
Pensiero Spirituale sul dono della libera volontà
Cari amici,
nel messaggio del 25 ottobre 2021 la Madonna ha detto che Dio è amore e libertà: «Chi prega, figlioli, sente la libertà dei figli di Dio e con cuore gioioso serve per il bene dell’uomo fratello. Perché Dio è amore e libertà». È un’affermazione carica di significati, è molto profonda. È un’affermazione che indica la strada del futuro, è come se la Madonna ci dicesse che se vogliamo essere persone libere dobbiamo mettere Dio a fondamento della nostra vita. Se non mettiamo Dio a fondamento della nostra vita, perderemo la libertà.
Dio ci ha creati a Sua immagine e somiglianza. La somiglianza che abbiamo con Dio riguarda certamente l’intelligenza che è la luce naturale del Verbo in noi con la quale possiamo – attraverso le creature – risalire al Creatore e con l’aiuto della grazia possiamo conoscere anche Dio e i misteri che ci rivela. L’altro grande dono che Dio ha fatto all’uomo e la sua libera volontà.
Le facoltà dell’anima sono tre: l’intelligenza, la libera volontà e la coscienza morale. Sono i doni che Dio ha impresso nell’anima spirituale immortale.
La libera volontà è un elemento costitutivo della nostra immagine divina. Siamo a immagine di Dio perché abbiamo l’intelligenza, la moralità e la capacità di scegliere. C’è ovviamente un abisso fra quello che è l’uomo e quello che è Dio, ma la libertà è una connotazione della divina immagine. Siamo liberi perché siamo a immagine di Dio, perché Dio è libertà. La libertà divina è certamente un abisso che comprenderemo quando saremo a tu per tu con il Padre celeste, ma il focus di questa riflessione è che senza Dio non c’è libertà.
La Madonna dice che chi prega sente la libertà dei figli di Dio; significa che nel rapporto con Dio ci si sente liberi. Dio non ci costringe, Dio ci chiama. La Madonna stessa ci ringrazia alla fine di ogni messaggio per aver accolto la Sua chiamata. Il 25 novembre 1987 la Regina della pace ha dato un messaggio bellissimo, ha detto: «Dio ha dato a tutti la libertà, che io rispetto con tutto l’amore; e io mi sottometto, nella mia umiltà, alla vostra libertà». Nel nostro rapporto con Dio siamo totalmente liberi; più ci apriamo a Lui e più siamo liberi, è questa la libertà dei figli di Dio che si alimenta con la preghiera.
Si è persone libere finché si rimane intimamente uniti a Dio. Gesù Cristo, nella sua esistenza terrena è certamente una persona totalmente libera sia dalle schiavitù del peccato che lo circondano, ma anche nei rapporti con noi non viola mai la libertà. Gesù chiama, invita, non obbliga. La Madonna, allo stesso modo, alla volontà di Dio ha dato il suo sì in totale libertà, lo ha ripetuto in tutta la sua vita e lo ripete ancora oggi.
Nei confronti di Dio ci sentiamo liberi, sentiamo che Dio non ci costringe, ci invita, ci propone la scelta fra la via della salvezza e quella della rovina, ci esorta e fa di tutto perché ci convertiamo.
La libertà di figli di Dio è un’esperienza che facciamo nella preghiera, nel rapporto con Dio quando è autentico, esistenziale. Sentiamo che Dio è libertà ed è il fondamento stesso della nostra libertà. Dio vuole che siamo liberi davanti a Lui, vuole che il nostro amore sia un sì libero, convinto, totale.
Nel nostro rapporto con Dio ci scopriamo creature libere e da questa esperienza nascono tutte le altre libertà nel rapporto con gli altri.
Quando diamo spazio alle forza contrarie alla libertà come il peccato, ci allontaniamo dalla fonte della libertà che è Dio e diventiamo schiavi del peccato. Gesù stesso ha detto: «Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero» (Giovanni 8,34-36).
Mentre cresciamo in libertà nel rapporto con Dio, diventiamo schiavi del male e del peccato man mano che questo prende possesso di noi.
Il maligno è il padre di tutte le dittature, di tutte le violazioni della libertà. Il maligno, attraverso il peccato, ci rende suoi schiavi. La dittatura del diavolo è ciò che vi è di più terribile al mondo, la sperimentano quelli che sono incatenati dal male e dal peccato e che sono diventati immagine del maligno.
Dio ci permette di vedere anche le cose alle quali altrimenti non crederemmo. Negli indemoniati, nelle possessioni che comprendono anche il corpo, si vede come il demonio vessa, opprime, strazia, come prende possesso di quelle persone usandole a suo piacimento.
La libertà che Dio ci ha dato creandoci a Sua immagine e somiglianza cresce nel rapporto con Dio che è la fonte stessa della libertà. La libertà ha i suoi avversari e sono quelli che prendono la via del male, del peccato, del demonio che è il padre di tutte le dittature.
La libertà spirituale che Dio ci dona è la vera libertà, è quella che sperimentiamo nella preghiera. Dio, nel suo infinito amore, ci ha creato liberi di amarlo e seguirlo e, come ha detto la Madonna nel messaggio del 25 ottobre 2021, chi prega sente la libertà dei figli di Dio e con cuore gioioso serve per il bene dell’uomo fratello. Perché Dio è amore e libertà!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”