
Pensiero Spirituale sul principe di questo mondo
Cari amici, il demonio è uno dei protagonisti della Quaresima; il Vangelo della prima domenica, infatti, racconta dell’affronto che ha fatto a Gesù nel deserto. Il demonio è all’inizio della Sacra Scrittura nell’Antico Testamento, è all’inizio del Nuovo Testamento ed è al termine della Storia della Salvezza. C’è un protagonismo che ha un rilievo enorme e non si comprende la Storia della Salvezza, che ha come punto focale l’Incarnazione del Verbo e la Venuta di Cristo nella gloria, se non ci fosse questa battaglia contro il demonio il cui vero autore è il Verbo Incarnato.
La guerra dell’angelo ribelle è stata rivolta proprio a Dio che ha risposto inviando Suo Figlio, senza il quale noi povere creature non avremmo avuto alcuna possibilità di uscire vittoriosi contro il demonio. Il demonio è il protagonista negativo della Storia umana, la sua potenza ci sfugge, è così grande che non riusciamo a comprenderla. Certamente è ancora più grande la potenza di Dio.
Il demonio ha sedotto l’umanità attraverso Eva, ma Dio gli ha messo contro un’altra Donna, la Vergine Maria Immacolata che è Lei stessa protagonista della Storia e condivide con Cristo la regalità sul mondo. La Madonna, in modo particolare, ha detto che questa è l’ultima battaglia del demonio con gli aiuti che vengono dagli uomini. Il potere umano assoluto e la falsa religione verranno sconfitti. Satana stesso sobillerà il mondo e sarà sconfitto direttamente da Cristo. È un panorama biblico.
Negando il demonio si nega uno dei pilastri della Storia della Salvezza. Cristo viene a salvarci proprio dal demonio.
Joseph Ratzinger è stato un teologo come pochi. A proposito del diavolo, in un’intervista molto significativa ha scritto:
“Checché ne dicano certi teologi superficiali, il diavolo è, per la fede cristiana, una presenza misteriosa ma reale, personale, non simbolica. Ed è una realtà potente (“il Principe di questo mondo”, come lo chiama il Nuovo Testamento, che più e più volte ne ricorda l’esistenza), una malefica libertà sovrumana opposta a quella di Dio: come mostra una lettura realistica della storia, con il suo abisso di atrocità sempre rinnovate e non spiegabili soltanto con l’uomo. Il quale da solo non ha la forza di opporsi a satana, ma questo non è un altro dio, uniti a Gesù abbiamo la certezza di vincerlo. E Cristo il “Dio vicino” che ha forza e volontà di liberarci: per questo il Vangelo è davvero “buona notizia”. E per questo dobbiamo continuare ad annunciarlo a quei regimi di terrore che sono spesso le religioni non cristiane. Dirò di più: la cultura atea dell’Occidente moderno vive ancora grazie alla libertà dalla paura dei demoni portata dal cristianesimo. Ma se questa luce redentrice del Cristo dovesse spegnersi, pur con tutta la sua sapienza e con tutta la sua tecnologia il mondo ricadrebbe nel terrore e nella disperazione. Ci sono già segni di questo ritorno di forze oscure, mentre crescono nel mondo secolarizzato i culti satanici”.
(Joseph Ratzinger/Benedetto XVI – da “Rapporto sulla fede”, Vittorio Messori a colloquio con Joseph Ratzinger)
Ratzinger aveva una cultura storica ampissima e sapeva leggerla alla luce della fede. La Storia umana, alla luce della fede è spaventosa. I primi sei capitoli della Genesi narrano la perversità del genere umano fino a quando Dio decide di sterminarlo salvandone una minima parte, quella di Noè; da lì ha inizio l’opera della salvezza e Dio salva sempre gli umili e i semplici che sono luce e lievito per gli altri.
La Storia umana è una carneficina spaventosa, al di là di ogni immaginazione. Anche oggi in occidente, sotto la patina dorata, ci sono abissi di male indescrivibili tanto sono terribili. C’è una potenza di male che tocca abissi inconcepibili e che non comprendiamo. L’uomo da solo non ha la forza di opporsi a satana.
Satana è potente, non è onnipotente e la sua è una falsa forza. Satana è un perdente che fa pagare amare le sue perdite. Solamente uniti a Gesù abbiamo la certezza di vincere su satana. Il mondo senza Dio sta soccombendo sotto il dominio di satana, c’è una corsa all’autodistruzione, gli uomini sono accecati dall’odio e dal delirio di onnipotenza.
Il Vangelo è la buona novella della nostra liberazione da satana ed è compiuta da Cristo stesso. Come Cristo ha annunciato la buona novella della sua presenza cacciando i demoni e cioè esercitando la sua onnipotenza verso lo spirito del male, della menzogna e della seduzione, allo stesso modo noi come Chiesa dobbiamo annunciare la potenza di Dio che è presente, per liberare il mondo dall’accecamento che viene dallo spirito del male. Molte volte satana imbelletta l’esteriorità camuffando il male sotto forma di bene. Basti pensare a certi personaggi storici che hanno commesso delitti orribili ma che passano per i “grandi della Storia”.
Il Cristianesimo si è diffuso perché annunciava la vittoria di Cristo sul demonio avvenuta mediante la Croce. In occidente la luce di Cristo si sta spegnendo perché si è accesa la falsa luce della ragione umana, dell’autosufficienza e dell’orgoglio.
Gran parte dell’occidente è un oceano di disperazione e di morte. Il mondo moderno non vuole Dio e sta andando verso la perdizione, lo ha detto la Madonna. L’umanità ha scelto per la morte.
Stiamo entrando nel terrore e della disperazione delle potenze del male che hanno in mano il mondo. L’inferno sulla Terra è quello che sta crescendo nel mondo, anche in occidente dove i residui di civiltà cristiana che possono essere travolti da un momento all’altro dalle forze più oscure che hanno in mano i mezzi di comunicazione e di repressione della società.
Ratzinger ha fatto questo ritratto della società oramai una trentina di anni fa, ha fatto storia ed è quello che stiamo vivendo. Nel nostro tempo i protagonisti sono la Donna vestita di Sole e il dragone infernale. San Giovanni Paolo II ha fatto una lettura teologica dei tempi moderni e ha detto che la battaglia apocalittica è in atto e ha un protagonista terribile che è il demonio, che seduce per distruggere e ha raggiunto livelli impensabili di cattiveria, di odio, di violenza.
Satana miete le anime. La potenza di satana si sta manifestando oggi e la Madonna ci ha detto che un numero grande di anime va all’inferno.
Mai come oggi, inoltre, satana è stato negato ma è una potenza che sta dominando il mondo e che domina anche quelli che lo negano. Solamente con la luce della fede si possono vedere le cose come stanno. Per avere la luce della fede bisogna essere umili, devoti, prendere sul serio la Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa a riguardo.
Quante volte anche il Santo Padre Papa Francesco ha ribadito la presenza devastante dello spirito del male con il quale abbiamo a che fare perché vuole portare il mondo alla distruzione e la fede cattolica all’estinzione. Noi non possiamo fare nulla se non umilmente rivolgerci a Cristo, alla sua grazia, alla sua potenza, alla sua luce ed esserne rivestiti nell’umiltà e nella santità di vita. Solo così potremo scacciare i demoni senza bisogno dio parlare, solamente con la nostra presenza come tempio della Santissima Trinità e come testimonianza della fede che è la luce della Verità.
Mettiamo in pratica quello che ha detto la Madonna nel messaggio a Mirjana del 2 marzo 2020:
«Cari figli, il vostro amore puro e sincero attira il mio Cuore materno. La vostra fede e la confidenza nel Padre Celeste sono rose profumate che mi offrite: il bouquet di rose più bello, formato dalle vostre preghiere, da opere di misericordia e di carità. Apostoli del mio amore, voi che cercate di seguire mio Figlio sinceramente e con cuore puro, voi che sinceramente lo amate, siate voi ad aiutare: siate un esempio per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di mio Figlio. Però, figli miei, non soltanto con le parole, ma anche con opere e sentimenti puri, mediante i quali glorificate il Padre Celeste. Apostoli del mio amore, è tempo di veglia ed a voi richiedo amore; di non giudicare nessuno, poiché il Padre Celeste giudicherà tutti. Chiedo che voi amiate, che diffondiate la verità, poiché la verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la verità! Essa dà testimonianza dell’eternità di Dio. Portate la luce di mio Figlio e squarciate la tenebra che sempre più vuole afferrarvi. Non abbiate paura: per la grazia e l’amore di mio Figlio, io sono con voi! Vi ringrazio!»
Che le tenebre non ci afferrino! Il nostro ingresso in Quaresima sia militante, come quello di Cristo nel deserto.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”