Pensiero Spirituale sulla tentazione dello scoraggiamento

Cari amici,
vorrei approfondire una tentazione che di questi tempi è fra quelle che la Madonna ha chiamato “gli inganni di satana”, si tratta dello scoraggiamento.
Lo scoraggiamento ci porta al pessimismo e quindi a gettare la spugna nella lotta contro il male. Questo scoraggiamento è molto diffuso, di fronte ai mali del mondo, di fronte a una società che è sempre più condizionante spesso in senso negativo, molti si scoraggiano e si arrendono al male.
Una volta la Madonna ha messo in guardia proprio da questa tentazione, eravamo in un periodo storico molto difficile, era il 1991, era crollato l’Impero sovietico in modo inaspettato. Questo fatto aveva suscitato stupore ma anche paura. La Regina della pace il 25 agosto 1991 disse che satana voleva insinuare che Gesù non aveva la forza di realizzare quello che era stato promesso a Fatima: «Satana è forte e vuole disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso».
Questa tentazione di scoraggiamento si rinnova nel corso della Storia. Man mano che si entra nel tempo dell’Apocalisse e quindi nel vivo della battaglia, molte persone si scoraggiano e si chiedono come farà il piccolo gregge di Maria a vincere in un mondo che pare che sia dominato dal principe di questo mondo. Anche la Madonna ci ha detto che satana regna, ma aggiunto che proprio per questo nell’intimo del nostro cuore dobbiamo scegliere per Dio.
Questa tentazione è visibile, è molto diffusa. Nel messaggio del 25 ottobre 2022 la Madonna ha detto che: «l’umanità ha deciso per la morte». Le moltitudini si sono incamminate lungo la via della seduzione, che è quella dell’uomo al posto di Dio. È certamente una via larga, comoda, presentata come una via della crescita, della realizzazione di se stessi, dell’indipendenza, della libertà. Tuttavia, come ben sappiamo, satana pavimenta molto bene le strade che portano all’inferno. La strada che porta alla Salvezza è ben diversa, è stretta e difficile da percorrere, per questo molti si scoraggiano e virano per la via della perdizione.
L’obbiettivo del principe di questo mondo è far arrendere le persone al male, è conquistare quante più anime possibili. Molte volte il combattimento spirituale personale assume caratteristiche così violente da sudare sangue.
Il combattimento spirituale è aspro, è contro la carne, contro il mondo, contro il maligno. Per convertirci dobbiamo tagliare i legami contro il male, molte situazioni di vita andrebbero cambiate, molte decisione andrebbero prese. Le passioni non cedono, i vizi alzano la voce, fanno come le bestie quando si ingrossano per impaurire. Il diavolo mette in atto tutti questi stratagemmi con l’obbiettivo vi farci arrendere al male, desistere dalla battaglia e consegnargli l’anima.
Questa è una delle tentazioni più sottili e alla portata stessa del diavolo. Entriamo in un tempo difficile per quanto riguarda il combattimento spirituale, talmente difficile che viene richiesto talvolta anche l’eroismo per cui satana ci sibila nell’orecchio che non riusciremo mai a convertirci, a recidere i legami col peccato.
La nostra risposta sia una fede forte e salda, il nostro obbiettivo sia quello di percorrere la strada erta e stretta di Dio, che porta alla salvezza eterna e alla pace del cuore. La Madonna ci indica proprio questa strada, sbarrando con tutte le sue forze la via del male.
Dobbiamo essere Suoi, perseverare nel cammino di fede rinnovando ogni giorno la nostra fede in Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”