
Pensiero Spirituale sulla consapevolezza della gravità della situazione
Cari amici, quando è iniziata improvvisamente la guerra in Ucraina, il 25 febbraio 2022 la Madonna ha dato un messaggio drammatico. Il 7 ottobre, giorno della Beata Vergine Maria del Rosario, c’è stato il terribile attacco che ha portato come conseguenza oltre mille morti e oltre cinquemila feriti e ha impressionato l’efferatezza dell’assalto. Il fatto che questo evento porti la data del 7 ottobre ci fa capire come la Madonna avesse già messo un freno alla volontà di satana di incendiare il mondo. Dal messaggio dato a Ivan il 20 ottobre, poi, si evince la preoccupazione e l’apprensione della Madonna che vuole farci capire la gravità della situazione.
La Regina della pace, alla vigilia degli eventi che sono accaduti in Unione Sovietica nel 1991, aveva dato un messaggio molto allarmante e identico a quello dato a Ivan il 20 ottobre 2023. La Madonna ha richiamato alla consapevolezza della gravità della situazione e ha aggiunto che gran parte di quello che accadrà dipende dalle nostre preghiere; in questo senso ci ha molto responsabilizzato. Possiamo ben dire che la situazione attuale in Medio Oriente, dal punto di vista del Cielo, è esplosiva e forse va anche al di là di questa zona da come si vede dagli echi che ha nel mondo, soprattutto in occidente dove è tornato di nuovo a galla il miraggio di una nuova Shoah.
La Madonna aveva previsto da tempo quello che sta accadendo, ci ha detto più volte che satana vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo. A questi ammonimenti ha aggiunto che Dio ci ama e ha mandato Lei per salvarci. Quando sottolineiamo la gravità della situazione non vogliamo fare psicologia del terrore ma, leggendo le parole della Madonna e attenendoci a esse, vogliamo guardare al futuro con speranza. È questa l’impostazione dei seguaci della Gospa: non essere superficiali, non velare la realtà gravissima in cui il mondo si trova, ma guardare ai rimedi che la Regina della pace ci offre.
I rimedi della Madonna sono efficaci nella misura in cui noi li accogliamo da Dio come un dono. La Regina della pace ha detto che molto di quello che accadrà dipenderà dalle nostre preghiere, questo per noi è di grandissimo conforto.
La Madonna vuole che noi comprendiamo la gravità della situazione. La Regina della pace vede che satana tenta di prevalere in modo tale che la guerra raggiunga proporzioni tali da diventare un incendio che distrugge il mondo. All’ordine del giorno c’è quello che noi non vediamo ma che la Madonna vede dal Cielo e vuole renderci consapevoli. Sarà soprattutto all’ordine del giorno nel tempo dei Segreti (dal quarto al decimo) la bramosia di distruzione, odio e morte di satana. Questo è il quadro che più terribile non potrebbe essere ma che ci lascia sereni perché gran parte di quello che accadrà dipende dalle nostre preghiere. È questa la prospettiva attraverso la quale dobbiamo guardare questi momenti.
L’informazione globale ci sta frastornando e non riusciamo ad avere una visione oggettiva. Dobbiamo coltivare i messaggi della Madonna e la preghiera in modo da mantenere la prospettiva di speranza e di responsabilità nostra.
Speranza, perché la Madonna è presente.
Serenità, perché la Madonna è qui per vincere.
È importantissimo per noi non farci travolgere da ciò che offusca la nostra vista spirituale. Dobbiamo entrare nella prospettiva soprannaturale consapevoli che è in atto una grande battaglia fra Dio e satana.
Mai perdere la prospettiva soprannaturale. Mai perdere la serenità e nel medesimo tempo consapevoli della nostra responsabilità che è quella che la Madonna ci indica: preghiera, digiuni e sacrifici per la pace.
«Cari figli! I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine
soffiano sulla terra per distruggere le vite.
Perciò l’Altissimo mi ha inviato a voi per guidarvi verso
la via della pace e della comunione con Dio e con gli uomini.
Voi, figlioli, siete le mie mani estese: pregate, digiunate e offrite sacrifici per la pace, tesoro al quale anela ogni cuore.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»
(messaggio del 25 ottobre 2023)
Con la consapevolezza della portata della guerra spirituale che è in atto, imbracciamo le armi che la Madonna ci ha dato: preghiamo, digiuniamo e offriamo sacrifici per la pace, tesoro al quale anela ogni cuore.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”