Pensiero Spirituale sugli avvertimenti della Regina della pace

Cari amici, nel messaggio del 25 ottobre 2023 la Regina della pace ha usato parole nuove per sottolineare una situazione nuova. La Madonna ha aperto il messaggio dicendo che i venti del male soffiano sulla Terra per distruggere le vite. Si tratta di parole nuove che mettono a fuoco una situazione nuova collegata, però, a quella che si è aperta il 24 febbraio 2022 in Ucraina.

Benché le parole siano nuove, i concetti riprendono quelli espressi nel messaggio del 25 febbraio 2022, il giorno dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Si tratta di due eventi che Lei ha commentato, ha preso in considerazione perché sono eventi con cui satana manda avanti la sua strategia per distruggere il mondo, per distruggere le vite. Questo ci fa capire che la situazione è seria. È in atto una guerra escatologica fra la Madonna e satana.

Sia per quanto riguarda l’aggressione della Russia all’Ucraina, sia per questa guerra in Israele che è venuta da un’aggressione vera e propria di Hamas proprio in un giorno dedicato alla Madonna (7 ottobre, festa della Beata Vergine Maria del Rosario). In entrambi i casi la Madonna, in un certo senso, ha voluto mettere il suo sigillo su questi due eventi con i quali il diavolo intende appiccare un incendio che devasti il mondo e lo distrugga. Quando l’odio scatena la guerra, la guerra distrugge i corpi e anche le anime.

C’è un parallelismo, allora, fra il messaggio del 25 febbraio 2022 e quello del 25 ottobre 2023 e comprenderlo appieno ci consente di capire la gravità della situazione. La Madonna ci mostra il piano di satana che è quello di appiccare incendi devastanti; uno lo ha appiccato in Europa, l’altro in Medio Oriente.

In questi due messaggi c’è l’aperta denuncia dei piani e delle opere di satana, ma anche la luce della speranza e il modo per contrastare il male.

«Cari figli! Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga.
Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio. Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro. Perciò ha mandato me a voi per guidarvi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

(messaggio del 25 febbraio 2022)

«Cari figli! I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla Terra per distruggere le vite.
Perciò l’Altissimo mi ha inviato a voi per guidarvi verso la via della pace e della comunione con Dio e con gli uomini.
Voi, figlioli, siete le mie mani estese: pregate, digiunate e offrite sacrifici per la pace, tesoro al quale anela ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

(messaggio del 25 ottobre 2023)

In entrambi i messaggi la Madonna ci dice che per contrastare i piano di satana bisogna pregare. La preghiera è l’arma che vince il maligno e gli impedisce di realizzare il suo piano di distruzione e di morte spirituale delle anime.  Satana vorrebbe che i venti di odio che sta soffiando imperversassero diventando un uragano: un nuovo olocausto.  Per contrastare il piano di satana dobbiamo tornare a Dio.

Il messaggio del 25 ottobre 2023 dà anche un senso di pace, invitandoci a una corresponsabilità: “siete le mie mani tese”. La Regina della pace vuole che diventiamo Suoi Apostoli, guerrieri di quella battaglia che Lei fa con le armi della luce che sono la preghiera, la testimonianza, l’amore, l’aiuto del prossimo. La Madonna ci insegna che tutte le persone che hanno bisogno devono essere oggetto della nostra pietà compassione e sollecitudine.

Come sempre l’analisi fatta dalla Madonna sulle realtà è soprannaturale, Lei vede con sguardo celeste quello che noi non riusciamo a vedere. Il 25 febbraio 2022 la Regina della pace ci ha messo sull’avviso perché satana vuole prevalere; la situazione attuale è diversa perché non si tratta di un attacco a una nazione, bensì un popolo – quello ebraico – la cui sopravvivenza è messa a repentaglio da realtà che sono confinanti. Si tratta di una riproposizione delle tematiche dell’olocausto che erano quelle che hanno aperto le strade alla Seconda guerra mondiale. L’obiettivo è la distruzione totale di Israele. La Madonna vede questo progetto satanico.

Il vento che si è diffuso in questi giorni in Europa, e forse di più negli USA, è lo stesso che soffiava in Europa prima della Seconda guerra mondiale. L’odio è dilagante. Siamo assediati da queste ideologie di distruzione che si propongono. L’autore è sempre lo stesso. Quello che deve allertarci è questo ritorno dell’antisemitismo. La tattica di satana è quella di colpire la Chiesa Cattolica e lo fa colpendola alle radici, ovvero il popolo ebraico e tutta la sua Storia perché è lì che sono nati la Vergine Maria e Gesù Cristo. È tenendo presente questi elementi che riusciamo a capire dove vuole arrivare il demonio. Satana vuole togliere di mezzo la Bibbia, vuole eliminare tutta la Storia cristiana. Ci sono delle potenze politiche che si prestano al piano di satana. Dobbiamo stare molto attenti, data la nostra Storia. Non dobbiamo dimenticare tutto quello che hanno fatto Papa Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II proprio per contrastare l’antisemitismo. Il Magistero della Chiesa ci ha insegnato con Papa Woytjla a guardare al popolo ebreo come ai nostri fratelli maggiori. Non dimentichiamo che – siccome il diavolo conosce la Bibbia – la venuta di Cristo nella gloria è condizionata dall’accoglienza del popolo ebraico. Satana spera di distruggere tutto il piano di Dio, compreso il Trionfo finale della venuta di Cristo, eliminando il popolo ebraico.

Questa visione teologica ci deve sorreggere, con l’amore che dobbiamo avere ovviamente per tutti i popoli. Non si tratta di contrapporre gli ebrei e i musulmani, ma non possiamo dimenticare che c’è un popolo eletto che è proprio quello ebraico che è il più perseguitato da sempre e dal quale è venuta la Salvezza, dal quale abbiamo ricevuto la Sacra Scrittura, grazie al quale Cristo concluderà vittoriosamente la Sua opera di Redenzione del mondo, aprendo poi il panorama del Giudizio Universale dove tutti i popoli saranno giudicati.

Vi invito, allora, da una parte a prendere consapevolezza di questi panorami che la Madonna ci ha aperto e a capire che ci troviamo nella situazione da Lei descritta: “I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla terra per distruggere le vite”; dall’altra a non perdere la speranza e a gioire del fatto che Lei è qui per aiutarci e per invitarci a pregare incessantemente, fiduciosamente e umilmente per il dono della pace.

La situazione è drammatica, ma la Madonna è presente e ci dà le armi della luce: la preghiera, il digiuno, le rinunce.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”