Pensiero Spirituale sulla condizione umana

Cari amici,
la notizia del terremoto in Siria e Turchia ci ha lasciato attoniti. Le vittime sono tantissime e le città distrutte. Preghiamo per queste popolazioni già segnate dalla guerra.
Questo evento, come la pandemia e la guerra, ci fa capire come la situazione umana sia fragile, caratterizzata dalla fatica, dalla sofferenza e dalla morte. Siamo qui di passaggio, la Madonna ci ha ricordato che la nostra vita è come un battito di ciglia. La nostra meta è il Cielo!
Negli ultimi anni si è andata diffondendo una mentalità secondo la quale, grazie al progresso tecnico e scientifico, l’uomo può eliminare il male nel quale nasce. In questo modo l’uomo pensa di non aver bisogno della salvezza che viene da Dio e dalla Croce.
In questa visione l’uomo riuscirebbe da solo a provvedere ai suoi mali eliminandoli, assicurandosi la felicità e l’immortalità sulla Terra. Questa è una menzogna satanica!
Non sappiamo quale sarà il prossimo futuro ma ci saranno sicuramente eventi che la Madonna ci ha preannunciati: «verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà» (messaggio del 25 luglio 2019).
La Madonna sa che gli uomini hanno invertito la rotta, hanno voltato le spalle a Dio affidandosi a se stesso per cui la mentalità umana è molto cambiata e non è abituata a lottare nelle prove. La felicità vera e duratura è il premio alla fatica nel tempo ed è un premio che è collocato nell’eternità.
Quando guardiamo le immagini atroci di quanto accaduto nelle scorse ore, la nostra coscienza viene riportata a guardare in faccia la realtà della condizione umana: dopo la caduta originale nel cuore dell’uomo cova il male, lo produce, distrugge a società, scatena le guerre, provoca odio e sopraffazione. Siamo sempre più immersi in questo male spirituale che ha origine nel rifiuto di Dio, nel volersi mettere al suo posto. La caduta nel peccato da parte dei nostri progenitori ha lasciato un segno indelebile, questa inclinazione al male è chiamata “concupiscenza”.
Dio ci ha creati con altri doni, nella luce del Suo amore. La condizione umana è degradata dal momento in cui l’uomo ha voluto mettersi al posto di Dio dando retta al sibilo tentatore e menzognero del serpente maligno.
Anche oggi l’umanità cade nello stesso errore. Crediamo di poter perseguire la felicità su questa Terra, siamo convinti di non aver bisogno di Dio. Non è così! Senza Dio non c’è futuro, non c’è speranza, non c’è vita eterna.
La vita è lotta, è fatica, è sofferenza; deve essere umiltà, preghiera, affidamento a Dio, fiducia in Dio, cammino verso Dio.
In questa luce, allora, riusciamo anche a guardare a questi eventi senza maledire la vita, senza inveire contro nessuno.
Prendiamo atto che questa è la condizione umana sulla quale Dio si è chinato. Cristo è Risorto! Cristo è il vincitore del male e della morte. In Cristo Risorto esisteremo per l’eternità. La fede in Cristo Risorto è la vera liberazione dal male e dalla morte!
Quando questi segni – che sono segni premonitori anche di prove maggiori – arrivano, significa che Dio ci sta dicendo che la Terra non è la nostra dimora. Questa vita è nel tempo, non è per sempre. La vita sulla Terra è la prova della fede, della perseveranza, dell’amore. Questo è vero per ogni uomo.
Per tutti la vita è un tempo di prova. Per tutti la vita è un tempo in cui aprirsi a Dio.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”