Pensiero Spirituale sul messaggio della Regina della pace del 18 marzo 2023

Cari amici, nel messaggio dato a Mirjana il 18 marzo 2023 la Madonna ci invita ad ascoltare ciò che vi dice suo Figlio per riacquistare la vista spirituale. Questo messaggio è particolarmente significativo perché Mirjana, nei messaggi del 2 del mese, aveva la missione di pregare con la Madonna per quelli che non hanno sperimentato l’amore di Dio.

Che cosa succede all’umanità che ha rifiutato la fede e la Croce? Molti sono passati dalla fede cristiana al paganesimo, a una vita idolatra, centrata sulle cose di questo mondo e immanente, che esclude il soprannaturale, Dio, l’eternità, l’immortalità dell’anima. La maggior parte della gente vive come se Dio non ci fosse, facendo del benessere materiale un idolo.

La situazione esistenziale di molte persone dal punto di vista teologico è molto pericolosa, è una situazione esistenziale di accecamento spirituale. Come per l’accecamento fisico l’occhio perde la capacità di vedere, allo stesso modo per l’accecamento spirituale l’anima perde la capacità di vedere le cose soprannaturali, Dio, la Sua provvidenza, la sua presenza, la sua giustizia, la sua misericordia. Si perde anche la capacità di vedere il valore della vita, le morali fondamentali come i Comandamenti che sono indicatori di strada sulla via della salvezza.

Chi ha perso la vista spirituale, ha perso Dio e tutto ciò che lo riguarda. È accecato, la sua anima è nell’oscurità perché si è staccato dalla fonte della luce. Non vede spiritualmente ma crede di vedere, non riesce a capire il senso vero delle cose che vede con gli occhi. Non coglie il senso della vita, della Creazione. Sono ciechi, credono di vedere, e si mettono anche a fare da guida agli altri.

Nel mondo in cui viviamo c’è proprio la dittatura del pensiero unico che appartiene a quelli che ritengono di essere illuminati, ma in realtà sono completamente ciechi spiritualmente. Chi è nell’accecamento spirituale, salvo una speciale grazia di Dio come quella di San Paolo che fu disarcionato da cavallo, non può uscirne da solo.

Solamente chi ha avuto questa grazia è in grado di capire che cos’è l’accecamento. Certamente molti hanno avuto la grazia della conversione e quindi sanno in che situazione esistenziale erano prima. Dopo la conversione si rendono conto del salto che hanno fatto, del cambiamento radicale di sguardo e di prospettiva. È una grazia inestimabile quella che hanno ricevuto, la luce di Dio li ha rivestititi, hanno iniziato a vedere la loro condizione esistenziale di miseria, di peccato. Hanno iniziato a vedere la loro “vita precedente” che sembrava giusta, bella, affascinante. Quando hanno iniziato a vedere le cose nella luce di Dio, sono cadute le squame dagli occhi e la loro vita prima era solamente misera, vuota, buia.

La grazia della conversione ci permette di acquistare una vista spirituale che prima non avevamo, uno sguardo nuovo, luminoso, profondo, autentico. La grazia della conversione ci svela la miseria della nostra vita precedente e ci rivela la Misericordia di Dio che cambia i cuori, rinnova l’anima, apre gli occhi, libera dalla schiavitù del maligno, spezza le catene del potere delle tenebre, scaccia il male della morte. Chi ha ricevuto la grazia della conversione, nell’umiltà ringrazia Dio e imbocca la strada di una vita nuova.

Nel messaggio del 18 marzo 2023, la Regina della pace dice che nell’umiltà del cuore dobbiamo imparare ad ascoltare Suo Figlio per riacquistare la vista spirituale. Se entriamo nel tempo dei Segreti nell’accecamento dove andiamo? Rischiamo di non vedere la gloria di Maria!

Se Dio concede la grazia della conversione perché i cuori si aprano nell’umiltà alla Misericordia, bisogna rispondere aprendo il cuore e non respingere questa grazia.

Nel messaggio del 25 marzo 2023 la Madonna ha ben definito il tempo che stiamo vivendo e ha dato l’indicazione del modo in cui viverlo: «Cari figli! Questo tempo sia per voi il tempo della preghiera». Dobbiamo allora capire che la situazione è seria, che è tempo di essere vigilanti nella preghiera e decisi nelle buone opere. La Madonna ci ha esortato a uscire dalla palude, mettere al primo posto la propria situazione spirituale nell’umiltà e nella luce di Dio per purificarci dai nostri peccati.

È questo il momento della grazia per uscire fuori dalla situazione di accecamento! Rispondiamo alla grazia, apriamo i cuori a Dio, ascoltiamo le parole della Madonna e arriveremo al tempo dei Segreti pronti e con lo sguardo spirituale illuminato dalla luce di Dio.      

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”