Pensiero Spirituale sulle Verità di fede

Cari amici, siamo sballottati da ogni vento di dottrina qua e là; una delle insidie più diffuse è certamente quella della fede fai-da-te. Si tratta dell’adesione ad alcune Verità della divina Rivelazione, omettendone altre per comodità o “gusto” personale. Questa realtà è molto diffusa, basti pensare a quante persone si dicono cristiane e non credono all’inferno.

È necessario puntualizzare che non ci si salva con la fede fai-da-te.

Negare una Verità di fede è senz’altro una grave omissione. Le Verità di fede sono rivelazioni divine, pertanto sono innegabili, sono chiaramente esplicitate nella Sacra Scrittura. Ci sono poi Verità di fede che sono conclusioni teologiche, frutto di ragionamenti che hanno iniziato a far parte dell’insegnamento della Chiesa.

Il Credo è quella formulazione delle Verità di fede che la Chiesa ha dato nei primi sei secolo di Storia della Chiesa proprio perché erano state messe in discussione Verità come la Santissima Trinità e la divinità di Gesù Cristo. Questa preghiera è indubbiamente una bella sintesi delle Verità di fede ma non le contiene tutte.

Le Verità di fede sono tutte quelle che Dio ha rivelato e che la Chiesa insegna e che ha raccolto nei Catechismi (quello di San Pio X, quello del Concilio di Trento, detto anche Catechismo tridentino e il Catechismo della Chiesa Cattolica).

Le Verità di fede sono ineliminabili, devono essere accolte nella loro completezza, non si può fare una scelta fra quelle a cui credere o no.  La fede è una grazia speciale ed è necessaria alla salvezza. “Senza fede è impossibile piacere a Dio”, dice San Paolo nella Lettera agli Ebrei.  La fede deve essere integra, totale, deve abbracciare tutte le Verità di fede.

Dobbiamo chiedere al Signore la grazia di abbracciare la fede nella sua totalità. È veramente pericoloso negare le Verità di fede, ometterle, “scegliere” quelle a cui credere.

Chiediamo la grazia di una fede completa, che abbracci generosamente tutte le Verità di fede, anche quelle che non si comprendono. La Regina della pace ha detto: «Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, Lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione» (2 ottobre 2016).

Chiediamo a Dio la forza della fede, della testimonianza, chiediamo di essere pronti a dare la vita per la nostra fede, se fosse necessario.

Chiediamo il fervore della fede, la gioia, la fierezza della fede cattolica che è come il Sole che illumina il mondo. Cristo stesso è la Verità, è il Verbo, è la Parola di Dio.

La fede fai-da-te è un pericolo mortale. In questi tempi in cui la fede è messa in discussione ed è messa alla prova rafforziamo la nostra fede ogni giorno con due preghiere molto particolari:

Atto di Fede   

Mio Dio, perché sei verità infallibile              
credo tutto quello che Tu hai rivelato                 
e la santa Chiesa ci propone a credere.          
Credo in Te, unico vero Dio,             
in tre persone uguali e distinte,       
Padre e Figlio e Spirito Santo.          
E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio              
incarnato, morto e risorto per noi,  
il quale darà a ciascuno, secondo i meriti      
il premio o la pena eterna.
Conforme a questa fede    
voglio sempre vivere.         
Signore, accresci la mia fede


Credo

Credo in un solo Dio,         
Padre onnipotente,             
Creatore del cielo e della terra,        
di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,           
unigenito Figlio di Dio,      
nato dal Padre prima di tutti i secoli:             
Dio da Dio, Luce da Luce, 
Dio vero da Dio vero,         
generato, non creato,         
della stessa sostanza del Padre;       
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.            
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,           
e per opera dello Spirito Santo         
si è incarnato nel seno della Vergine Maria   
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,       
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,              
secondo le Scritture, è salito al cielo,              
siede alla destra del Padre.

E di nuovo verrà, nella gloria,          
per giudicare i vivi e i morti,            
e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo, 
che è Signore e dà la vita,  
e procede dal Padre e dal Figlio.      
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,              
e ha parlato per mezzo dei profeti.

Credo la Chiesa,  
una santa cattolica e apostolica.       
Professo un solo Battesimo              
per il perdono dei peccati. 
Aspetto la risurrezione dei morti     
e la vita del mondo che verrà.          
Amen

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”