Pensiero Spirituale sul messaggio del 25 febbraio 2023 – Le tentazioni di satana

Cari amici,
il messaggio della Regina della pace del 25 febbraio è ricchissimo di spunti di riflessione e pieno di allusioni sul momento presente ma anche sul futuro. È necessario analizzarlo in ogni sua parte.
“Cari figli! Convertitevi e vestitevi di vesti penitenziali e di profonda preghiera personale e nell’umiltà chiedete la pace all’Altissimo. In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno. Sono con voi perché l’Altissimo mi ha permesso di amarvi e di guidarvi verso la gioia del cuore, nella fede che cresce in tutti coloro che amano Dio sopra ogni cosa. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
Oggi approfondiamo questo passaggio: «In questo tempo di grazia satana vuole sedurvi».
Nel Vangelo della Santa Messa di ieri si parlava proprio della seduzione messa in atto da parte di Cristo e quindi questo riferimento della Madonna ha voluto mettere a fuoco quello che sta avvenendo oggi.
Nel deserto Gesù è stato tentato su un punto preciso ma essenziale, ovvero il senso stesso della sua missione. Nell’aspettativa collettiva il Messia sarebbe stato un liberatore politico/religioso, un nuovo Mosè che avrebbe emancipato il popolo dalla schiavitù dei romani e così avrebbe riportato il popolo di Israele alla grandezza del tempo di Davide e Salomone. Questa era l’aspettativa messianica diffusa e anche quella degli Apostoli. Gesù non ha mai negato di essere Messia e di essere Re, specificando però che il suo messianismo non è quello terreno.
Satana propone a Gesù quello che gli uomini desiderano, ovvero le ricchezze, i beni materiali, il cibo in abbondanza. La folla che Gesù aveva guarito e sfamato con la moltiplicazione dei pani e dei pesci voleva proclamarlo Re, Gesù allora fuggì da solo su un monte, dove venne raggiunto da satana.
Satana ha costellato queste tentazioni lungo tutto il corso della missione di Gesù. Matteo racconta queste tentazioni con un ordine ben preciso: dopo la proposta delle ricchezze, satana invita Gesù a buttarsi dal pinnacolo del Tempio. Questo gesto richiama un messianismo di gloria, di miracoli spettacolari nel senso stretto del termine e sono quelli che farà l’anticristo, come dice San Paolo stesso: “la venuta dell’Anticristo avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri” (2 Ts 2,9). L’ultima tentazione, dopo i beni materiali e la gloria, è il potere sul mondo.
Satana sa benissimo che il potere è di Dio e che lui ha un potere molto limitato, concessogli da Dio. Dice il diavolo a Gesù: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai»
Attraverso queste tentazioni, satana cerca di sviare Gesù dalla sua missione, quella che il Padre gli ha affidato ovvero liberare il genere umano dalla schiavitù del demonio.
Nel messaggio del 25 febbraio 2023 la Madonna ha fatto allusione al Vangelo di ieri e al tempo che stiamo vivendo. La Regina della pace ci ha fatto capire che oggi accade alla Chiesa quello che era accaduto a Cristo: in questi duemila anni di Cristianesimo c’è una concordanza nella esegesi spirituale nel dire che le tentazioni a cui Cristo è stato sottoposto saranno le medesime a cui, nel corso della Storia, è sottoposta la Chiesa. Soprattutto nel tempo dell’Anticristo, cioè quando la Chiesa dovrà scegliere fra la via del Calvario o la via del falso messianismo.
Questo è il momento di seguire Cristo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno. Questo riguarda tutti, ciascuno di noi.
Non dobbiamo farci prendere dalla mondanità, come la Madonna ha detto nel messaggio del 25 gennaio “l’uomo moderno non vuole Dio”. La modernità è un mondo senza Dio dove l’uomo ha il potere – con l’aiuto di satana – di far sì che si stia bene su questa Terra. Questa è la seduzione del mondo d’oggi dal quale la Madonna ci ha già messo in guardia in tre specifici messaggi in cui denuncia apertamente il modernismo.
La seduzione di oggi, dalla quale dobbiamo guardarci tutti noi cristiani (in primis la Chiesa), è l’illusione che la salvezza venga dallo stare bene in questo mondo. In questo mondo la creazione sarebbe migliore di quella che Dio ci ha lasciato, l’uomo ne sarebbe il creatore, l’artefice.
Si ripete allora la seduzione che Cristo ha affrontato nel deserto e ha vinto.
Tutta la Chiesa è chiamata a vincere questa seduzione e questa sarà anche la tentazione che si presenterà nel tempo dei Segreti. La Chiesa deve combattere contro questa seduzione di una salvezza che non viene dalla Croce e che l’uomo riuscirebbe a darsi per se stesso.
Così come Cristo è stato tentato da satana, allo stesso modo lo è la Chiesa. Così come Cristo ha scacciato satana: «Vattene, satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto», allo stesso modo la Chiesa deve rimanere sulla via dell’umiltà, nella preghiera e dell’affidamento a Dio.
Sulla strada del Calvario la Chiesa risorgerà gloriosa.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”