Pensiero Spirituale sulla preghiera che compie miracoli

Cari amici,

la Madonna ha detto più volte che la preghiera opera miracoli in noi e attraverso di noi. Tutti noi abbiamo tra le mani un’arma che compie miracoli.

I miracoli sono una sospensione delle leggi della natura. Si parla di miracolo quando a una persona viene diagnosticato un tumore che poi improvvisamente scompare. Quanti sono i miracoli di guarigione!

Sappiamo bene, e lo sanno bene gli scienziati, quanto sono ferree le leggi della natura.  
Chi può sospendere le leggi della natura? Solamente Colui che ha creato la natura, Colui che è l’Onnipotente.

L’Onnipotente, nel corso della Storia e soprattutto nel corso della Storia della Salvezza, ha operato eventi miracolosi manifestando la sua supremazia sulla natura. Fin dalle origini questi eventi sono stati all’0rdine del giorno.           
Perché una persona sia elevata agli altari e diventi Beata o Santa deve operare un miracolo comprovato dalla scienza. Senza il miracolo non c’è l’elevazione agli altari.

In alcuni luoghi di apparizioni mariane come ad esempio Lourdes, c’è un Comitato scientifico che analizza i miracoli e ne ha confermati già parecchi. Il miracolo non è una rarità, è una presenza continua. Chissà quanti lo hanno sperimentato e possono testimoniare nel corso della loro vita che Dio ha manifestato la Sua presenza andando al di là delle leggi della natura.

Dio ha subordinato spesso, non sempre, i Suoi interventi alla preghiera di chi lo supplica e gli chiede i miracoli. Non è una presunzione da parte nostra chiedere a Dio i miracoli, Dio è contento di queste richieste. Per definizione il miracolo è diverso dalla grazia che non è la sospensione delle leggi della natura.

Il campo in cui si sperimentano i miracoli con più frequenza, cioè la potenza di Dio e della Sua grazia, è soprattutto quello spirituale. È nell’ambito spirituale che avvengono i miracoli più grandi che sono le conversioni.

Le persone che cambiano vita sanno benissimo che prima erano incapaci di farlo, erano schiave delle loro passioni, schiave del male e del peccato, avevano il cuore indurito, erano spiritualmente morti.

I morti spirituali sono innumerevoli, sono quelli che hanno il cuore chiuso, rifiutano Dio, sono incatenate dal diavolo, sono incapaci totalmente di cambiare. Eppure, vediamo che, per le preghiere di chi mette nelle intenzioni proprio le conversioni, la grazia di Dio opera quei cambiamenti interiori che umanamente sono impossibili perché non sono alla portata delle forze umana. È come se un morto risorgesse, solo la potenza di Dio può tanto!

Un’anima che è morta e ricomincia a vivere nella sua realtà spirituale, nella sua apertura a Dio, sperimenta certamente il più grande miracolo che è la resurrezione spirituale.

La Madonna chiama incessantemente alla conversione e le risposte non sono poche.

Un’anima che risorge è un’anima che entra nell’ambito della salvezza. La conversione di una persona che prima era incatenata dal male è certamente il miracolo più grande a cui possiamo assistere.

Quante volte la Madonna ci ha detto di pregare e digiunare per la pace perché con la preghiera e il digiuno si possono evitare le guerre per quanto violente esse siano. Quante volte la guerra è stata condizionata nella sua evoluzione dinamica umana, dalla preghiera che ha cambiato le forze in campo e di conseguenza gli esiti della battaglia.

Negli ultimi due secoli e mezzo la Madonna è intervenuta personalmente per fermare le guerre. Nel maggio nel 1917, circa un anno prima che terminasse la Prima guerra mondiale, la Madonna invitava i tre pastorelli di Fatima a dire il Rosario e offrire sacrifici per la pace. La guerra finì dopo non molto tempo.

Nel corso della guerra nei Balcani (marzo 1992-dicembre 1995) la Regina della pace diede messaggi fortissimi che fanno capire lo stretto legame fra l’importanza della preghiera e il miracolo della pace:      
«Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore» (25 marzo 1992)       
«Soltanto con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra» (25 aprile 1992)          
«Vi invito a pregare per la pace: la pace nei vostri cuori, la pace nelle famiglie e la pace nel mondo intero. Perché Satana vuole la guerra, vuole l’assenza della pace e vuole distruggere tutto ciò che è buono» (25 marzo 1993)

«Oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata a far sì che questa guerra finisca il più presto possibile» (25 febbraio 1994)

Anche oggi la Madonna rinnova incessantemente l’invito alla preghiera per fermare la guerra, l’odio e la violenza che stanno stravolgendo il mondo e l’umanità.

La preghiera può compiere miracoli, può fermare le guerre per quanto violente esse siano.

Con la preghiera possiamo ottenere da Dio la pace, miracoli di conversione, di guarigione, sospensioni delle leggi naturali.

Preghiamo per la pace nel mondo, per la conversione dei nostri cari, per la guarigione dei malati, perché finisca questa siccità che causerà inevitabilmente problemi la cui portata è inimmaginabile.

Solamente Dio può operare miracoli che possiamo ottenere da lui con la preghiera e i sacrifici, strumenti alla portata di tutti.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”