Pensiero Spirituale sull’esperienza dell’amore di Dio

Cari amici,

il messaggio della Regina della pace del 25 settembre è ricchissimo di spunti. In particolare, è meravigliosa la frase di apertura: «Pregate perché lo Spirito Santo vi illumini affinché siate gioiosi cercatori di Dio e testimoni di un amore senza limiti».

A Medjugorje l’appello più importante è sicuramente quello alla conversione soprattutto a chi, col peccato, ha abbandonato Dio. È un appello rivolto a tutti, difatti nell’Ave Maria diciamo proprio “prega per noi peccatori”.

A Medjugorje la Madonna ha usato poche volte il termine “non credenti”, è più frequente l’espressione “pregate per coloro che non hanno sperimentato l’amore di Dio”. Questa espressione ha un taglio esistenziale molto profondo, perché fa riferimento all’esperienza dell’amore di Dio. Chi non crede in Dio non ha fatto questa esperienza meravigliosa del suo amore senza limiti.

Nel medesimo tempo, questo invito è rivolto ai battezzati che professano la fede in Dio in modo molto superficiale, senza vivere appieno i Comandamenti, senza attingere ai Sacramenti. Molti, pur considerandosi cattolici, hanno una fede vaga. Sono coloro che si professano cristiani e credenti, ma che in realtà non hanno sperimentato l’amore di Dio.

Il numero dei credenti che hanno veramente sperimentato l’amore di Dio è esiguo, è molto ristretto. Non si può parlare di fede se essa non è vissuta. La fede è un’esperienza della Misericordia di Dio, del Suo perdono, del Suo amore, della Sua infinita carità. Tutto questo è essenziale per la vita cristiana.

La Madonna invita coloro che hanno risposto alla sua chiamata, e che Lei chiama “figli miei”, a entrare nel cuore del Cristianesimo, che è un’esperienza di amore perché la fede è viva se è accompagnata dall’amore.

Anche per noi è fondamentale invocare lo Spirito Santo per conoscere Dio nella sua identità più profonda che è, appunto, l’amore.

Dobbiamo aprire il cuore all’amore di Dio, sperimentarlo, donarlo agli altri e, insieme a tutti i cuori che si sono aperti a Dio, contribuire a far sì che il mondo resista alla ventata dell’odio con cui satana vuole distruggerlo.

La Madonna ci invita a pregare per coloro che non hanno sperimentato l’amore di Dio e allo stesso tempo a domandarci: ma noi abbiamo sperimentato l’amore di Dio? Questa domanda è importante perché chi sperimenta l’amore di Dio, sperimenta il Paradiso già su questa Terra.

Prima ancora di additare coloro che non hanno la fede e si dichiarano atei, guardiamo dentro di noi e facciamoci questa domanda. Noi che siamo nella schiera degli Apostoli di Maria abbiamo sperimentato l’amore infinito di Dio nella nostra vita?

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”