Pensiero Spirituale sulla fiducia in Dio e quella negli uomini

La fiducia in Dio è la chiave risolutiva del problema della vita. La vita è un’avventura meravigliosa e allo stesso tempo pericolosa. È meravigliosa specialmente per coloro che hanno ricevuto la grazia della fede fin da piccoli, educati da una famiglia cristiana, guidati nel vedere la presenza di Dio in mezzo a noi. Ci si trova su un’imbarcazione solida, che è quella della Chiesa, sulla quale c’è Cristo e – benché ci siano le tempeste – la barca resta sempre a galla. Chi ha avuto questa grazia di non trovarsi in mare aperto ad annaspare cercando di stare a galla, magari afferrando qualche tronco per non affogare, è certamente in una situazione diversa rispetto a chi non ha questo patrimonio spirituale, umano e morale che è la fede. La fede, l’amore di Dio, la presenza viva di Cristo e Maria nella propria vita rendono la vita meravigliosa. Chi crede, nella fede ha tutte le risposte sul senso della vita. La risposta è Cristo! Da questo punto di vista la vita è un’avventura meravigliosa, affascinante; è certamente difficile perché è in salita, ma la fede ci dà la certezza dell’aiuto di Dio, della sua consolazione, del suo amore, della sua presenza, oltre che la sicurezza di un traguardo luminoso.

Come ha detto la Regina della pace, con la fede la vita è già un pezzetto di Paradiso sulla Terra. La vita nella quale si ha fiducia in Dio è meravigliosa pur in mezzo alle tribolazioni. Per chi non ha la grazia della fede, non ha fiducia in Dio e deve confidare negli uomini, la vita mostra man mano tutta la fragilità delle salvezze umane, delle barchette umane che affondano alla prima tempesta che incontrano. Le sicurezze umane e terrene sono effimere, il denaro passa, le amicizie finiscono, il potere crolla. Nel mondo il maligno opera liberamente e quindi le certezze umane crollano proprio perché sono fragili per natura. Questa è la situazione del mondo contemporaneo che ha abbandonato la fiducia in Dio, che non crede più nella Chiesa e quindi si trova in balìa di potenze negative, di certezze dubbie, di salvezze false.

La vita, allora, da pericolosa diventa mortale, diventa un abisso nel quale si viene risucchiati e, troppo tardi, si capisce che nel mondo c’è la potenza del male e del peccato. Nel mondo c’è la potenza di satana. Quando si vive del mondo senza Dio, siamo in balìa della potenza del demonio che ci perseguita, ci segue, ci punta come prede appetibili finché ci afferra e ci inghiotte. Chi ci aiuterà? La maggior parte della gente di trova nella perdizione perché, senza Dio, abita nella casa sulla sabbia che crolla su se stessa sotto la pioggia. Chi costruisce la casa sulla roccia, resiste nonostante i venti, le tempeste, lo straripare dei fiumi.

Dio è la roccia su cui edificare la nostra casa. Per la grazia della fede dobbiamo far crescere la fiducia in questa grande opportunità che Dio ci dona offrendoci una sicurezza totale perché chi è come Dio? Chi è onnipotente come Dio? Chi è capace di amore prodigo come Dio? La Madonna è abitata da Dio come nessun’altra creatura e nel Messaggio del 25 agosto 2025 ci ha chiamati “amati miei”, si tratta di un amore sconfinato, certissimo, che non manca mai.

La vita è un’avventura pericolosa per chi non ha fiducia in Dio, fiducia in Cristo, fiducia nella Madonna, fiducia negli angeli e nei santi, fiducia nelle persone che sono partecipi della nostra avventura e della nostra fragilità. Nessuna persona è affidabile totalmente, ma attraverso chi è abitato da Dio, possiamo essere illuminati, protetti, aiutati da Dio.

Partendo dalla costatazione di che cos’è la vita, cioè un’avventura pericolosissima specialmente perché con la luce della fede possiamo capire che ci si può perdere eternamente, possiamo impostarla come un cammino verso Dio e allora la vita diventa bellissima, faticosa; è una battaglia, è una lotta, ma si cresce nella gioia come sono gioiosi tutti i santi. La gioia si sperimenta anche nella fatica, anche portando la croce. Questa bellezza e questa forza sono una conquista quotidiana attraverso il rinnovamento della fiducia in Dio. Quando siamo nella prova e iniziamo a dubitare, a prendercela con Dio e a perdere fiducia in Lui, dobbiamo tirare fuori tutta la nostra forza interiore per chiedere al Signore di salvarci, di trarci in salvo dal profondo in cui siamo precipitati.

Quando Pietro vide Gesù camminare sulle acque gli chiese di poterlo fare anche lui; Gesù lo accontentò e lo chiamò a sé. L’apostolo si mise a camminare verso il Maestro ma, quando distolse lo sguardo per guardarsi intorno distraendosi, iniziò a dubitare e quindi cadde in acqua. Se non alimentiamo la fiducia in Dio finiremo per affondare anche noi, entriamo in depressione, cadiamo giù, ci arrabbiamo con Dio, ci allontaniamo da Lui e cerchiamo rifugio nelle sicurezze umane.

Ogni giorno dobbiamo rinnovare la fiducia in Dio, pregare, rimanere aggrappati a Dio nelle prove, esercitarci nell’affidamento, credere che Dio può tutto e compie anche miracoli. Quella del male è una falsa verità, è una falsa gioia, è una falsa forza. Quante volte la Madonna ha detto che quella del male è una falsa forza. Siamo in tempi in cui il panorama del mondo è tale per cui a volte viene da chiedersi perché Dio permette il male, la sofferenza dei giusti, il prevalere dei prepotenti. Il diavolo prima crea il caos e poi, attraverso di esso, punta il dito contro Dio, insinua dubbi sulla sua capacità giusta di governo sul mondo.

Attraverso le false sicurezze molti si sono allontanati dalla Chiesa, dall’unica roccia che salva che è Cristo. Si sono aggrappati all’effimero, agli inganni con cui satana li ha abbindolati e catturati. Nel panorama del mondo in cui ci troviamo abbiamo bisogno della sicurezza che Dio c’è, che la Madonna c’è e l’amore di Dio trionferà nonostante quello che accade, nonostante quello che accadrà. Mai dubitare. Mai scoraggiarsi. Mai distogliere lo sguardo da Dio, da Cristo, dalla Chiesa, dalla Vergine Maria, dalla Gerusalemme celeste.

Nel Messaggio del 25 agosto 2025 la Madonna ha voluto mostrare il suo Cuore e quello di Suo Figlio Gesù che sono quelli che salveranno il mondo. Ci ha esortato a rinnovare la fiducia in Lei e in Suo Figlio. Dio ha inviato Maria per guidarci e a Lei ci dobbiamo affidare se vogliamo salvarci. La Madonna ci invita ad affrontare la grande battaglia spirituale con la totale fiducia nell’amore di Dio, in modo da essere a nostra volta le sue mani tese verso quelli che vacillano, verso quelli che saranno travolti dalle onde della tempesta.

La Madonna ci chiede di avere fiducia in lei e di rinnovare ogni giorno questo affidamento.

Teniamo sempre presenti le parole del Messaggio del 1° gennaio 2001: «Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluto qua. In modo speciale adesso in cui Satana è sciolto dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio. In modo speciale adesso, cari figli miei, vi invito a essermi vicini. Io vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Andate in pace, cari figli miei».

Affidandoci ogni giorno nella preghiera, consacrandoci ogni giorno al Cuore Immacolato di Maria e a quello di suo Figlio Gesù, la nostra casa sarà edificata sulla roccia, su di essa troverà stabilità e sarà solida, non verrà abbattuta dalla tempesta del male. La Madonna è qui per accompagnarci a Suo Figlio, ci guida con i suoi Messaggi ci conforta con la sua presenza.