Pensiero Spirituale sulla consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria

Cari amici,

le feste dedicate ai Cuori di Gesù e Maria si susseguono e vengono celebrate dopo la Solennità del Corpus Domini.

Le devozioni al Sacratissimo Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria sono come due elementi di un’unica melodia che è quella dell’amore di Dio.

L’amore di Dio arriva a noi attraverso i Cuori di Gesù e di Maria.

È molto bello ed edificante spiritualmente fare proprio la Consacrazione ai Sacri Cuori, proprio come la stessa Regina della pace ci ha invitato a farlo, in occasione dell’apparizione a Marija la sera del 1° gennaio 2001, quando si è aperto il nuovo millennio:

«Cari figli! Io vi ho voluti qui questa sera in modo speciale. In modo speciale ora che Satana è libero dalle catene, io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio. In modo speciale ora, cari figli miei, io vi invito ad essermi vicino.
Io vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Andate in pace, cari figli miei»

È stata la Madonna stessa a fondere insieme i due Cuori, una volta ha anche detto: «Desidero che il mio cuore, il Cuore di Gesù, e il vostro cuore si fondano in un unico cuore di amore e di pace».

Queste Feste sono di un’attualità straordinaria. Il solo fatto che la Madonna abbia detto di consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e al Sacratissimo Cuore di Gesù proprio all’inizio del nuovo millennio – momento storico di massima espressione del mistero di iniquità, di rifiuto e tradimento dell’amore di Dio da parte dell’uomo che vuole mettersi al Suo posto – sta a indicare che il processo di scristianizzazione e di rifiuto della fede cristiana è veramente in atto. È sotto gli occhi di tutti: l’Europa è teatro di guerre, di odio, di fratricidi. Il dramma di Caino e Abele si è ripetuto su vasta scala.

L’umanità si è persa, ha rifiutato la fede e la Croce, odia Dio e questo sentimento satanico sfocia nella guerra contro le creature fatte a Sua immagine e somiglianza. Satana vuole distruggere l’umanità e il pianeta sul quale viviamo, il suo progetto è un inferno anticipato sulla Terra perché brama l’odio, la guerra, la perversione dell’uomo.

Siamo in un periodo storico di massima empietà che si misura nel modo in cui si trattano gli uomini e in questo momento è culminante la ribellione di satana che per odio contro Dio sta distruggendo l’uomo. Affinché i Cuori di Gesù e Maria abbiano la vittoria è necessario che il loro amore entri nei nostri cuori e diventi perdono, grazia, promessa di un mondo di pace.

In questi due giorni meravigliosi, allora, approfittiamo per riscoprire queste bellissime feste.

Apriamo i nostri cuori all’amore di Gesù e di Maria. Lasciamo che la medicina del mondo (cioè l’amore di Dio) entri nei nostri cuori, vi metta radici, domini totalmente.

Di fronte a un mondo che odia Dio, siamo testimoni dell’amore di Dio. Questa è la battaglia escatologica in atto: l’amore ferma l’odio! Questo amore deve ardere nei nostri cuori, ne consegue allora che dobbiamo consacrarci ai Cuori di Gesù e di Maria.

Come ci si consacra? Semplicemente decidendo radicalmente e totalmente di appartenere ai Cuori di Gesù e di Maria e rispondendo all’amore di Dio sopra ogni cosa per poterlo donare al nostro prossimo.

Decidiamo di far entrare nelle nostre vite Gesù e Maria. Decidiamo di essere di Gesù e di Maria per sempre. Decidiamo di essere fontane dell’amore di Dio in questo mondo arido e assetato.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”