Pensiero Spirituale sull’importanza delle immagini sacre

Cari amici,
nelle nostre chiese si possono ammirare bellissime immagini sacre, icone, statue, raffigurazioni, tele che hanno reso palpabile la fede cristiana dando dei volti ai Santi, agli Apostoli, oltre che ovviamente alla Madonna e a Cristo stesso.
Queste immagini hanno sempre avuto una funzione molto importante dal punto di vista spirituale, ovvero di orientare l’uomo verso il soprannaturale. L’uomo, attraverso le cose visibili, innalza lo sguardo alle realtà invisibili.
La Creazione stessa è un affresco dipinto dalle mani di Dio. Gesù ci ha indicato come risalire al Creatore dalla bellezza della Creazione, osservando proprio i gigli del campo che sono stati vestiti magnificamente dal Padre Celeste.
Il valore delle immagini sacre va al di là del fine materiale. Dal punto di vista teologico l’immagine sacra è sempre indicatrice di una presenza. Non si tratta di una semplice illustrazione, rende presente la raffigurazione stessa. Difatti, nella storia bimillenaria della Chiesa, molti sono gli episodi in cui immagini sacre hanno iniziato a versare sangue dopo essere state colpite per odio alla fede, ad esempio. C’è tutta una tradizione che ci ricorda che tante immagini sacre sono diventate vive in questo senso, proprio per indicare una presenza di cui l’immagine è indicativa.
Le immagini sacre, nel contesto di una società in cui la fede è superficiale, oggi sono ammirate prevalentemente per il valore artistico. Ma c’è molto di più. L’immagine sacra rende spiritualmente presente ciò che rappresenta.
È cosa buona ornare la casa di qualche immagine sacra che renda presente e tangibile la propria fede. In ogni casa dovrebbe esserci un Crocifisso e una bella immagine della Madonna.
Il Crocifisso sia posizionato in modo accessibile, non appeso sopra una porta a prendere polvere, lontano e irraggiungibile anche dallo sguardo. Il Crocifisso deve stare alla portata di tutti affinché lo si possa contemplare, ci si possa inginocchiare a pregare, a chiedere perdono dei peccati, a esprimere tutto il nostro amore per le Sue piaghe e per il sangue versato per noi.
Anche il quadro della Madonna sia posizionato in un punto della casa accessibile. In questo modo durante il corso della nostra giornata potremo rivolgerci a Maria guardandola negli occhi. Attraverso la rappresentazione affidiamo a Lei le nostre preoccupazioni, gioie, dolori. Prima di uscire di casa al mattino e quando rientriamo alla sera, sarebbe per tutti una bella abitudine rivolgerle un saluto per metterci nelle Sue mani.
La Madonna ci ascolta con il cuore enell’intimità della nostra casa possiamo parlare con Lei guardandola negli occhi attraverso un quadro o una piccola statua che ci aiuta a coltivare il nostro rapporto di figli devoti alla Madre del Cielo.
Perseveranti nella fede e con cuore aperto, rivolgiamoci a Lei sentendola proprio presente nelle nostre case, allora le grazie fioriranno, ci sentiremo ascoltati veramente, le nostre giornate saranno piene di luce e il nostro affidamento a Maria sarà vissuto appieno.
Scegliete allora un bel quadro della Madonna che la raffiguri con uno sguardo dolce e sorridente. Posizionatelo nel punto della casa che vi sembra più adatto e prendete l’abitudine di salutarla prima di uscire di casa e al vostro rientro. Maria diventerà sempre di più una presenza viva nelle vostre vite, quell’immagine per voi sarà un punto di riferimento in ogni momento della vita anche per affidarle anche le intenzioni dei vostri cari. Il vostro cammino di fede si arricchirà e sarà ancora più soddisfacente.
Davanti a quel quadro sarete come figli davanti alla Madre che vi ascolterà sorridendo dolcemente e guardandovi amorosamente.
L’immagine sacra rende presente spiritualmente la persona.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”