
Pensiero Spirituale sui quattro dogmi mariani
Cari amici, la Madonna è una figura bellissima, è Madre dell’umanità e Madre della Chiesa. Quattro sono i dogmi che la riguardano e ritengo opportuno rispolverarli di tanto in tanto.
I dogmi mariani sono quattro: Maria, Madre di Dio, la perpetua verginità di Maria, l’Immacolata Concezione, l’Assunzione di Maria Santissima.
Il dogma è una verità definita dalla Chiesa che non può più essere messa in discussione, può essere certamente approfondita ma non si può cambiare perché si ritiene definita dalla Chiesa sotto la luce e la grazia dello Spirito Santo.
Maria è Madre di Dio, il figlio che ha concepito per opera dello Spirito Santo e che si è fatto uomo è veramente Figlio di Dio. La dichiarazione della verità di fede che stabilisce Maria come Madre di Dio risale al Concilio di Efeso del 431 che, affermando la duplice natura umana e divina di Cristo, di conseguenza sancisce anche che Maria è Madre di Cristo e quindi di Dio.
Molta gente confonde il dogma mariano dell’Immacolata Concezione con quello della Verginità di Maria. Maria è stata concepita quando Anna e Gioacchino erano ormai anziani, sant’ Anna era evidentemente sterile; pertanto, questa bambina è stata un dono di Dio particolarmente inaspettato. Maria è stata concepita senza peccato originale, senza che la macchia del peccato originale la potesse toccare. Il dogma dice che Dio ha preservato la Madonna fin dal primo istante del suo concepimento, in previsione dei meriti di Cristo. Pio IX ha promulgato l’8 dicembre 1854 l’enciclica Ineffabilis Deus che si chiude con la proclamazione solenne del dogma dell’Immacolata Concezione e che mette fine a un’antica disputa circa il fatto che la Madonna è stata concepita senza peccato originale o meno. Ebbene, Papa Pio IX, e la Madonna stessa nell’apparizione di Lourdes, ha definito dogmaticamente questa verità di fede indiscutibile.
Diverso è il dogma della perpetua verginità di Maria. La Madonna ha concepito Gesù con la grazia dello Spirito Santo preservando la sua verginità; Maria ha dato alla luce il Figlio di Dio verginalmente, miracolosamente. Nelle varie rivelazioni mistiche, fra cui Suor Maria Gesù de Agreda e Maria Valtorta, ci sono descrizioni bellissime sulla generazione del Bambino Gesù nella grotta di Betlemme. La Madonna ha dato alla luce il Bambino miracolosamente, preservando ancora la sua verginità. Maria ha conservato intatta la sua verginità fisica e spirituale nel concepimento, durante il parto e per tutta la vita.
Si tratta, allora, di due dogmi diversi. L’Immacolata Concezione riguarda il suo concepimento esente dal peccato originale; la sua verginità, invece, riguarda il concepimento e il parto di Gesù, oltre che per tutta la vita.
Il quarto dogma mariano è l’Assunzione di Maria al Cielo che insieme agli altri formano una corona meravigliosa attorno alla Vergine Maria. Ci sono poi tanti altri titoli bellissimi che ci aiutano a capire il mistero immenso e infinito della Vergine Maria che da sola ha più santità e grazia di tutte le schiere degli angeli e dei santi messi insieme.
Man mano che andremo avanti in questo particolare periodo storico spero che lo splendore dell’Immacolata faccia cadere le squame dagli occhi a tante persone. San Luigi Maria Grignon de Monfort diceva che se Cristo è poco conosciuto è perché la Madonna è poco conosciuta.
C’è un evidente e dilagante rifiuto della fede e della Croce perché si rifiuta la fede della Madre. Maria ha creduto e ha detto sì all’annuncio dell’angelo e alla morte di Gesù in Croce perché sapeva che quel Bambino sarebbe stato il Figlio di Dio e avrebbe redento il mondo.
Rifiutando la fede della Madre, si rifiuta Cristo stesso.
Quello che stiamo vivendo è veramente il tempo dell’Immacolata, della Sua presenza e della Sua vittoria.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”