Pensiero Spirituale sul messaggio del 25 febbraio 2023 – L’umiltà

Cari amici,
mi ha molto colpito quest’espressione della Regina della pace nel messaggio del 25 febbraio 2023: «nell’umiltà chiedete la pace all’Altissimo».
La guerra è certamente la calamità più grave che la Madonna assomma a tutte le altre come il virus, la fame e la siccità. La Madonna ci invita a rivolgerci a Dio con umiltà. Molte volte queste calamità sono causate dall’uomo.
Indubbiamente all’origine della guerra, della siccità, della fame, c’è una colpa collettiva di cui siamo tutti responsabili.
Le piaghe dell’Apocalisse si stanno verificando una dopo l’altra e nel medesimo tempo si collocano in un mondo che ha aderito all’ateismo.
La siccità potrebbe causare danni immani nei prossimi mesi. Possiamo, per così dire, tamponare questa mancanza con degli accorgimenti (doverosi) e delle buone abitudini di non spreco, ma se l’acqua manca c’è poco da fare.
In una visione della fede e della ragione orientata alla fede, in cui si riconosce che c’è un Creatore, per queste calamità che arrivano in un mondo ateo farebbe ridere pregare affinché piova.
Anche i credenti, talvolta, si vergognano di dire certe cose pubblicamente. Certamente molto dipende da noi, ma senza l’aiuto di Dio possiamo fare ben poco!
Senza l’aiuto di Dio non riusciamo a fermare la guerra, le nuove pesti, la siccità e altre calamità naturali. Non è possibile perché Dio ha creato il mondo e Lui è il padrone delle leggi. Non è l’uomo che fa sorgere il sole al mattino e lo fa tramontare alla sera. Non è neanche l’uomo che fa piovere. È la natura che è stata creata da Dio e che da Lui è governata.
Gesù stesso, a proposito del Padre Celeste dice: «Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti» (Mt 5,45).
A causa della nostra superbia siamo accecati e stiamo attraversando un tempo di prove costellato da tutti i flagelli dell’Apocalisse che si susseguono uno dopo l’altro: la peste (il virus), la guerra, la fame e la siccità.
Sono flagelli che colpiscono e mettono la vita sulla Terra in una situazione di estremo pericolo.
La nuova religione atea e materialistica che attribuisce poteri taumaturgici alla scienza e alla tecnica come affronta questi problemi? Stiamo andando dritti verso la distruzione del genere umano, non c’è dubbio al riguardo. Se non ci fosse qui la Madonna sarebbe già finito tutto, le bombe atomiche sarebbero esplose da un pezzo.
Attraverso queste cose, Dio vuole darci una lezione: da soli cosa possiamo fare? Possiamo fare piovere? Possiamo vincere la morte? Possiamo fare in modo che la cattiveria umana si estingua nel cuore dell’uomo?
Da solo l’uomo è come un tralcio secco, staccato dalla vite e votato alla morte. Nella civiltà senza Dio siamo in preda del male e della morte e non siamo capaci di fare nulla.
Voi che avete imposto la religione del mondo senza Dio verrete rincorsi con i forconi e nel tempo dei Segreti, quando il vostro mondo crollerà, che cosa farete? Dove andrete? Che cosa direte? Forse cercherete scampo nell’inferno.
I conti, alla fine, vengono fatti da Dio. L’avere preso in massa la via dell’ateismo e del materialismo, la via dell’attacco alla religione, del rifiuto di Dio, dell’odio contro Cristo, avere deciso per la nuova religione dell’evoluzionismo materialista e della liquidazione del Cristianesimo, inevitabilmente avrà un conto da pagare, che verrà presentato da Dio.
Chi comanda il mondo non è il diavolo, è Dio! Alla fine, il male avrà il suo castigo e il bene sarà premiato.
Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
(Mt 25)
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”