Pensiero Spirituale sulla Verità

Cari amici, se noi abbiamo il coraggio di testimoniare la Verità, essa si impone da sola. La Verità è la Divina Rivelazione. Gesù stesso ha detto: «Io sono la Via, la Verità e la Vita». La Verità è il Verbo fatto Carne e la Sue parole che non passeranno.

Nella sua complessità possiamo dire che tutta la Divina Rivelazione è Verità Divina ed è questa Verità che la Chiesa custodisce, approfondisce, insegna. Quando noi parliamo di verità in termini umani, il più delle volte si tratta di opinioni, ma quando si parla di Verità Divina vale veramente quello che ha detto la Madonna, cioè che non cambia mai.

«Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità, la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai»
(2 febbraio 2019)

La Verità non cambia mai, è indistruttibile, può essere rifiutata, ostacolata, ferita, ma non potrà mai essere uccisa.

Con una certa sicumera di quelli che non credono, oggi si dice che il Cristianesimo è superato e che la visione della vita e della Storia improntata sulla Sacra Scrittura è superata da forme di conoscenza superiori, siamo nel campo delle affermazioni presuntuose. Nella prospettiva della fede sappiamo che la Verità Divina non cambia mai, che è eterna come è eterno Dio e soprattutto ha in sé una forza intrinseca per cui si impone al cuore umano col suo splendore.

La Verità rivelata si impone purché la si testimoni coraggiosamente. Non bisogna avere paura di testimoniare la Verità, anche se si corre il rischio di essere contraddetti, perseguitati, a volte uccisi per la fede. La Verità in sé ha una forza che si impone non forzando la libertà altrui, ma risplendendo.

Il fatto che la Verità Divina si impone dipende dalla sua intrinseca consistenza (è una Verità totale, è Dio stesso, è la Sua Parola, è il punto di riferimento assoluto) e quindi in se stessa si può manipolare e rifiutare ma non la si può distruggere.

Per accogliere, capire e testimoniare la Verità rivelata è necessaria la grazia dello Spirito Santo. Rimane comunque indistruttibile, per forza intrinseca. Se noi testimoniamo la Verità e irradiamo la Sua luce, essa si impone sugli altri che ne rimangono meravigliati.

Gesù, spontaneamente, veniva chiamato Maestro e i suoi discorsi destavano stupore, meraviglia, la gente si chiedeva da dove provenisse la sua Sapienza. La Verità Divina, se trova un cuore aperto e non indurito dal male, viene riconosciuta come tale e suscita stupore, attrazione e infine viene accolta.

Quante volte accade che chi accoglie la Verità deve andare controcorrente e quindi subire contrasti e persecuzioni, fino ad essere assimilata un bene assoluto tanto da dare la vita per Essa. Ci sono i testimoni martiri della Verità i cui esempi meravigliosi attraversano tutta la Storia cristiana.

L’esortazione della Madonna a non avere paura di testimoniare la Verità ci dà molta forza perché viviamo in un periodo in cui la Verità cristiana viene perseguitata. Non dobbiamo lasciarci sottomettere dalle nuove ideologie, con coraggio dobbiamo testimoniare la Verità, che vince sempre, risplende di luce propria e non cambia mai.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”