
Pensiero Spirituale sulla diminuzione del fervore a Medjugorje
Cari amici, il messaggio del 25 settembre 2023 è talmente denso di significato che merita continue riletture e approfondimenti. In particolare, ci sono tre espressioni che ci fanno capire la portata del messaggio. Con la grazia dello Spirito Santo e un’adeguata riflessione proviamo a comprendere quello che la Madonna vuole dirci.
«Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie,
affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»
Quando la Madonna invita a pregare è facile capire cosa vuole dire. Bisogna però capire la motivazione di questa richiesta. Quando a Medjugorje la Madonna ha chiamato e la gente ha risposto con preghiere giorno e notte, il Cielo non taceva e abbondavano pace e benedizioni. Ora, sembra, che l’umanità intera sia coinvolta in questo messaggio; il Cielo tace perché la gente non prega e si è allontanata da Dio.
Dio parla ma la gente non ascolta, la gente non vede i segni dei tempi. I cuori sono chiusi, dilaga l’iniquità.
“Il Cielo non taceva” (perché la gente pregava) sta a significare che il Cielo ora tace perché dilaga l’iniquità, perché è stata rifiutata la Croce, perché siamo diventati pagani, perché l’uomo moderno non vuole Dio, perché – nonostante gli appelli della Madonna – l’umanità non si è convertita, non è tornata a Dio. L’uomo moderno adora se stesso.
Apparentemente il Cielo tace, ma non è così. Il Cielo parla ogni giorno attraverso la presenza quotidiana della Madonna. Ma quanti ascoltano veramente la Madonna? Quante grazie potrebbe darci la Madonna ma non può farlo perché i cuori sono chiusi?
È bensì vero che la Madonna scende dal Cielo sulla Terra ogni giorno. Il Cielo parla attraverso Maria.
Il Cielo parla, la Madonna è presente, ma quanti la ascoltano? Possiamo dire che i seguaci della Gospa stanno diminuendo, molti hanno perso il fervore, molti si sono stancati e hanno orientato la loro curiosità verso qualcosa di più esilarante. L’assottigliamento della risposta alla Madonna è tangibile. Sono sempre meno le orecchie che la ascoltano, nonostante tutto quello che succede nel mondo. La gente non vuole sentire i messaggi del Cielo, si tende a non voler ascoltare.
Oggi, poi, la tendenza non è solo quella del calo di interesse verso la Gospa, molta gente tende a seguire persone che nulla hanno a che fare con le apparizioni e vogliono solamente abbindolare chi ha un animo sensibile e semplice. La mia impressione è che il fervore delle origini sia molto diminuito.
La Madonna parla chiaro e ci dice di rinnovarci in modo tale che il Suo Cuore sia gioioso come i primi giorni. La chiave è lì. Dobbiamo tornare alla risposta dei primi giorni di apparizioni, a quel fervore, a quella fede infiammata. Nel messaggio del 25 settembre 2023 la Madonna parla al mondo intero ma si rivolge soprattutto agli abitanti di Medjugorje. La Regina della pace lo ha detto chiaramente, i messaggi del 25 del mese sono rivolti alla parrocchia, poi a tutti gli altri: «Cari figli, questa parrocchia che ho scelto è una parrocchia speciale, che si distingue dalle altre. Io do grandi grazie a tutti quelli che pregano con il cuore. Cari figli, io do i messaggi prima ai parrocchiani, poi a tutti gli altri. Spetta a voi per primi accogliere i messaggi, e poi agli altri. Voi ne sarete responsabili davanti a me e davanti a mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (1986)
Il quadro è ben delineato, il rifiuto di Dio si allarga nel mondo e la gente si sta disaffezionando anche a Maria, ancora di salvezza.
Gesù stesso ha detto: «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» (Lc 18). Questa domanda di Gesù possiamo rivolgerla al nostro tempo: quando verranno i Segreti quante persone saranno pronte in quei tre giorni di grazia che Dio concede per scegliere definitivamente fra il mondo e Dio? Quanti saranno preparati per fare quella scelta?
Da una parte c’è un allargamento dell’indifferenza, dall’altra ci sono delle deviazioni di carattere ideologico da parte di chi ha risposto alla chiamata. La mia impressione è che veramente la schiera della Madonna sarà esigua.
Apparentemente il Cielo tace, le benedizioni e la pace non abbondano come una volta perché c’è un raffreddamento della carità, della speranza, della fede e della preghiera.
Non dobbiamo arrenderci alla potenza del male, ma la Madonna stessa ci indica la strada: tornare alla preghiera forte, di giorno e di notte. Questo tipo di preghiera alimenta costantemente l’unione con Dio, l’intercessione presso Dio e la testimonianza del nostro amore per Dio. Il nostro fervore deve aumentare, deve essere autentico e gioioso, puro.
Purifichiamoci, fortifichiamoci, intercediamo. La Madonna ha bisogno di noi.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”