Pensiero Spirituale sull’importanza della fede

Cari amici,

molti mi chiedono come fare ad avere una fede forte e salda, soprattutto in vista del tempo dei Segreti in cui la nostra fede verrà messa a dura prova. In quel tempo dovremo essere testimoni ancora più saldi e forti della nostra fede e dovremo tenere stretta la speranza nel futuro perché noi cristiani sappiamo che il futuro è di Dio.

La fede è un dono di Dio, la grazia illumina e sorregge sempre. Senza l’aiuto della grazia non si può entrare da soli nel mondo sovrannaturale.

Spesso le persone dicono che non hanno avuto la grazia della fede. In realtà in questi casi bisogna fare quell’atto di umiltà e chiedere la grazia di credere. La fede è una grazia che ovviamente esige una risposta.

In questi anni la Madonna ha fotografato la situazione esistenziale umana e l’ha descritta con parole che fanno tremare i polsi: noi cristiani abbiamo rifiutato la fede e la Croce. L’uomo ha aderito a una nuova religione e ha scelto di mettere se stesso al posto di Dio.

È possibile una fede senza dubbi, vacillamenti, esitazioni?

Non c’è dubbio che la fede sia allo stesso tempo una grazia e una lotta. Abbiamo esempi straordinari di persone che hanno lottato per la fede, quanti santi sono stati testimoni ardenti e coraggiosi! Pensiamo a san Giovanni Paolo II.

Viviamo in un’epoca in cui la fede va dissolvendosi da una parte e addirittura viene rinnegata dall’altra.

La fede si rafforza a livello della conoscenza, illuminata da Dio ed è orientata a conoscere le Verità della fede attraverso lo sforzo della nostra intelligenza. Nella fede c’è anche un processo di conoscenza della dottrina, della Storia, dei misteri della fede. Questa formazione praticamente non c’è più, è limitata all’Omelia domenicale. Pochi sono quelli che vogliono approfondire la fede.

A livello popolare, però, c’è una resistenza della fede nonostante il bombardamento massmediatico che vuole abbatterla, demolirla, cancellarla.

Sicuramente la crescita dei figli nella fede cristiana, il catechismo, l’insegnamento a scuola della Religione cattolica, la catechesi in parrocchia sono quanto mai necessari alla formazione cristiana.

La Madonna ha impostato il discorso della fede in un modo concreto, affettivo, accessibile alla gente comune.

In un modo molto semplice la Madonna ci ha spiegato come mantenere la nostra fede salda e viva. La Regina della pace ha paragonato la fede a un fiore, che senza l’acqua appassisce e muore. Cos’è quest’acqua che impedisce alla fede di appassire e quindi morire? La preghiera.

Molti hanno perso la fede perché  non pregano mai, o pregano poco.

La preghiera è l’acqua che tiene viva la fede! Nella preghiera, infatti, entriamo in contatto con il mondo sovrannaturale, con la Santissima Trinità, con la Madonna e i Santi, in un rapporto “a tu per tu”.

La preghiera è un rapporto diretto con Dio, ecco perché senza di essa la fede appassisce e muore.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”