Pensiero Spirituale sull’importanza della presenza della Madonna in mezzo a noi

Cari amici,

la vita è un pellegrinaggio dal tempo all’eternità. Questo viaggio è costellato di insidie e difficoltà. Non mancano però le gioie e le soddisfazioni. Dio ci dà tutto quello che è necessario per intraprendere questo viaggio. Ci sostiene con la sua grazia, la sua provvidenza, ci incoraggia quando ne abbiamo bisogno, ci infonde forza quando siamo stanchi, ci aiuta a superare le difficoltà più gravi quando nell’umiltà della preghiera chiediamo aiuto.

San Paolo è considerato un santo di inestimabile grandezza e mi ha sempre impressionato il fatto che – arrivato al termine della sua vita – scriveva: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede” (2Tm). San Paolo riteneva una grandissima grazia il fatto di essere arrivato fino al traguardo conservando la fede. In effetti è così, aveva ragione. Sono talmente tante le insidie nel cammino spirituale che non riusciremmo mai a giungere al traguardo senza una grazia speciale di Dio.

In questo lungo viaggio abbiamo bisogno di un sostegno quotidiano. Come una pianta necessita di cure costanti, anche la nostra anima ha bisogno di essere alimentata per non appassire e quindi seccare. Il pellegrinaggio è una via lunga, stretta e tutta in salita; pertanto, abbiamo bisogno di motivazioni e aiuti per non lasciarci tentare da strade ben più larghe e comode che portano, però, alla rovina.

Nel cammino della vita incontriamo molti nemici della nostra anima: il primo è il male che è dentro di noi, ovvero un retaggio del peccato originale che è sempre pronto a emergere non appena si abbassa la guardia. Al nemico basta una piccola fessura per insidiarsi e deviarci.

La vita umana è certamente una valle di lacrime, tentazioni, battaglie, sconfitte e vittorie. Lo è soprattutto in questo periodo storico. Dobbiamo esserne consapevoli.

La Regina della pace è qui da così tanto tempo perché siamo in una situazione di emergenza, straordinaria: l’umanità è entrata nel tempo dell’Apocalisse.

I flagelli dell’Apocalisse si sono palesati con la pandemia, con la guerra. È innegabile che stiamo vivendo questo tempo, i segni dell’Apocalisse sono tangibili. Soprattutto, mai come ora, l’attacco al Cristianesimo è intenso, feroce.

Il tempo dell’Apocalisse è la seconda (e ultima) parte della storia della Salvezza che era stata preceduta dalla preparazione alla venuta di Cristo.

Gesù Risorto ci ha donato la Redenzione, ovvero l’Amore di Dio che è perdono dei peccati, divina figliolanza, divina abitazione in noi, vita eterna. È questo il tempo che viviamo.

In questo tempo satana ha ancora il potere di agire di cui è prevista un’intensificazione nella fase finale della storia della Salvezza. Ecco in che punto preciso siamo oggi: satana è sciolto dalle catene. Il combattimento spirituale ha raggiunto l’apice della sua espressione. Satana vuole mietere tutte le anime, ma la Madonna è qui per salvarne quante più possibili per presentarle a Dio. Satana vuole distruggere il mondo, la vita umana e il futuro stesso dell’umanità.

La Madonna ci accompagna in questa delicata fase in cui il combattimento spirituale è sempre più aspro. Stiamo entrando in un tempo difficile di prove, ma la Madonna è qui con noi.

Accogliamo la Madonna come Madre, come guida e sostegno della nostra vita. Ogni giorno, nel combattimento spirituale affidiamoci a Lei e lasciamoci aiutare. Se saremo suoi vinceremo.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”