
Pensiero Spirituale sul valore straordinario delle parole di Gesù
Cari amici, la Regina della pace ci ha raccomandato le sue parole, che fra l’altro riflettono le Parole della Sacra Scrittura. La Madonna stessa ha detto: «Vivete i miei messaggi e mettete nella vita ogni parola che io vi do. Siano preziose per voi perché vengono dal Cielo» (25 giugno 2002). Da questo dobbiamo evincere che i messaggi devo essere accolti con serietà e meditati chiedendo la luce dello Spirito Santo per comprenderli nella loro profondità e ricchezza spirituale.
Gesù, invece, ha detto: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Mt 24,35). Questo ci fa capire quanto sono importanti le parole di Gesù.
Gesù ha potuto dire che le sue parole non passeranno perché Lui è il Verbo, è la Parola di Dio eternamente generata dal Padre, è la pienezza della Verità. In un bellissimo messaggio a Mirjana, la Regina della pace ha detto: «Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità, la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai» (2 febbraio 2019).
Non bisogna prendere alla leggera le Parole del Vangelo e dobbiamo fare quello che ha sempre fatto la Chiesa che ha posto un’analogia fra la presenza di Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare con la Parola di Dio contenuta nella Sacra Scrittura. Con il Motu proprio Aperuit illis del 30 settembre 2019, Papa Francesco ha stabilito che ogni anno la III Domenica del Tempo ordinario sia dedicata alla Parola di Dio. Proprio perché prendessimo coscienza di cos’è la Parola di Dio, sono parole di vita eterna.
Tutta la Sacra Scrittura è Parola di Dio, il Vangelo è Parola del Signore, del Verbo che si è fatto Carne. Le parole che Gesù ha detto nel Vangelo riflettono la Verità eterna. Innanzitutto, dobbiamo allora avere la consapevolezza del valore assoluto che hanno queste parole, poi il rispetto, la supplica della grazia dello Spirito Santo per comprenderle e la comprensione del fatto che la Chiesa custodisce queste parole gelosamente, le approfondisce, se ne nutre e le diffonde nella loro ricchezza straordinaria e inesauribile. Nemmeno una parola di Gesù può essere tolta.
Guai a noi, allora, se consideriamo le parole di Gesù come sorpassate! Guai a noi se mettiamo le mani sulle parole di Gesù per stravolgerle a nostro piacimento, in base a cosa ci fa comodo. Che nessuno manometta il progetto di Dio! Le parole di Gesù non siano soffocate, non vadano perse! Le parole di Gesù sono Spirito e vita.
Le parole di Gesù non potranno mai essere superate, sono eterne come è eterno Dio. Dobbiamo, allora, guardarle con atteggiamento adorante, come si adora la Verità e nutrirci di esse, come facevano i Padri del deserto che mentre intrecciavano le ceste con le foglie delle palme, “ruminavano” la Parola di Dio.
Questo deve essere anche il nostro atteggiamento perché le parole di Gesù sono Spirito e vita. Dobbiamo superare la pochezza della carne, la bassezza del relativo e delle mode ed elevare lo sguardo alle parole di Gesù, cercando di capirle, convertendoci, camminando sulla via della salvezza.
Le parole di Gesù non possono essere impoverite e portate al nostro livello. Casomai dobbiamo mettere in luce quelle parole per farci salire, per elevarci noi a quel livello.
Gesù vuole che le sue parole siano il sale della Terra, vuole che le sue parole siano la luce del mondo.
Modernizzare la Parola di Dio è una tentazione perenne ed è volta a adattarla alle nostre esigenze del momento. Si tende a far entrare le parole di Gesù nella corrente dei nostri comodi e delle nostre pochezze. È sbagliato! Siamo noi che dobbiamo seguire le parole di Gesù perché esse sono la vita!
È una questione di atteggiamento interiore. Dobbiamo essere umili davanti alla Parola di Dio. Quanti autori non cristiani “dottoreggiano” superbamente sulla Bibbia e pubblicano libri con riflessioni a riguardo, manipolando la Parola di Dio. Lungi da noi farlo! La Parola di Dio è eterna, è fonte di acqua viva, è salvezza, è Spirito e vita.
Per sapere chi è Gesù, per conoscere le sue parole, per apprendere i suoi insegnamenti dobbiamo leggere il Vangelo con atteggiamento di umiltà. Diversamente accade che “il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù” (messaggio del 25 settembre 2023). Ecco cosa sta accadendo: il modernismo, anche attraverso opere letterarie che manipolano la Verità delle Sacre Scritture, vuole rubarci la gioia dell’incontro con Cristo. Non dobbiamo permettere che questo accada!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”