di Cristo. Come la Storia di Cristo è stata quella della sua Passione e Resurrezione così la Storia della Chiesa, nella sua parte finale che è quella che stiamo vivendo, deve vivere la sua Passione e la sua Resurrezione. Quindi, questo tempo di prove – come l’ha chiamato la Madonna – è sotto l’egida e il governo della divina Provvidenza, non dobbiamo avere paura. Tutto questo farà sì la potenza del male verrà umiliata e alla fine la Chiesa trionferà con Maria e poi avremo il tempo di pace. Ci sarà l’attacco finale di satana ma finirà nel nulla, Cristo trionferà e ci saranno Cieli e Terra nuovi. Questa è la prospettiva che ci dà la divina Rivelazione, dove si vede che alla fine la potenza del male viene sempre sconfitta.
Nella vita personale e nella Storia umana, nella misura in cui siamo fedeli a Dio, c’è sempre la vittoria del bene. Più siamo fedeli, più sarà grande la vittoria del bene e più anime si salveranno. È in questa prospettiva che dobbiamo guardare in avanti.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”