Pensiero Spirituale sui Comandamenti

Cari amici,

in questi ultimi decenni ha soffiato il vento dell’incredulità che ha spazzato via tutto e ora dobbiamo ricostruire i fondamenti della nostra fede.

La fede di molti ora è come un albero che questo vento tempestoso ha sradicato e noi dobbiamo aiutare queste persone a ripiantarlo, annaffiarlo e averne cura affinché torni ad essere rigoglioso.

È un’opera paziente di ricostruzione, d’altra parte il progetto di un mondo senza Dio è satanico e porta distruzione e morte, fallimenti esistenziali, disperazione.

Tante volte la Madonna ci ha esortato a tornare a Dio e ai suoi Comandamenti, in modo particolare nel dicembre 2012 la Regina della pace è apparsa col Bambino tra le braccia e, alla richiesta di Marija del messaggio, Lei non risposte. Si alzò invece Gesù dicendo: «Io sono la vostra pace, vivete i miei Comandamenti».

Gesù è il Signore, che ci riconcilia con Dio e ci esorta a vivere i Comandamenti. Gesù non ha detto “osservate”, ma “vivete”. Per essere cristiani bisogna vivere da cristiani.

I Comandamenti sono stati consegnati su tavole di pietra perché fossero eterni, indistruttibili. Infatti i Comandamenti valgono da sempre e per sempre, la Legge di Dio è sempre la stessa, vale per gli uomini di tutti i tempi.

Con il peccato originale l’anima umana è rimasta offuscata e pertanto era necessaria una Legge morale che desse le indicazioni per vivere cristianamente con Dio e con i fratelli.

I Comandamenti rendono splendente la luce interiore della fede e, attraverso un cammino di purificazione e attraverso la coscienza, risuonano squillanti nel cuore dell’uomo.

Vivere i Comandamenti è certamente di più che osservare. 

I Comandamenti di Dio non sono come la legge umana che, pur osservandola, non apporta cambiamenti interiori, rende semplicemente bravi e retti cittadini.

I Comandamenti incidono nell’esistenza profonda. Vivendo i Comandamenti ci si costruisce interiormente come persone. Sono indicatori di strada sulla via della santità, sono le fonti stesse dellasantità.

I Comandamenti costruiscono in noi l’immagine viva di Dio. Vivendo i Comandamenti ci si orienta sempre di più a Dio, gli si diventa più fedeli e si ama di più il prossimo, si diventa persone che vogliono la pace. Vivere i comandamenti significa trasformare noi stessi e diventare come Dio ci vuole, cioè Suoi figli, Sua immagine.

Per vivere bene e non farci travolgere dalle tenebre del mondo basta seguire le parole che Gesù Bambino ha detto quel 25 dicembre 2012: Lui solo è la nostra pace, viviamo i Suoi Comandamenti.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”